Oro & SP500 ai massimi, US$ si rafforza: nuovo paradigma?

Altra settimana spumeggiante, il MIB40 raggiunge la vetta dei 35.200, archivia un consuntivo del +2,61% e Piazza Affari si mantiene degna di questo nome.

Dei quaranta componenti a maggior capitalizzazione, solo il settore petrolifero ha subito vendite: Eni (-1,54%) Tenaris (1,62%) Saipem (1,94%) sono gli unici ad aver fatto da detrattori al resto del listino milanese e questo è confortante perché significa che la crescita è corale e partecipata.

Le sorvegliate speciali rimangono senza dubbio Stellantis ed Stm, casualmente entrambe società italo-francesi, che in maniera ancora poco convincente provano a fare una base di supporto da cui ripartire e recuperare almeno in parte la voragine di perdite accusate quest’anno.

Grandi preparativi per l’evento tanto atteso Oltreoceano, con Trump in vantaggio sui democratici attualmente in carica, seppur poco attendibili i sondaggi e una corsa al rinnovo della Casa Bianca veramente al fulmicotone.

Colpi bassi ben evidenti finché possono, mandando in euforia i mercati finanziari e rendendo tutti contenti e beati come una rana bollita, con debito pubblico sempre più imponente, americani indebitati fino al collo e con tassi così alti, economia forte, inflazione sotto controllo, insomma: l’Eldorado è qui!

Sicuramente la finanza sta mantenendo alto lo stile di vita degli investitori impavidi al rischio, ma la storia della cicala e della formica è sempre attuale e si sa che il finale non è mai così brillante come si vuol credere.

Per di più, quando si è abituati ai fasti borsistici, dimenticandosi dei possibili imprevisti di percorso che invertono o riducono le possibilità economiche, ecco che si cade nel vortice opposto e un sogno può trasformarsi in un incubo, dai fasti ai nefasti è un attimo!

Dopo l’uscita in settimana dei dati economici c’è stata un’accelerazione molto direzionale ed inusuale, già segnalata tempo fa, che si è evidenziata sulle quotazioni dell’Oro quotato in Dollari: in pratica l’Oro ha raggiunto i massimi di sempre, in concomitanza con SP500 e il Dollaro americano, che di solito è inverso all’andamento dei due asset, si è rafforzato anch’esso, di contro l’Euro/$ è crollato al minimo di periodo di 1,08.

Pertanto, si tratta di un fenomeno raro che vede tutti e tre gli strumenti in continuo rafforzamento, di cui Oro ed indice americano sui massimi storici e non si spiega questa correlazione diretta, mai successa nella storia, considerando che il metallo prezioso è un asset difensivo per eccellenza, ma per difendersi da cosa, se i mercati finanziari sono in salute e il dollaro si mantiene forte?! Che sia l’inizio di un nuovo paradigma dei mercati finanziari? Lo scopriremo solo vivendo.

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