Negli ultimi 30 giorni hanno dominato il mercato i certificati sugli indici. Sicuramente ottimi prodotti (quando mai si riesce ad investire al 14-15% sugli indici?), ma possiamo notare come alla fine molti di questi (come quello che avevamo comprato anche noi, il IT0006774191) sono o stanno già andando a rimborso: si è fatto un 1.37% in un mese effettivo, anche grazie al fatto che lo abbiamo venduto il giorno della scadenza così da avere subito i soldi disponibili.
In questo mese, senza prendersi dei gran rischi, si poteva fare decisamente meglio, ed anche con rischi minori, visto che c’erano situazioni vicine a scadenza che rendevano di più. Io ad esempio ho citato il certificato DE000UG8FEA1 che scadeva dopo pochi mesi, rendeva 17% su base annua e ho preso diverse brutte risposte come “Scadenze brevi in portafoglio adesso sono puro gambling. Meglio andare al casinò.“.
Se non si conosce la matematica e non si sa come prezza un certificato (è tutto calcolo delle probabilità) sarebbe meglio stare zitti ed evitare di fare affermazioni del tipo “È sicuramente meglio un certificato su indici!”.
Le affermazioni vanno supportate dalla matematica e alla fine ha ragione solo il MTM. Non me ne frega nulla se tu compri un indice per portarlo a scadenza. Ti faccio questo esempio.
Parliamo del DE000UN37AL5: un ottimo certificato che ho anche inserito nella top50 che è stato emesso a gennaio e rendeva uno 0.89% mese con durata 12 mesi e step down del 3% al mese. Al contrario del DE000UG8FEA1, questo ha pagato la discesa del mercato e l’impennata di volatilità andando a valere 94-95; chi era posizionato su un vecchio softcallable di Leonteq o sul DE000UG8FEA1 avrebbe potuto fare uno switch ed entrare sugli indici ma quando il certificato era a “sconto”. Anche il nuovo su indici che rende 1.175%, perché comprare a 1000 questo quando in quei giorni quello su indici di Unicredit (d’accordo che aveva Eurostoxx Banks a -12% da strike) si comprava a 950; tanto decantato a gennaio e poi se te lo offrono su un piatto d’argento a 94 non lo si piglia??? Il bello è che le stesse persone, fan degli indici, sostengono che non ne è mai andato male nessuno, però a 94 non comprano e preferiscono comprare la nuova emissione a 100.
Ma veniamo al certificato della settimana.
HAI DOMANDE? CHIEDICI SU TELEGRAM
IL CERTIFICATO DELLA SETTIMANA: XS3127863978
Il certificato ha un ottimo rendimento, un ripido step down con una durata di un anno ed è stato emesso a inizio febbraio, per cui ha già staccato due cedole del 1,7397% e vale ancora 1000 in denaro; diciamo oggettivamente uno di quelli che hanno performato meglio in questo periodo di turbolenza.

Stiamo parlando di un prodotto con barriera cedola posta al 65% e barriera a scadenza posta al 60% con solo 10 mesi di vita residua e rendimento cedolare dell’1,7397% (20.88% su base annua).
Autocall step down già al 92% alla prossima rilevazione e che decresce di un 3% al mese con il worst of a -10% da strike e tutti gli altri titoli sopra strike.
Parliamo di titoli del lusso, per cui correlati tra loro, attualmente il titolo peggiore è quello meno volatile: la volatilità implicita è di circa 32 quando gli altri tre hanno tutti volatilità tra 42 e 47 punti.
Comprarlo a 1008 in caso di rimborso garantirebbe un rendimento di 1% in meno di un mese (il 5 maggio) per cui si sarebbe quasi felici anche se mercato non lo portasse a rimborso subito visto il rendimento offerto e la scadenza di soli 10 mesi che, come dicevo prima, è uno dei plus più importanti unitamente allo step down del 3% al mese.
I nostri sistemi ce lo hanno segnalato come uno dei certificati più interessanti da analizzare attualmente, ma è giusto anche tenere a mente che la prossima settimana LVMH e Kering rilasceranno i risultati trimestrali.
Non potrà fare come il certificato eletto a certificato della settimana domenica scorsa IT0006772997 con barriera 35% e Nexi che da 90 è arrivato a 96 in una sola settimana ,confermando quanto dichiarato nell’articolo:
“Non fraintendetemi: i certificati su indici sono francamente degli ottimi certificati, ma in caso di rimborso nel breve termine si rischierebbe di non aver saputo cogliere le occasioni come questa che il mercato sa offrire a chi sa cercare e sa fare un’attenta valutazione del rapporto rischio-rendimento.”
Lo stesso altro certificato analizzato nell’articolo della scorsa settimana, il DE000VJ1G554, che abbiamo visto quotare addirittura sotto la sua lineare, sicuramente più aggressivo ma che potrebbe ingolosire, è passato in pochi giorni da 85 a 95 a dimostrazione che gli affari si fanno quando si ha il coraggio di comprare mentre tutti gli altri al massimo comprano gli indici.
ENTRA A FAR PARTE DELLA NOSTRA COMMUNITY
Noi siamo stati fermi nei 30 giorni di guerra e pizzicato qualcosa, ma è adesso che riteniamo basilare fare le giuste valutazione ed eventualmente i giusti switch; alcune occasioni a sconto ci sono e i prezzi dei prodotti che dobbiamo vendere sono risaliti parecchio dai minimi grazie al rialzo dei rispettivi worst of e al calo della volatilità.
Un confronto didattico sul metodo
Vuoi approfondire il metodo con cui analizziamo i certificati e costruire un approccio più strutturato alle decisioni di investimento? Prenota un confronto gratuito con Giovanni Borsi per ragionare sui criteri di analisi, sulla lettura delle strutture e su un processo decisionale più consapevole e replicabile.
Il confronto ha finalità formative e riguarda metodo e principi generali di gestione; non comprende indicazioni personalizzate di acquisto, vendita o mantenimento di specifici strumenti finanziari.
→ Prenota la call gratuita con Giovanni Borsi
Se invece sei nuovo e vuoi entrare a piccoli passi nel mondo GB, ecco alcune risorse che possono fare al caso tuo:
- Canale Telegram — Gli aggiornamenti e i ragionamenti a caldo sui certificati li trovi qui, come una community di oltre 4500 appassionati pronti a confrontarsi ogni giorno. → Entra nel canale
- GB Academy — Vuoi imparare il metodo che sta dietro queste scelte? Tutti i percorsi GB, gratuiti e premium, in un unico spazio. → Scopri GB Academy
- eBook gratuito di 150 pagine — Abbiamo raccolto l’intero percorso del videocorso in un eBook completo, ordinato e ricco di contenuti. → Iscriviti alla GB Newsletter
Disclaimer
Natura dei contenuti. I contenuti di questo canale hanno finalità informative e formative sui mercati finanziari e sui certificates, sono rivolti a un pubblico indistinto e possono avere anche finalità promozionale. Non costituiscono consulenza finanziaria, fiscale o legale, raccomandazione di investimento né sollecitazione all’acquisto. L’autore non conosce la situazione personale di chi legge e non fornisce indicazioni personalizzate. Le operatività illustrate hanno solo scopo didattico.
Trasparenza editoriale. Il contenuto è redatto dall’autore, e non dall’emittente, nell’ambito della sua attività di formazione sui certificates e in presenza di collaborazioni commerciali con uno o più sponsor.
Rischi e responsabilità. Investire comporta rischi, inclusa la perdita del capitale. Le informazioni sono ritenute affidabili, ma non ne sono garantiti completezza, accuratezza o risultati futuri. Prima di investire si invita a leggere KID e Prospetto sul sito dell’emittente e a rivolgersi a un consulente abilitato. Chi opera lo fa sotto la propria esclusiva responsabilità; l’autore declina ogni responsabilità per le decisioni prese sulla base dei contenuti.
Conflitti di interesse. Eduweb Investimenti Srl – GB Investing – non dispone di informazioni privilegiate; l’autore può detenere posizioni sui titoli citati.
Vietata la riproduzione senza autorizzazione.


