10 Marzo 2024 Borsino

In borsa vale più la pratica che la grammatica

 

Imbarazzante quanto poderoso il rialzo che continua ad inanellare Piazza Affari, tanto da frantumare anche questa settimana un nuovo record, segnando un consuntivo del +1,43! Da inizio anno il MIB40 performa già un tondo +10% raggiungendo 33.400 punti indice, considerando poi che gennaio ha reso pressochè nulla è giusto precisare che l’arrampicata è avvenuta nello spazio di sei settimane quindi altro record. Protagonista in negativo come peggiore performer è stato il titolo Telecom che ha preso una sonora batosta come poche volte nella storia recente, un -20,83% è davvero un capolavoro di schifezza, ma obtorto collo bisogna ammettere che ci vuole una bella voglia a detenere un titolo così ciofecone! Fa da contraltare Saipem, titolo migliore del listino italiano, tanto che con il +9,72% settimanale raggiunge una performance mensile da capogiro a +58,74%  il che fa pensare che bolle in pentola qualcosa di importante (la banca norvegese Norges Bank detiene una partecipazione del +3,142%).

Anche l’asset obbligazionario si riporta nei pressi dei massimi di quotazione visti a fine 2023, e relativi rendimenti minimi, in parte influenzati dalle esternazioni della Bce che avrebbe confermato tagli a giugno quasi certi. In Usa dettano il ritmo per tutto il globo finanziario ed è in corso il rollaggio dei derivati in vista della prossima scadenza delle tre streghe di metà marzo, cioè viene passato il testimone dai contratti scadenza primo trimestre ai contratti scadenza giugno. Qualche prova di assestamento si è vista nella giornata di venerdì sul titolo Nvidia, il titolo più chiacchierato del web per la sua strabiliante performance che ha attirato l’attenzione di tutti gli operatori finanziari in quanto rappresenta il fiore all’occhiello e il ruolo di leader indiscusso nel campo dell’intelligenza artificiale. In sostanza Nvidia catalizza il maggior flusso di capitali ogniqualvolta s’intende investire in tecnologia computazionale, tanto da raggiungere il terzo posto per capitalizzazione di borsa al mondo, dopo Apple e Microsoft. 

Per non essere travolti da variazioni al rialzo o al ribasso tali da segnare per sempre le sorti nefaste dei propri portafogli, la saggezza dei trader e investitori sta nel ponderare le operazioni, soprattutto quelle short, privilegiando gli strumenti di copertura non lineari, le cosiddette strategie in opzioni (a tal proposito Gbinvesting mette a disposizione tutorial dedicati). Da cui il senso del titolo di copertina: ha molta più efficacia la pratica, cioè l’esperienza e quindi la psicologia, piuttosto che la grammatica, cioè tanta teoria che porta a ben poco in fatto di risultati o gestione delle posizioni quando i mercati si fanno difficili e molti sono spiazzati ed impreparati agli eventi avversi. A tal proposito una lettura del “Cigno Nero” di Nassim Taleb può essere utile per non abbassare la guardia, specie in questi momenti di relativa euforia, convinti di essere diventati esperti di mercati finanziari, mentre il limite è solo nella nostra mente.

 

Per rimanere aggiornato puoi sempre seguirci anche sui canali Instagram, Facebook e LinkedIn o iscriverti alla newsletter ottenendo diversi servizi in omaggio.

VOGLIO ISCRIVERMI ALLA NEWSLETTER