Nuova interessante emissione di Barclays, con barriera molta profonda posta al 30% degli strike ed dotata di ottima struttura.

XS3145197441 PHOENIX MEMORY STEP DOWN emesso da Barclays Scad. 16/10/2028 

 

Prodotto interessante con scadenza 3 anni che offre un rendimento cedolare dell’ 1,09% al mese condizionato ad un trigger cedola posto al 60% degli strike, con barriera capitale a scadenza ultra profonda posta al 30%.

Ha per sottostanti 4 titoli volatili e decorrelati che devono aver giocato un ruolo cruciale in sede di strutturazione.

Difatti uno dei plus del prodotto risiede sicuramente nell’autocall che parte dal terzo mese al 100% per poi decrescere del 2% al mese, uno step down così “tanto” pronunciato non è facile da trovare su prodotti che hanno barriere così profonde e scadenze così lunghe.

Come ben sapete normalmente non ci affascinano particolarmente i prodotti di questo tipo, riteniamo infatti che siano molto più efficienti altre tipologie di strutture che richiedono però una gestione più attiva.

Ma per chi preferisse prodotti che richiedano un minor monitoraggio, bisogna ammettere che questo potrebbe essere uno dei pochi validi a tal fine, proprio grazie al fatto che nonostante la scadenza lunga (3 anni) riesce a coniugare bene la barriera molto profonda ed un’ottima autocall step down.

Il prodotto è in quotazione , ma farà strike  il giorno 16 ottobre in chiusura.  Al contrario di come quota Marex,  che resta ferma a 1000 fino al giorno in cui fa strike, Barclays (più correttamente) quota solo la volatilità, per cui oggi 14 ottobre quota a sconto rispetto a 100 in quanto la vola rispetto al girono in cui è stato creato (antecedente a venerdì scorso) la volatilità era inferiore, per cui se si compra a 99.25 è come se si comprasse con la vola di oggi; se i titoli scenderanno e faranno strike bassi bene, se i titoli saliranno prima di fare strike, probabilmente la volatilità si abbasserà di nuovo ed il certificato tornerà a valere 100 il giorno dopo gli strike. Questo è il motivo che me lo fa vedere come opportunità di acquisto nonostante non sia un amante delle scadenze lunghe (soprattutto in periodi di volatilità bassa) anche se in questo caso beneficio almeno del rialzo di volatilità di questi giorni

 

I PUNTI DI FORZA  

  • Premio mensile del 1,09% condizionato al trigger cedola posto al 60%.
  • Rimborso anticipato possibile a partire da gennaio 2026 con trigger autocall posto al 100%, che poi scende del 2% ogni mese.
  • Barriera a scadenza sul capitale di tipo europeo al 30%.

 

I RISCHI

  • Perdite in conto capitale se alla scadenza del prodotto il worst of avrà perso oltre il 70% rispetto al suo valore iniziale. In questo caso l’investitore avrà perso la stessa percentuale del worst of, senza aver percepito lo stacco dei dividendi, ma avendo percepito probabilmente un gran numero di cedole
  • Insolvenza dell’Emittente: tutti i certificati sono esposti al rischio credito dell’Emittente. Barclays ha rating A1, è uno dei principali emittenti britannici.

 

GIUDIZIO SULL’ATTIVITÀ DI MARKET MAKING: OTTIMO

  • Barclays quota sul mercato ETLX
  • Solitamente fa 1000 pezzi in bid e ask e rigenera la size solo quando questa si esaurisce.
  • Se colpito con size grosse c’è il rischio che alzi il prezzo se uno compra e abbassi il prezzo se uno vende o che allarghi lo spread
  • L’ideale dunque per chi opera con size da 10-30-50 k così da sapere di avere sempre una via di uscita

 

 


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