Nuovo emissione di Marex, cedola p.a. 27,00%, con quattro titoli volatili per sottostanti e scadenza cortissima di 6 mesi.
IT0006771494 PHOENIX MEMORY STEP DOWN emesso da Marex Scad. 06/05/2026

Prodotto interessante con 4 titoli ad alta volatilità, scadenza corta di 6 mesi e barriera capitale a scadenza di tipo europeo posta al 60%, dotato di ottimo rapporto rischio/rendimento.
Il certificato paga una cedola mensile del 2,25% condizionata ad un trigger cedola fisso al 60%.
Il top del prodotto è dato dalla super struttura step down, a dir poco da record, con autocall che parte dal primo mese al 100% e che poi decresce del 10% al mese, ragionevole ipotizzare di incassare almeno due cedole (se non molte di più) a maggior ragione con mercati che personalmente mi sembrano a dir poco “impiccati” ritengo sia molto probabile che almeno uno dei 4 sottostanti scenda nei primi mesi di vita del prodotto.
Ovviamente una tale struttura può essere possibile solo grazie all’alta volatilità dei titoli, due dei quattro sottostanti (Palantir e AMD) hanno già rilasciato la trimestrale, mancano all’appello solo Marvell e Nvidia.
A prescindere dai movimenti che avverranno in sede di trimestrali, il successivo rientro di volatilità giocherà a favore dei prezzi, così come l’autocall step down che avrà un ruolo cruciale nella tenuta dei prezzi del prodotto.
Il prodotto è stato emesso a 1000 il 4 novembre ma farà strike il 6 novembre.
Per le considerazioni suesposte valuto positivamente la bontà del certificato.
Prossime trimestrali dei sottostanti previste per il:
- MARVELL: 02/12/2025
- NVIDIA: 19/11/2025
I PUNTI DI FORZA
- Cedola mensile del 2,25% condizionata al trigger cedola fisso al 60%.
- Rimborso anticipato possibile a partire da dicembre 2025 con trigger autocall posto al 100%, che poi scende del 10% ogni mese.
- Barriera a scadenza sul capitale di tipo europeo al 60%.
- Beneficiare della volatilità alta in sede di emissione ma ora diminuita almeno sui due titoli che hanno già dato la trimestrale; strike bassi su questi titoli che sono già scesi
I RISCHI
- Perdite in conto capitale se a scadenza il worst of avrà perso oltre il 40% rispetto al suo valore iniziale. In questo caso l’investitore avrà perso la stessa percentuale del worst of, senza aver percepito lo stacco dei dividendi, ma avendo percepito probabilmente un gran numero di cedole
- Insolvenza dell’Emittente: tutti i certificati sono esposti al rischio credito dell’Emittente. Marex ha rating BBB-, è il più grosso Emittente di certificati non bancario, con oltre 2000 dipendenti e con più di 30 uffici nelle principali piazze finanziarie
GIUDIZIO SULL’ATTIVITÀ DI MARKET MAKING: OTTIMO
- Marex quota sul mercato Cert-X
- Solitamente ha spread dell’1% salvo rari momenti di volatilità (specialmente prima dell’apertura dei mercati USA)
- Espone 100 pezzi in denaro e lettera che sono in grado di soddisfare anche flussi di acquisti ripetuti e consistenti, rigenera la propria size senza aspettare che questa si esaurisca e difficilmente si assenta dal book
- Il prezzo è aggiornato in tempo reale e sul sito di Marex viene esposto il prezzo anche a mercato chiuso, ma viene esposto il prezzo di mercato con il miglior bid e miglior ask, non come fanno gli altri emittenti che espongono solo il loro prezzo , ossia il bid e l’ask che espone l’Emittente. Ritengo che in questo, visto che il bid e l’ask di mercato lo vediamo tutti, sarebbe meglio esporre il bid e l’ask del Liquidy Provider, così da far capire anche ai meno esperti quale è il prezzo di Marex
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