Se inizi da zero o vuoi conoscere come puoi migliorare i tuoi investimenti, potrai ricevere tutte le nostre risorse gratuite dedicate ai Certificati di Investimento (e non solo) iscrivendoti alla GB Newsletter.
Chi è già dentro sa che il nostro canale Telegram è un luogo di confronto libero, costante e quotidiano, dove condividiamo una selezione ragionata di certificati d’investimento da tenere sotto osservazione, con l’obiettivo di formare investitori consapevoli e indipendenti anche grazie a pillole come questa.
ENTRA SU TELEGRAM:
siamo una community di + 4.000 investitori che si supportano ogni giorno
Nelle ultime settimane abbiamo assistito ad un contesto di mercato che oserei definire “nervoso”, è stato evidente infatti il mutamento rispetto ai mesi estivi ormai passati.
Infatti, come si vede anche dal grafico del Vix, la volatilità generale di mercato è stata tendenzialmente più alta negli ultimi 30 giorni circa, con numerosi “balzi” improvvisi ed anche frequenti cambi di rotta.

Ritengo che indagare il mutamento (nel senso più ampio del termine) sia fondamentale per ogni investitore, spesso è proprio questa attitudine che garantisce la sopravvivenza a lungo termine sul mercato.
Solo in questo modo infatti possiamo riuscire a farci trovare pronti, per quanto possibile, alle impennate di volatilità, i crolli di mercato, oppure ancora i momenti di lateralità e di calma, i rally in up trend, la bassa volatilità e più in generale alle più disparate situazioni di mercato.
D’altronde dovremmo sempre ricordare che il mercato non regala mai nulla, esso ci offre un corrispettivo in cambio dell’accettazione da parte nostra di un determinato livello di rischio, questo è ciò che (consapevoli o meno) facciamo ogni giorno quando investiamo su qualsivoglia prodotto.
Da ciò ne deriva che la maggiore o minore efficienza della nostra operatività si fonda innanzitutto nella capacità di valutare correttamente il livello di rischio, in modo da poter apprezzare correttamente il rapporto rischio/rendimento di una possibilità di impiego di risorse rispetto ad un’altra.
Proprio ragionando in termini di rapporto rischio/rendimento, questa volta abbiamo voluto eleggere a certificato della settimana un prodotto che avevamo già analizzato a fine ottobre, il certificato CH1491772617.

Il certificato paga una cedola settimanale dello 0,4% (che si traduce in un rendimento mensile medio di circa l’ 1,75% ed annuo del 20,80%) condizionata al trigger cedola posto al 60%.
Scadenza breve residua di circa 17 mesi e barriera capitale a scadenza di tipo europeo del 60%.
Il trigger autocall parte da gennaio al 98% (con rilevazione mensile) per poi scendere del 2% al mese, contribuendo a dare resilienza alla struttura.
Avevamo già apprezzato la bontà della struttura quando è nata, non temevamo Bmps nel paniere (è il titolo che ha contribuito più di tutti gli altri a generare il rendimento del certificato grazie al suo dividendo) in quanto riteniamo che Bmps possa beneficiare di altri anni di crescita (al contrario di molte altre banche che sono vicine all’apice degli utili) grazie alla fusione con Mediobanca che contribuisce non poco anche a livello di immagine.
Adesso riteniamo che la struttura sia diventata ancora più interessante dopo il rialzo di BMPS che quota attualmente al di sopra dello strike di un’abbondante 20%, Leonardo e Bayer sono molto vicini a strike ed il worst of attuale è Stellantis a circa -4% da strike.
Dopo lo slancio di BMPS normalmente il prodotto sarebbe dovuto salire di prezzo, invece quota ancora vicino a 1000 in lettera, cosa che non sarebbe possibile se non grazie al recente aumento generale di volatilità che consente di acquistare ancora questo prodotto a prezzi bassi e potendo anche beneficiare in termini di prezzo di un eventuale successivo rientro di volatilità nei prossimi giorni.
Il prodotto è diventato ai nostri occhi ancora più interessante anche dopo i rimborsi di altri bei prodotti con Stellantis già molto apprezzati dal mercato, ovvero il IT0006768979 ed il DE000VK6Q0Z2, infatti si presta bene anche per rimpinguare il portafoglio con questo sottostante senza dover però rinunciare ad un’ottima struttura dotata di buona difensività.
Chi ha comprato questo certificato ha già potuto incassare due cedole dello 0,4% e la terza è stata rilevata venerdì 14 novembre e sarà ancora nel prezzo sino a martedì 18 novembre per cui anche pagarlo meno di 1004 significherebbe averlo in carico a meno di 1000 (prezzo lettera di venerdì 14 pari a 997).
Molti non amano comprare certificati pagandoli sopra al nominale, anche se da lì a pochi giorni ti pagano la cedola che ti riporta ampiamente sotto a 1000 il valore del certificato.
Ecco, spero che questo certificato resti ancora a lungo sotto a 1000 come prezzo di acquisto, o tuttalpiù possa andarci leggermente sopra al lunedì o martedì, per poi tornare sotto a 1000 ogni mercoledì (giornata ex date) così che anche costoro che fanno fatica a comprare qualcosa sopra a 1000 riescano a comprarlo.
Aldilà della battuta, che battuta non è, visto che spesso i migliori prodotti sono proprio quelli che quotano sopra la pari, il prodotto rimane uno dei migliori presenti sul mercato
- è l’unico interessante con cedole pagate settimanalmente
- ha un solo titolo sotto strike (Stellantis) , forse proprio quello dei 4 sottostanti che preferisco avere come worst of, visto l’andamento degli ultimi mesi anche a livello grafico
- ha Bmps (titolo volatile e con altissimi dividendi) che è sopra strike del 20%
- rende oltre il 20% su base annua
- lo step down è “solo” del 2%, magari ci difende un pò meno in caso di ribassi, ma è pur vero che potrebbe anche tenerlo in vita qualche mese in più nel caso dello scenario più probabile (ossia di moderato ribasso dei mercati)

Per scoprire invece tutti i nostri servizi a pagamento dedicati (Top50, Liquidità, Speculativo e Plus), apri la pagina qui sotto.
Alla prossima,
Giovanni Borsi e Vito Morreale

