Oggi 21 novembre escono due certificati targati Vontobel molto simili almeno per quello che riguarda i sottostanti, Stm e Bayer in entrambi i sottostanti, poi da una parte c’è Bper e Ferrari e dall’altra c’è Banco Bpm e Volkswagen.
Codice Isin DE000VC8UC27 ha scadenza a due anni
In questo caso l’autocall è al terzo mese e poi scende del 2% al mese sino ad arrivare al 60%, il rendimento è dell’1,58% al mese.

Codice Isin DE000VC8UCQ3 con scadenza dodici mesi
In questo caso l’autocall è al secondo mese e poi scende del 3% al mese sino ad arrivare al 73%, il rendimento è dell’1,60% al mese.

In questo caso balza all’occhio una clausola che era tanto che non si vedeva più, ossia il decreasing coupon, ossia il trigger cedola che parte da un livello del 90% per poi scendere ogni tre mesi del 10% e negli ultimi tre mesi essere al pari della barriera capitale al 60%, per cui non c’è il rischio di perdere delle cedole se il certificato tiene la barriera capitale.
Quale dei due preferire?
Prima regola guardiamo i sottostanti: meglio Bper o Banco Bpm? Banco Bpm ha appena staccato il dividendo per cui forse la preferirei; meglio Ferrari o Volkswagen? Mi verrebbe da dire Ferrari viste le difficoltà del settore auto, però qualcuno potrebbe preferire Volkswagen che si è quasi dimezzata e magari è più difficile che possa perdere un altro 40% in soli dodici mesi, quando invece Ferrari è salita a multipli esagerati e potrebbe perdere l’appeal che l’ha contrassegnata dal primo giorno in cui si è quotata a Wall Street. Del resto sui certificati non bisogna preferire il titolo che può salire di più ma quello che ha meno probabilità di infrangere la barriera
Seconda regola guardiamo la barriera e la scadenza: è la stessa al 60%, ma a due anni ci sono due dividendi da considerare e il tempo che rende più probabile la possibilità che un titolo perda il 40%, per cui, a parità di barriere, sicuramente è da preferire la scadenza più vicina
Terza regola guardiamo il rendimento e la prima data di autocall: il rendimento è simile ma nel primo caso si ha diritto come minimo a tre cedole (che qualcuno potrebbe preferire) per cui lo si potrebbe comprare anche più caro, ad esempio a 101 in quanto si sa che, come minimo, si prendono 3 cedole pari al 4.74%, per cui comprarlo a 101 ci si garantisce quanto meno un 3.74% in tre mesi. Nel secondo caso se compro a 101 e mi dovesse andare in autocall dopo due mesi otterrei comunque cedole per un 3,2% e un rendimento del 2.2% in due mesi.
Lo step down sull’autocall: decisamente migliore il secondo che parte già dopo il secondo mese e scende di un 3% al mese
Il decreasing coupon: decisamente meglio il primo che non lo ha, ma il rischio aggiuntivo del secondo è in caso di forte ribasso di uno dei titoli nell’immediato e che poi non si fermi ma continui a scendere e stare sempre sotto al trigger cedola sino a scadenza, cosa che si potrebbe verificare solo in uno scenario di grande stress, scenario che porterebbe comunque a vendere entrambi i prodotti prima della scadenza.
Alla fine, cosa dire: essendo stati emessi nello stesso giorno, per cui con la stessa volatilità di mercato, entrambi sono prodotti Vontobel, il rendimento è il medesimo, per cui anche la rischiosità prezzata dall’Emittente è simile.
La mia scelta cadrà sul secondo, per via della scadenza, ma in questo caso il mio è un giudizio soggettivo, se dovessi esprimere un giudizio obiettivo basato solo ed esclusivamente sulla matematica, il mio giudizio sarebbe neutro, in quanto entrambe le strutture sono giustamente prezzate.
Alla fine, quindi potrà dipendere dalle sorti di un titolo (uno dei due che non hanno in comune) e dal prezzo di mercato dei due certificati che cambierà nel corso del tempo cambiandone la rischiosità e dunque il rapporto rischio-rendimento.
Alla prossima.
Giovanni Borsi

