4 Dicembre 2023 Certificati

Siamo oramai a dicembre e sta finendo l’abbuffata di sponsorizzate per i maxicoupon, dopo mesi di scarsi volumi a seguito delle incertezze che stanno condizionando il mercato dei certificati, gli Emittenti sono più agguerriti che mai per cercare di accaparrarsi l’ambita fetta di business legato alla corsa dei risparmiatori italiani verso la sistemazione del proprio zainetto fiscale.

Io da sempre vado predicando che occorrerebbe pensare al recupero minus già ad inizio anno, la cosa potrebbe avvenire in maniera più graduale e senza farsi spennare come di consueto da questi prodotti che ti fanno recuperare il 20% e ti generano tante volte una nuova minus del 25-30%, tanto vale allora lasciar scadere le minus che affannarsi e sperare di recuperarle chissà quando.

Per cui cerchiamo almeno di evitare di prendere il primo prodotto che capita, solo perché soddisfa l’esigenza di spostare in avanti le minusvalenze, ma analizziamo attentamente la struttura e vediamo di non cadere nelle trappole create ad arte dagli Emittenti per riuscire a far preferire la propria offerta tra le tante proposte che si vedono sul mercato.

Ho analizzato solo alcune proposte con titoli italiani e/o europei escludendo i titoli americani notoriamente più volatili e quindi con offerte più aggressive (e dunque anche più rischiose).

Proprio ieri mi è arrivata la consueta newsletter di Leonteq che propone questo maxicoupon: codice Isin CH1283544273, è bellissimo perché definisce il maxicoupon del 25% coupon di benvenuto, in realtà, visto che non ci saranno altre cedole andrebbe definito: beccati questo e ci rivediamo ad agosto 2028 per il rimborso (in realtà si può sperare al rimborso anticipato ad agosto 2024 ma tra dividendi e incertezze di mercato è molto facile che il risparmiatore se lo tenga sino a scadenza e qualora lo volesse vendere dopo il maxicoupon può fare giusto pari grazie al poderoso rialzo dei primi 15 giorni di novembre, ma se lo tiene il rendimento a scadenza rasenta il ridicolo (6.79% annuo), occorre essere decisamente rialzisti e sperare nell’autocall!!

Sempre Leonteq, codice Isin  CH1290290654 per arrivare ad offrire un 18% di maxicedola deve poi abbassare le cedoline mensili allo 0,2208% (2.65% annuo) e portare la prima autocall addirittura dopo 18 mesi!! La scadenza a 4 anni lo fanno preferire al primo, ma se andiamo a vedere il rendimento post stacco maxicedola è di un misero 9% (quando si può prendere almeno il 15% su una scadenza del genere e con quelle barriere)

Marex, notoriamente competitivo, offre con il codice Isin IT0006759853 una maxicedola del 16.50% per poi andare su un rendimento annuo del 6.50% e prima autocall dopo 12 mesi, scadenza 4 anni, per cui già meglio di Leonteq, ma anche in questo caso il rendimento a scadenza una volta staccato il maxicoupon è del 9% annuo

Ma veniamo ora al top, il meglio in assoluto in questa giungla di proposte.

Lo dico con ragionevole certezza perché è una soluzione che supera tutte le criticità dei certificati e soprattutto perché di fatto il maxicoupon è una partita di giro, il certificato di Smart Etn codice Isin IT0006760166   è un normalissimo phoenix che scade tra un anno e rende il 10,80% annuo, per cui non c’è da sperare che vada in autocall, basta semplicemente incassare le cedole mensili ed attendere la sua scadenza (o l’autocall attiva già dopo 6 mesi); la barriera al 60% con un solo anno di vita è decisamente meglio di una barriera al 60% (per non parlare di quelli che hanno barriera più alta) con scadenza a 4 o 5 anni; vi ricordo che le probabilità di infrangere una barriera al 60% dopo un solo anno equivalgono alle probabilità a 2 anni con barriera al 50% o a 4 e 5 anni con una barriera al 40%.

Ma ragioniamo sulle caratteristiche di questo prodotto, sul perché l’idea è semplicemente geniale: il prezzo nominale del certificato è 1000 ma il prezzo di emissione è 1300 per cui il maxicoupon non potrà mai essere un guadagno, ma semplicemente sarà una partita di giro che permetterà di spostare in avanti di 4 anni le minus in scadenza.

Il fatto poi che il certificato renda uno 0,9% mensile (10,80% annuo) fa sì che difficilmente il certificato potrà fare come tutti gli altri (ossia perdere molto di più di quanto staccato) perché avendo una scadenza così breve tutto lo sconto che potrà avere su 1000 alzerà il rendimento annuo del prodotto, che già al 10,80% non è male.

Probabilmente (se i prezzi dei sottostanti saranno poco mossi rispetto agli strike) il prezzo dopo lo stacco sarà 980-990 circa ed il rendimento per chi lo compra dopo lo stacco dei 300 punti sarà intorno al 12% annuo per cui sarà un ottimo certificato sia prima che dopo aver pagato il maxicoupon di 300 punti, che ripeto ancora una volta, è di fatto una partita di giro.

Chi lo ha comprato (avendo già staccato il maxicoupon) ha potuto verificare la veridicità di quanto ho sostenuto nell’articolo, personalmente l’ho comprato dopo lo stacco proprio perchè è un ottimo phoenix su scadenza così vicina; per cui chi lo ha comprato solo per le minus può averlo rivenduto senza perdere un euro.

 

Un’idea geniale che rovinerà la festa a molti Emittenti e finalmente mi farà apprezzare anche a me questo tipo di strutture.

Ancora non ha staccato il suo gemello, che tra le altre cose rende pure di più (1,15% mese)  il certificato di Smart Etn codice Isin IT0006760687

In questo modo si perde di sicuro l’appeal dell’extra rendimento in caso di autocall, ma per questo basta andare sul mercato e trovare vecchi prodotti che potrebbero centrare l’autocall a breve, non lo si fa di sicuro in situazione di mercato incerto comprando prodotti stracarichi di commissioni e con rendimenti a scadenza decisamente più bassi dei normalissimi phoenix con analoghe scadenze.

Vi aspetto al prossimo webinar di mercoledì 20 dicembre alle ore 14 per trattare insieme i seguenti contenuti maggiormente nel dettaglio.

Ricordo che i prossimi webinar saranno in diretta streaming sul nostro canale YouTube: ti invito a iscriverti al canale così che tu possa rimanere aggiornato sulle nuove pubblicazioni.

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giovedì 21 dicembre ore 14.00

Giovanni Borsi