15 Dicembre 2016 Certificati

il cash collect o phoenix fa parte dei certificati a capitale condizionatamente protetto ed è la tipologia di certificato che personalmente preferisco e adesso vi spiego il perché di questa mia preferenza. I cash collect innanzitutto offrono dei buoni ritorni anche se il sottostante sale poco, grazie allo stacco delle cedole periodiche, che sono ricorrenti e di importo predefinito, simili alle cedole dei titoli obbligazionari; per ottenerle, è sufficiente che, nelle date di osservazione, il sottostante sia superiore o uguale ad un livello di prezzo prefissato in sede di emissione. All’interno della categoria dei cash collect c’è poi la sottocategoria da me più amata ed utilizzata in assoluto: il WORST OF la cui principale caratteristica è dovuta al fatto che la performance di questi certificati è legata all’andamento della peggiore performance del titolo o dell’indice facente parte del basket dei sottostanti, rispetto allo strike price rilevato al momento dell’emissione. Essendo una scommessa su più titoli, a fronte di questo rischio aggiuntivo, si possono ottenere cedole molto più alte. Vi mostro ora degli esempi per capire perché sia meglio un worst of.

Questo certificato penso sia uno dei migliori attualmente in circolazione:
Codice Isin
DE000CZ44TW0. Emesso il 20 luglio 2016, ha già pagato 4 cedole del 2,81% e ha 4 sottostanti, Apple, Fca, Stm e Tesla. Di questi, 3 sono saliti tantissimo e solo uno, Tesla, ha perso circa il 10% dall’emissione. Ciò nonostante, il certificato quota ora che sto scrivendo questo articolo (15 dicembre 2016) 1030 e può pagare almeno altre 8 cedole del 2,81% prima di essere rimborsato con l’autocall, in quanto la prima data di rilevazione in cui scatta il rimborso anticipato è dopo un anno dall’emissione (cioè il prossimo luglio) per cui, se anche fosse salita Tesla, il certificato avrebbe comunque garantito 12 cedole del 2,81%, bn il 34,1% in un anno!!!

Ho riportato le quote delle scommesse su tre partite di calcio per spiegare perché un worst of con queste caratteristiche per me è eccezionale. So che quando si tratta di lavoro non bisogna mai parlare di sport e di politica, ma passatemi la metafora che rende chiara la logica sottostante: in pratica, fate finta di scommettere su 4 titoli ma con il rischio solo su uno di loro. Così come può capitare che la Fiorentina non batta il Crotone, può capitare che Fca perda il 50% (probabilità bassa, ma che comunque ha un prezzo) per cui, se scommetto sulla vittoria di Juventus Fiorentina e Milan, avrò un ritorno ben più alto che se scommettessi solo sulla vittoria del Milan. La stessa cosa vale per i certificates. Nel caso citato, Tesla è il Worst of dei 4 titoli. Gli altri 3 sottostanti non mi preoccupano, in quanto Stm è salita del 100% da luglio, Apple del 20% e Fca del 40%. Quasi mi converrebbe fare il tifo affinché Tesla non salga e si mantenga sempre sotto al livello dello strike, così da continuare a beneficiare del flusso cedolare per tutti e 4 gli anni del certificato.”