A meno di un anno da questo storico incontro (in occasione del mio matrimonio con Luana) è nato il progetto innovativo “Agorà dell’investitore” che vede già oltre 3.100 iscritti.

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I temi trattati ovviamente riguardano le aree dove riteniamo poter dare un contributo di valore a chi ci legge senza essere invadenti e scrivere solo per scrivere.

Nella foto diciamo che ci sono gli ideatori di questo progetto, ma in realtà chi ci legge ha visto anche contributi di altri professionisti della finanza.

Tutto è nato per caso, già mi sentivo con Maurizio da oltre un anno, in quanto testavo il suo software per individuare i migliori certificato di investimento contribuendo a migliorarlo così da essere utilizzato non solo per rapide operazioni di acquisto e vendita, ma anche per chi è a caccia dei migliori prodotti da mantenere in portafoglio.

Ovviamente i miglioramenti apportati ci hanno permesso di cominciare a vedere l’investimento su certe tipologie di certificati come ottima alternativa al parcheggio liquidità ma a tassi decisamente superiori, tanto da snaturare il detto:

MAGGIOR RENDIMENTO = MAGGIOR RISCHIO

Il nostro obiettivo è:

MINOR RISCHIO = RENDIMENTO COSTANTE A DOPPIA CIFRA

Con questo vogliamo dire che rinunciamo volentieri alla ricerca di performance del 20%, perché l’obiettivo deve essere la stabilità delle performance, pur cercando di ottenere un 10% di rendimento; per fare questo con i certificati occorre la conoscenza di come si muove il prezzo, cosa che in Italia conoscono veramente in pochi, prima viene il MTM (mark to market) per cui quando compriamo un prodotto valutiamo di quanto si potrebbe muovere in base alle variabili che influiscono sul prezzo (delta, time decay e volatilità) ed evitiamo di esporci e rovinare la performance di un anno intero con un solo bagno di sangue.

La percezione che potessimo sfruttare il software per raggiungere risultati a dir poco straordinari nella gestione del rischio è via via andata crescendo tanto da portarci a offrire un servizio ad hoc a primari nostri clienti, per poi arrivare ad un servizio anche meno elitario che possa soddisfare anche chi non dispone di grande liquidità.

Ho chiesto un commento a chi ci segue da tempo:

Samuele dice: Ciao Giovanni, ad oggi lo ritengo un ottimo servizio. I certificati che abbiamo acquistato ad oggi hanno sempre mantenuto un valore di prezzo simile al prezzo di carico. Io sto investendo un importo importante per la mia famiglia e la prima caratteristica che deve avere il portafoglio è la poca volatilità del suo valore. I rendimenti sono ok ma non è quel 2% in più all’anno che fa la differenza. Avere un 10% annuo o 8% annuo ha molta meno importanza rispetto alla gestione del valore del portafoglio”.

Paolo dice “lo suggerirei con piacere ad amici perché limita il rischio durata e i rendimenti sono elevati. L’attività di ricerca che fai è insostituibile per uno come me che non ha competenze o tempo per farla. L’unica cosa che mi sento di dirti è che a volte la concentrazione per sottostanti su diversi certificati rischia di essere un po’ elevata. Vedi bpm ad esempio ma potrei sbagliare e forse voi avete già affrontato questo problema risolvendone le criticità”

Stefano dice “A parte il problema smart etn…il rapporto rischio rendimento direi ottimi prodotti. Se dovessi aggiungere qualcosa al servizio, direi dei turbo short o long a protezione dei prodotti…come ho visto fare nel servizio certificati con Kering.”

In un servizio di coaching e ricerca prodotto come quello nato sei mesi fa con i grandi clienti possiamo facilmente sopperire ad ogni singola richiesta, offriremo sicuramente a Paolo prodotti con una maggiore diversificazione (nel suo caso, come in tanti casi il fatto che un titolo sia in tanti certificati non è un problema, o è un problema minimo, in quanto se un titolo è presente in tanti certificati probabilmente ha strike molto bassi e di sicuro non è il worst of) così come segnaleremo a Stefano possibili protezioni con i turbo certificate.

Il commento di Samuele (consulente finanziario) la dice lunga su come un servizio del genere possa soddisfare una rosa molto ampia di investitori, quelli che in primis guardano al mantenimento del valore del proprio portafoglio con un incremento costante del valore senza scossoni.

Ad esempio Gold Grain Capital, che ha creato lo straordinario prodotto, l’AMC a gestione attiva in certificati di investimento, codice Isin DE000VM9KQ21 (clicca qui per scoprirlo), sposando la nostra filosofia operativa, ha un controllo dei rischi da Istituzionale, deve rispettare regole scritte nel prospetto informativo, con una attenzione particolare al rischio Emittente e al rischio sottostante e usa strumenti di copertura come i turbo short qualora un sottostante sia sovrappesato o possa dare problemi alla stabilità della performance dell’AMC.

Abbiamo dunque organizzato una serie di eventi, a Lecce, Foggia, Pescara e Roma rispettivamente nei pomeriggi del 24, 27, 28 e 29 maggio per presentare il nostro progetto e rispondere alle vostre domande che vi chiariscano come poter gestire una liquidità con scadenze brevi e rendimenti superiori al 10%.

A mercati aperti, vedendo in diretta le potenzialità del software che utilizziamo, vi potrete rendere conto che è più facile ottenere risultati se si è in sella ad una Ducati, se poi questa si è dotata della miglior squadra di meccanici ed ingegneri, e ha il miglior pilota che conosco (Maurizio Possega), diventa difficilmente battibile.

Gli incontri saranno tutti dalle 15 alle 17 con coffe break al termine dell’evento.

  • Venerdì 24 maggio saremo a Lecce, presso Sella Lab, viale Michele De Pietro 3
  • Lunedì 27 maggio saremo a Foggia, presso Hotel Himalaya, via del Salice Nuovo 15° traversa 102
  • Martedì 28 maggio saremo a Pescara, presso Hotel Maya, viale della Riviera 201
  • Mercoledì 29 maggio saremo a Roma (zona Termini), presso l’Hotel Una Deco, via Amendola 57

Per l’iscrizione basta mandare una email a info@gbinvesting.com specificando la città in cui sarete presenti.

 

Giovanni