Nuova brillante emissione di Barclays, un maxicoupon dotato di una struttura innovativa ed efficiente.

Non è ai livelli di quello che aveva proposto Smart Etn a novembre del 2023 (con prezzo di emissione 1300 e cedola del 30% dopo un mese) che di fatto era un FINTO maxicoupon, ma comunque adempie anche lui allo scopo di spostare in avanti le minusvalenze, potendolo anche mantenere in portafoglio e portarlo a scadenza (visto che parliamo di 18 mesi e non di 4 o 5 anni), sicuramente non sarà gravato di commissioni elevate (e spesso scaricate non appena stacca il maxicoupon) come sono soliti fare gli Emittenti in questo tipo di certificati.

Per cui anche per uno come me, che non ha mai amato i maxicoupon, questo certificato supera l’esame.

La struttura è leggermente diversa dal famoso certificato emesso da Smart ETn (durata solo 12 mesi) ed ha due cedole del 10%, di cui una serve solo allo scopo di spostare le minus in avanti (avendo prezzo di emissione 110 e rimborso a 100) mentre l’altra permetterebbe anche di portare a casa un discreto rendimento, se sommato con le altre cedole bimestrale dell’1,5%, quindi in linea con altri prodotti simili (non maxicoupon) della durata di 18 mesi.

XS2972198712 PHOENIX MEMORY MAXICOUPON emesso da Barclays Scad. 14/09/2026 

Nuovo maxicoupon emesso da Barclays avente prezzo di emissione 110 ma valore nominale 100, un dettaglio di non poco conto per un prodotto che offre una struttura innovativa ed efficiente in grado di consentire lo spostamento in avanti di 4 anni di eventuali minusvalenze pregresse in scadenza.

Il prodotto offre due cedole bimestrali del 10% che successivamente diventano dell’ 1,5%, trigger cedola fisso al 60%, autocall fissa al 100% da novembre 2025, barriera capitale a scadenza 60%.

Il meccanismo di avere un prezzo di emissione più alto del valore nominale (e dunque di rimborso) rende di fatto la prima cedola una partita di giro che esclude la possibilità che questa cedola si trasformi in guadagno, tuttavia dato che anche le maxicedole sono condizionate al trigger cedola 60% (e dunque incerte) consentono di compensare eventuali minus pregresse.

In questo caso invece Barclays ha trovato un giusto mix per rendere il prodotto accattivante per l’investitore che può ottenere in un sol colpo:

  • lo spostamento in avanti di una buona percentuale di minusvalenze
  • un certificato a 18 mesi dal rendimento competitivo come se non fosse un maxicoupon

Inoltre dato che anche dopo i due stacchi il prodotto continuerà a rendere l’1,5% bimestrale, difficilmente potrà perdere molto di più di quanto staccato dalle maxicedole, anche perchè dopo gli stacchi il certificato avrebbe vita residua breve di 1 anno e due mesi.

Prodotti come questo non si trovano facilmente sul mercato, ma spero vivamente che questo sia l’inizio di tante nuove emissioni di questo tipo, in quanto i maxicoupon sono solitamente molto utilizzati dal pubblico indistinto dei risparmiatori e purtroppo molti emittenti ne approfittano emettendo prodotti inefficienti e stracarichi di commissioni che rimandano le minus generandone di nuove o ingessando i capitali per diversi anni.

Volendo fare un’altra considerazione, nella prassi di mercato molto spesso questi prodotti vengono emessi nella seconda metà dell’anno per attirare i risparmiatori che ne hanno di bisogno, risparmiatori che solitamente rimandano a fine anno la gestione del problema, quando ormai inizia ad essere tardi, dando agli emittenti ulteriori opportunità di approfittarsene con prodotti decisamente inefficienti e stracarichi di commissioni.

Ma allora, non sarebbe molto meglio gestire il problema delle minus in scadenza già da inizio anno ?

Magari sfruttando proprio emissioni efficienti come queste?

 

I PUNTI DI FORZA  

  • Prezzo di emissione 110 euro, ma valore nominale (e di rimborso) 100 euro.
  • Due maxicedole bimestrali del 10% che diventano successivamente dell’ 1,5% condizionate ad un trigger cedola posto al 60%.
  • Rimborso anticipato possibile a partire dalla quarta rilevazione con trigger autocall posto al 100%.
  • Barriera a scadenza di tipo europeo posta al 60%.

 

I RISCHI

  • Perdite in conto capitale se alla scadenza del prodotto il worst of avrà perso oltre il 40% rispetto al suo valore iniziale. In questo caso l’investitore avrà perso la stessa percentuale del worst of, senza aver percepito lo stacco dei dividendi, ma avendo percepito probabilmente un gran numero di cedole
  • Insolvenza dell’Emittente: tutti i certificati sono esposti al rischio credito dell’Emittente. Barclays ha rating A1, è uno dei principali emittenti britannici.

 

GIUDIZIO SULL’ATTIVITÀ DI MARKET MAKING: OTTIMO

  • Barclays quota sul mercato ETLX
  • Solitamente fa 1000 pezzi in bid e ask e rigenera la size solo quando questa si esaurisce.
  • Se colpito con size grosse c’è il rischio che alzi il prezzo se uno compra e abbassi il prezzo se uno vende o che allarghi lo spread
  • L’ideale dunque per chi opera con size da 10-30-50 k così da sapere di avere sempre una via di uscita

 

 


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