25 Febbraio 2024 Borsino

Piazza Affari… di nome e di fatto! +3,05%

 

Nuove vette esplorate a Piazza Affari, altra settimana che archivia un consuntivo del +3,05% come se non ci fosse un domani, contravvenendo ad ogni statistica probabilistica di un accenno di storno. Non c’è da chiedersi se abbia senso o meno, non c’è da chiedersi se sia una bolla in formazione, non c’è da chiedersi nulla perchè si rischia solo di cercare una ragione per cui non si sta cavalcando l’occasione di eccezionale positività e la risposta è ovvia: le previsioni sono fuorvianti e dannose. L’eccezione che conferma la regola stavolta l’ha evidenziata la società leader nella produzione di schede video a supporto dell’intelligenza artificiale: Nvidia, terzo titolo a maggior capitalizzazione mondiale che influenzando tutti i principali indici ha “saltato”, almeno fino ad ora, l’atteso storno stagionale degli indici. 

Quindi, si deduce che tutto fa brodo, ma la contestualizzazione la fa da padrona e va ricordato fino alla noia che è il rapporto rischio/rendimento l’unico parametro valutativo che stabilisce a priori l’esposizione più adeguata del proprio profilo di rischio. Tornando al nostrano MIB40, raggiunge i 32.700 con una costante rialzista che dura da tutto il mese di febbraio, spingendosi ogni volta oltre le resistenze e dimostrando che continua ad esserci del valore reale inespresso. Sicuramente prima o poi arriveranno le prese di beneficio, ma anticipare un’inversione di tendenza da rialzista a ribassista degna di questo nome si dimostra spesso fallace ed è questa l’insidia peggiore per i trader di breve periodo, ostinati a shortare un mercato che non sta dando loro ragione (il bias cognitivo a cui si faceva riferimento nei precedenti articoli). 

Tra i titoli migliori della settimana, in evidenza Banco BPM (+11,15%) Mediobanca (+10,69%) Tenaris (+8,85%) mentre tra i peggiori Stm (-2,42%) Campari (-2,03%) Erg (-1,5%) e da questo raffronto si evince come Stm stenta in un momento di euforia del settore che la dovrebbe coinvolgere, oppure Erg che non regge la fuga di Tenaris nel settore petrolifero. Pertanto, una selezione di titoli, per accurata che possa essere (Campari è l’eccellenza nel beverage, ma l’acquisizione recente non è al momento apprezzata dal mercato, come dire: prima si semina, poi si raccoglie) deve sempre confrontarsi con un mercato irrazionale, le cui dinamiche sono il più delle volte imprevedibili, seppur utilizzando i migliori strumenti di analisi quantistica. In conclusione, non bisogna confondere il significato di probabilistico con definibile certezza per due ragioni fondamentali: in borsa è sempre tutto incerto, aleatorio, al massimo si può ricercare una probabilità quanto più favorevole al proprio approccio d’investimento, sicchè “lasciate ogni speranza, voi ch’entrate in borsa”!

 

Per rimanere aggiornato puoi sempre seguirci anche sui canali Instagram, Facebook e LinkedIn o iscriverti alla newsletter ottenendo diversi servizi in omaggio.

VOGLIO ISCRIVERMI ALLA NEWSLETTER