Nuova emissione di Marex, sottostanti titoli europei volatili, cedola p.a. 30,00%, dotata di step down fortemente decrescente.

IT0006777178 PHOENIX MEMORY STEP DOWN emesso da Marex Scad. 13/07/2027 

 

Stm e due bancari per un paniere in grado di offrire un rendimento cedolare del 2,50% mese condizionato al trigger cedola al 60%.

Il prodotto ha scadenza naturale 12 mesi con barriera capitale a scadenza di tipo europeo posta al 50% degli strike.

Trigger autocall che parte direttamente dal secondo mese al 92% per poi scendere del 4% al mese, in questo modo si ha la possibilità di incassare almeno due cedole prima di un eventuale rimborso anticipato; il mix aggressivo/difensivo dato da cedola ricca, scadenza breve ed autocall fortemente decrescente dovrebbe contribuire a dare resilienza ai prezzi in caso di moderata discesa del worst of.

Naturalmente siamo di fronte ad un prodotto aggressivo, l’alta volatilità implicita di STM l’avrà sicuramente fatta da padrona in sede di strutturazione, il mix aggressivo/difensivo non garantisce MAI il buon esito dell’investimento, ne in questo ne in nessun altro caso naturalmente; noi tendiamo a prediligerlo perché abbiamo notato che migliora il margine di manovra (in termini di prezzo) quando le cose si mettono male ed è necessario ricercare switch o altre misure difensive.

Ottimo da abbinare al reverse di Natixis codice isin IT0006776691

Prossime trimestrali attese per il:

  • STM: 23/07/2026
  • DEUTSCHE BANK: 29/07/2026
  • SOC GEN: 30/07/2026

I PUNTI DI FORZA  

  • Cedola mensile del 2,50% condizionata al trigger cedola fisso al 60%.
  • Rimborso anticipato possibile a partire dalla seconda rilevazione con trigger autocall posto al 92%, che poi scende del 4% ogni mese.
  • In caso di rimborso anticipato già al secondo mese offre un rendimento del 6% in poco più di 2 mesi grazie allo sconto in emissione a 990
  • Barriera a scadenza sul capitale di tipo europeo al 50%.

 

I RISCHI

  • Perdite in conto capitale se a scadenza il worst of avrà perso oltre il 50% rispetto al suo valore iniziale. In questo caso l’investitore avrà perso la stessa percentuale del worst of, senza aver percepito lo stacco dei dividendi, ma avendo percepito probabilmente un gran numero di cedole
  • Insolvenza dell’Emittente: tutti i certificati sono esposti al rischio credito dell’Emittente. Marex ha rating BBB-, è il più grosso Emittente di certificati non bancario, con oltre 2000 dipendenti e con più di 30 uffici nelle principali piazze finanziarie

 

GIUDIZIO SULL’ATTIVITÀ DI MARKET MAKING: OTTIMO

  • Marex quota sul mercato Cert-X
  • Solitamente ha spread dell’1% salvo rari momenti di volatilità (specialmente prima dell’apertura dei mercati USA)
  • Espone 100 pezzi in denaro e lettera  che sono in grado di soddisfare anche flussi di acquisti ripetuti e consistenti, rigenera la propria size senza aspettare che questa si esaurisca e difficilmente si assenta dal book
  • Il prezzo è aggiornato in tempo reale e sul sito di Marex viene esposto il prezzo anche a mercato chiuso, ma viene esposto il prezzo di mercato con il miglior bid e miglior ask, non come fanno gli altri emittenti che espongono solo il loro prezzo , ossia il bid e l’ask che espone l’Emittente. Ritengo che in questo, visto che il bid e l’ask di mercato lo vediamo tutti, sarebbe meglio esporre il bid e l’ask del Liquidy Provider, così da far capire anche ai meno esperti quale è il prezzo di Marex

 


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