MIB40 +4%!

 

Non più tardi di una settimana fa si ipotizzava su questa rubrica una doppia ipotesi di possibile evoluzione per Piazza Affari: recuperare smalto e forza relativa o preludio di adeguamento al ribasso dei mercati azionari in generale. E’ successo come nella migliore e più desiderata delle ipotesi, tanto che il MIB40 ha iniziato dicembre con una performance che difficilmente si mantiene fino alla conclusione dell’anno. Infatti, statisticamente il +4% è raro e ancor più raro è se raggiunge le aree di massimo, anzi, se si considerano gli stacchi dividendi molto corposi di questo 2024, allora siamo già oltre i precedenti massimi di maggio. Un bilancio spettacolare, sia se considerato dall’inizio dell’anno +14% che triennale +30% (al netto dei dividendi!) e questo dettaglio non indifferente lo proclama miglior indice tra i più importanti al mondo. Questa settimana è stata particolarmente interessante, con attenzione particolare su alcuni titoli che hanno trovato un riscatto significativo dopo le vicissitudini negative precedenti, primo tra tutti Campari (+10,43%). Unicredit (+7,76%) ha recuperato grip  e per l’incidenza preponderante del paniere dei principali titoli, ha sicuramente inciso, a cui ha fatto eco Intesa (+5,85%) e Ferrari (+5%). 

Stellantis (+3,29%) parte malissimo, ma recupera oltre il 10% dai minimi di lunedì, provando a riprendere i 13 euro, mentre la regina dei rialzi è stata Banco Popolare di Sondrio, che ha risentito positivamente del risiko bancario in atto. Hanno fatto da contraltare solo alcune azioni appartenenti al settore energy/utility con percentuali medie del -2% a conferma che nel complesso la settimana è stata partecipata positivamente dalla quasi totalità dei componenti. L’asset obbligazionario è stato altrettanto soddisfacente, tanto che il BTP decennale ha battuto prezzi oltre i 123,5 in gran rispolvero, con una corsa iniziata un mese fa senza indugi, schiacciando il rendimento sotto il 3,2% proprio in occasione della conferenza in cui l’avvocata direttora della BCE ha messo ufficialmente fine all’aiutino (paracadute) che ha sostenuto fin qui i BTP. 

L’euro prova a reggere il recupero sul $ in area 1,055 ma senza troppo convincere, l’oro neutrale a 2.666$ il petrolio deboluccio sui 67$ mentre sfonda la barriera dei 100k il re delle crypto. Il Bitcoin sta diventando un fenomeno meritevole di attenzione perchè se da una parte c’era il denigratore di valore (Buffett) dall’altra ha permesso a tanti trader di diventare autorità nel mondo mediatico, al momento con tutte le ragioni che danno loro l’indubbio merito di averci creduto. D’ora in avanti sarà curioso seguire i risvolti di questo che sembra essere il fenomeno più chiacchierato di questo fine 2024, tanto da mettere in ombra anche le spettacolari performance di attività concrete e realmente misurabili nel loro valore economico.

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