28 Gennaio 2023 Certificati

Il cash collect o phoenix fa parte dei certificati a capitale condizionatamente protetto ed è la tipologia di certificato che personalmente preferisco e adesso vi spiego il perché di questa mia preferenza.

I cash collect innanzitutto offrono dei buoni ritorni anche se il sottostante sale poco, grazie allo stacco delle cedole periodiche, che sono ricorrenti e di importo predefinito, simili alle cedole dei titoli obbligazionari; per ottenerle, è sufficiente che, nelle date di osservazione, il sottostante sia superiore o uguale ad un livello di prezzo prefissato in sede di emissione.

All’interno della categoria dei cash collect c’è poi la sottocategoria da me più amata ed utilizzata in assoluto: il WORST OF la cui principale caratteristica è dovuta al fatto che la performance di questi certificati è legata all’andamento della peggiore performance del titolo o dell’indice facente parte del basket dei sottostanti, rispetto allo strike price rilevato al momento dell’emissione.

Essendo una scommessa su più titoli, a fronte di questo rischio aggiuntivo, si possono ottenere cedole molto più alte.

Vi mostro ora degli esempi per capire perché sia meglio un worst of.

Prendiamo il certificato

CH1163997302

3 sottostanti Enel Intesa e Unicredit, con Intesa e Unicredit rispettivamente a +15% e +68%, Enel invece a -13% da strike

Le barriere sono al 55% e l’autocall è attiva e ora il trigger autocall è posto all’87% per cui molto vicino al prezzo di Enel per cui già con la rilevazione di marzo potrebbe rimborsare (ad aprile il trigger autocall scende del 5% aumentandone ulteriormente la possibilità di rimborso)

Per cui con 2 sottostanti saliti tantissimo e solo uno, Enel, che tiene in vita il prodotto (che rende 1.09% mese) direi un ottimo certifcato.

Ma il concetto che voglio spiegare è che se anche Intesa e Unicredit non li consideriamo, perchè non ne vediamo il rischio, in realtà parte del rendimento è ancora dovuto alla presenza dei due titoli bancari, perchè c’è comunque una remota possibilità che possano perdere tanto da quì alla scadenza del prodotto.

Ho riportato le quote delle scommesse su tre partite di calcio per spiegare perché un worst of con queste caratteristiche per me è eccezionale.

So che quando si tratta di lavoro non bisogna mai parlare di sport e di politica, ma passatemi la metafora che rende chiara la logica sottostante: in pratica, fate finta di scommettere su 3 titoli ma con il rischio solo su uno di loro.

Così come può capitare che la Fiorentina non batta il Crotone, può capitare che Intesa perda il 50% (probabilità bassa, ma che comunque ha un prezzo) per cui, se scommetto sulla vittoria di Juventus Fiorentina e Milan, avrò un ritorno ben più alto che se scommettessi solo sulla vittoria del Milan.

La stessa cosa vale per i certificates.

Nel caso citato, Enel è il Worst of dei 3 titoli.  Gli altri 2 sottostanti non mi preoccupano.

Quasi mi converrebbe fare il tifo affinché Enel non salga e si mantenga sempre al livello dell’autocall, così da continuare a beneficiare del flusso cedolare per tutta la durata residua del certificato.