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PARLIAMO DI IT0006770983
Il prodotto in questione ha per sottostanti 4 titoli decorrelati, scadenza breve di 12 mesi con barriera 60%.

Paga una ricca cedola mensile dell’ 1,625% (19,50% annuo) condizionata ad un trigger cedola posto al 60%. Ricche cedole come questa è raro vederle in certificati che non abbiano come sottostanti titoli americani o titoli bancari europei, per cui, anche in un’ottica di diversificazione, lo riteniamo un ottimo certificato da inserire nei nostri portafogli modello (che sono concentrati su 3 temi principali: banche, Stellantis, riarmo e titoli tecnologici americani)
Fra i plus della struttura troviamo sicuramente l’autocall step-down fortemente decrescente che parte dal secondo mese al 100% per poi scendere del 4% al mese, in questo modo si dovrebbero incassare almeno due cedole ma anche molte di più nella ragionevole ipotesi che almeno un sottostante scenda nei primi mesi di vita del prodotto.
Abbiamo già visto più volte, anche con numerosi certificati ormai andati a rimborso, il modo in cui questo mix aggressivo/difensivo dato da scadenza breve, cedola ricca ed autocall fortemente decrescente contribuisce alla tenuta dei prezzi in caso di moderato ribasso di qualche sottostante.
Riteniamo che questa tipologia di strutture sia dotata di grande efficienza e che conceda grande margine di manovra in portafoglio, e valutiamo positivamente il rapporto rischio rendimento del prodotto.
Il certificato farà strike martedì 7 ottobre a chiusura, ma è in quotazione già dal 3 ottobre, pertanto sarà acquistabile al prezzo di 1000 fintanto che non farà gli strike, ottima occasione per entrare “al valore nominale” in questi casi si potrebbe aspettare anche l’ultimo giorno prima di prenderlo, per monitorare se nel frattempo si verificano esplosioni di volatilità.
QUALCHE RAGIONAMENTO GENERALE SULLA CORRELAZIONE/DECORRELAZIONE DEI SOTTOSTANTI
Come i più esperti sapranno, avere dei sottostanti decorrelati comporta di base maggior rischio perché implica maggiori probabilità (rispetto al caso di averli invece correlati) che a scadenza almeno uno dei sottostanti abbia subito qualche importante ribasso.
Quanto detto è sicuramente vero, tuttavia apre ad altre importanti riflessioni, in quanto se è vero che sottostanti decorrelati hanno maggiore probabilità che almeno uno subisca importanti ribassi, è anche vero che hanno maggiore probabilità che non li subiscano tutti contemporaneamente, ovvero per dirla semplice: la decorrelazione comporta anche maggiori probabilità che almeno qualche sottostante si difenda bene.
Al contrario, avere invece 4 sottostanti correlati comporta una minore probabilità (rispetto al caso della decorrelazione) che almeno uno dei 4 subisca importanti ribassi, tuttavia comporta anche maggiori probabilità che in caso di ribasso siano tutti e 4 i titoli a subirlo contemporaneamente.
Immaginate ad esempio un certificato con 4 titoli bancari, è ragionevole ipotizzare che se uno dei 4 si trovi a meno 20% anche gli altri non se la passeranno bene.
L’investitore evoluto dovrebbe sicuramente tenere conto di questo, perché il prezzo (e la rischiosità) di un certificato è sempre influenzato (tra le altre cose) dall’andamento di tutti e 4 i sottostanti e non solo dal worst of.
Ecco che allora fa molta differenza l’avere un solo sottostante a meno 20% con sottostanti decorrelati piuttosto che tutti e 4 i sottostanti a meno 15% con sottostanti correlati, secondo voi (a parità di condizioni quali ad esempio volatilità, barriere, struttura ecc.) quale soffrirebbe di più dei due?
In quest’ultima settimana Stellantis ci ha fornito incredibili occasioni, essendo diventato worst of di molti ottimi certificati di cui eravamo sovraesposti, proprio per il grande beneficio di avere titoli decorrelati ed uno solo che lo tenevano in vita (Stellantis); avere l’autocall decrescente ha fatto sì che al primo rimbalzo degno di nota molti di questi certificati sono andati a rimborso, ma se anche non fossero andati a rimborso, l’autocall decrescente li avrebbe mantenuti in vita senza particolari sofferenze.
Io ho pochi dubbi nel dire che il secondo soffrirebbe maggiormente del primo.
Se vogliamo vedere un esempio recente potremmo guardare il DE000VH05734 che ha 4 sottostanti decorrelati ed il worst of Edenred già a meno 20% ma in contemporanea ha altri due sottostanti vicini a strike (Tui ed Alstom) ed il quarto sottostante (Sartorius) salito invece del 20%.
Nonostante abbia già il worst of a meno 20% il prodotto quota in bid a 97,90 ed ha già pagato una cedola dell’ 1,79%, quindi chi lo avesse comprato a 100 e lo vendesse ad oggi avrebbe ricavato totali 99,69 e subito una lieve perdita inferiore allo stesso spread denaro/lettera, perdita che ritengo più che contenuta per uno scenario negativo di questo tipo (worst of già a meno 20% nei primissimi mesi di vita del prodotto).
Se andiamo su un prodotto emesso da più tempo ma che ha ancora un anno di vita, il DE000VK1VL25 con Renault a -20% ma autocall già all’88%, vediamo come questo quoti addirittura a 100.90/101.20
Con questo non voglio dire che i certificati con sottostanti decorrelati siano da preferire sempre a quelli correlati, volevo semplicemente farvi vedere l’altra faccia della medaglia, ovvero che avere decorrelazione è un rischio ma comporta anche qualche vantaggio e per assurdo può anche dare maggior margine di manovra quando qualche sottostante inizia a scricchiolare.
Tuttavia la decorrelazione la si può affrontare proficuamente solo con buone strutture che abbiano il suddetto mix aggressivo/difensivo dato da cedola ricca, scadenza breve ed autocall fortemente decrescente, come è sicuramente il caso del IT0006770983.
Altro discorso si potrebbe fare sui certificati che partono subito con autocall al 90% e che poi scendono dell’1% al mese; abbiamo già avuto diversi casi in cui se ne capisce la pericolosità; fare un 2% in un mese si può fare con tanti prodotti vecchi di qualche mese, puntando all’autocall e si può anche sperare che il certificato non rimborsi come nel caso del DE000VK6Q0Z2, che si beneficerebbe di un autocall fortemente decrescente; abbiamo visto come il certificato IT0006796688 con Adyen worst of fosse sceso anche a 960 (ben di più di quello con Edenred, nonostante Adyen fosse scasa meno di Edenred) ed è il motivo per cui non gradiamo questo genere di strutture che soffrirebbero in caso di fallimento dell’autocall qualora il worst of perdesse un 20% perchè a quel punto continuiamo sì a prendere una bella cedola mensile ma l’autocall all’80% l’avremmo dopo ben 10 mesi per cui il certificato ne risentirebbe sul prezzo; spesso ci si fa ingolosire dal rendimento ma non si fa alcuna ipotesi su cosa succederebbe nei vari scenari di fallimento dell’autocall che al momento dell’emissione sembra quasi una certezza.
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Alla prossima,
Giovanni Borsi e Vito Morreale

