Nuova emissione aggressiva di Marex, con sottostanti titoli volatili, cedola p.a. 21,00%, dotata di step down fortemente decrescente.
IT0006777962 PHOENIX MEMORY STEP DOWN emesso da Marex Scad. 25/08/2027

Prodotto con scadenza naturale 12 mesi e barriera capitale a scadenza di tipo europeo posta al 60%.
Offre un rendimento cedolare dell’ 1,75% condizionato al trigger cedola posto al 60% degli strike.
Autocall step down fortemente decrescente, parte dalla terza rilevazione direttamente con trigger al 90% che poi decresce del 5% al mese fino a stazionare sul valore di 60% (la barriera) per i 4 mesi antecedenti la scadenza.
Ancora una volta un mix aggressivo-difensivo dato da cedola ricca, scadenza breve e autocall step down fortemente decrescente; come visto più volte in passato su prodotti similari, tale mix normalmente contribuisce a reggere i prezzi in caso di moderata discesa di qualche sottostante, aumentando dunque il margine di manovra qualora fosse necessario (e possibile) intervenire per tempo.
Naturalmente uno step down del genere può essere finanziato soltanto da alta volatilità dei sottostanti, paniere decisamente de-correlato in questo caso, de-correlazione che come detto più volte può comportare pregi e difetti, direi che a tutti gli effetti dipende da esperienza e gusti di ognuno di noi.
Potrebbe essere interessante da valutare se si è in cerca di qualcosa di aggressivo, specialmente dopo i numerosi rimborsi di queste ultime settimane che penso abbiano coinvolto un po’ tutti noi.
Prossime trimestrali attese per il:
- INFINEON: 10/11/2026
- SIEMENS ENERGY: 11/11/2026
- VOLKSWAGEN: 29/10/2026
- DEUTSCHE BANK: 28/10/2026
I PUNTI DI FORZA
- Cedola mensile del 1,75% condizionata al trigger cedola fisso al 60%.
- Rimborso anticipato possibile a partire dalla terza rilevazione con trigger autocall posto al 90%, che poi scende del 5% ogni mese.
- Lo step down del 5% porta l’autocall al 60% due mesi prima della scadenza fornendo ottime finestre temporali per uscire qualora le cose si mettano male, senza dover aspettare la scommessa dell’ultima data di rilevazione
- Barriera a scadenza sul capitale di tipo europeo al 60%.
I RISCHI
- Perdite in conto capitale se a scadenza il worst of avrà perso oltre il 40% rispetto al suo valore iniziale. In questo caso l’investitore avrà perso la stessa percentuale del worst of, senza aver percepito lo stacco dei dividendi, ma avendo percepito probabilmente un gran numero di cedole
- Insolvenza dell’Emittente: tutti i certificati sono esposti al rischio credito dell’Emittente. Marex ha rating BBB-, è il più grosso Emittente di certificati non bancario, con oltre 2000 dipendenti e con più di 30 uffici nelle principali piazze finanziarie
GIUDIZIO SULL’ATTIVITÀ DI MARKET MAKING: OTTIMO
- Marex quota sul mercato Cert-X
- Solitamente ha spread dell’1% salvo rari momenti di volatilità (specialmente prima dell’apertura dei mercati USA)
- Espone 100 pezzi in denaro e lettera che sono in grado di soddisfare anche flussi di acquisti ripetuti e consistenti, rigenera la propria size senza aspettare che questa si esaurisca e difficilmente si assenta dal book
- Il prezzo è aggiornato in tempo reale e sul sito di Marex viene esposto il prezzo anche a mercato chiuso, ma viene esposto il prezzo di mercato con il miglior bid e miglior ask, non come fanno gli altri emittenti che espongono solo il loro prezzo , ossia il bid e l’ask che espone l’Emittente. Ritengo che in questo, visto che il bid e l’ask di mercato lo vediamo tutti, sarebbe meglio esporre il bid e l’ask del Liquidy Provider, così da far capire anche ai meno esperti quale è il prezzo di Marex
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