Nuovo certificato emesso da Marex, rendimento cedolare del 24,40% annualizzato, quattro sottostanti volatili con struttura dotata di ottimo rapporto rischio/rendimento.

IT0006770835 PHOENIX MEMORY STEP DOWN emesso da Marex Scad. 01/06/2026 

 

Interessante prodotto aggressivo con scadenza breve di 8 mesi, offre un ricco rendimento cedolare del 2,034% al mese, condizionato ad un trigger cedola al 60% e con barriera sul capitale, di tipo europeo a scadenza, posta anch’essa al 60%.

Ottima la struttura step-down del prodotto, l’autocall è attiva sin dalla prima rilevazione con trigger al 100% che poi scende del 6% al mese.

Tale struttura dovrebbe consentire di incassare almeno una cedola, ma probabilmente molte di più ipotizzando che qualche sottostante scenda nei primi mesi di vita del prodotto.

Il prodotto fa strike il 01 ottobre a chiusura, ma è già quotato ed possibile comprarlo a 1000, valgono gli stessi ragionamenti fatti precedentemente per un altro certificato molto apprezzato dal mercato ovvero il IT0006770751 infatti, come in quel caso, il momento “ottimale” per prenderlo potrebbe coincidere con il giorno in cui fa strike (01 ottobre) proprio per evitare che un incremento eccessivo di volatilità (prima degli strike) impatti negativamente sulla struttura al giorno seguente.

Ancora una volta sono dei ragionamenti da “perfezionisti”, che puntano a trarre il massimo vantaggio anche dal timing di ingresso.

Ritengo sia ottimo il rapporto rischio/rendimento del prodotto, dotato dell’ormai famoso mix aggressivo/difensivo che conferisce non poca resilienza ai prezzi (cedola ricca + autocall fortemente decrescente + scadenza breve)

 

I PUNTI DI FORZA  

  • Premio mensile dell’ 2,034% condizionato al trigger cedola posto al 60%.
  • Rimborso anticipato possibile a partire da novembre 2025 con trigger autocall posto al 100%, che poi scende del 6% ogni mese.
  • Barriera a scadenza sul capitale di tipo europeo al 60%.

 

I RISCHI

  • Perdite in conto capitale se a scadenza il worst of avrà perso oltre il 40% rispetto al suo valore iniziale. In questo caso l’investitore avrà perso la stessa percentuale del worst of, senza aver percepito lo stacco dei dividendi, ma avendo percepito probabilmente un gran numero di cedole
  • Insolvenza dell’Emittente: tutti i certificati sono esposti al rischio credito dell’Emittente. Marex ha rating BBB-, è il più grosso Emittente di certificati non bancario, con oltre 2000 dipendenti e con più di 30 uffici nelle principali piazze finanziarie

 

GIUDIZIO SULL’ATTIVITÀ DI MARKET MAKING: OTTIMO

  • Marex quota sul mercato Cert-X
  • Solitamente ha spread dell’1% salvo rari momenti di volatilità (specialmente prima dell’apertura dei mercati USA)
  • Espone 100 pezzi in denaro e lettera  che sono in grado di soddisfare anche flussi di acquisti ripetuti e consistenti, rigenera la propria size senza aspettare che questa si esaurisca e difficilmente si assenta dal book
  • Il prezzo è aggiornato in tempo reale e sul sito di Marex viene esposto il prezzo anche a mercato chiuso, ma viene esposto il prezzo di mercato con il miglior bid e miglior ask, non come fanno gli altri emittenti che espongono solo il loro prezzo , ossia il bid e l’ask che espone l’Emittente. Ritengo che in questo, visto che il bid e l’ask di mercato lo vediamo tutti, sarebbe meglio esporre il bid e l’ask del Liquidy Provider, così da far capire anche ai meno esperti quale è il prezzo di Marex

 


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