14 Gennaio 2024 Borsino

Il 2024 non brillerà di luce propria

 

Come ogni anno che inizia si raccolgono le idee e i migliori propositi per mettere in campo le strategie migliori al fine di raggiungere obiettivi personali, facendo tesoro possibilmente dell’esperienza passata e mettendo in pratica le abilità, ammesso che siano concrete ed acquisite. Purtroppo, l’istinto di “self-made-man” e la sovrastima positiva del proprio scibile porta spesso fuori strada, il senso autocritico e l’adattabilità al contesto in cui si agisce è mediamente scarso. Non per questo ci si può sottrarre dal tentativo di provarci, pertanto partendo dal presupposto di essere consapevoli dei propri limiti e dell’impossibilità di conoscere il futuro, è utile almeno in parte l’intenzione di tracciare una possibile traiettoria dell’andamento atteso per il 2024 di Piazza Affari, se non altro per essere preparati in caso di situazioni avverse e porvi rimedio per tempo. 

Numeri alla mano, il MIB40 non vivrà di luce propria, dato che il 2023 ha archiviato la miglior performance di sempre nel contesto in cui si è espressa e solitamente, nella peggiore delle ipotesi, l’anno conseguente non avrebbe molto riscontro in passato che si rimangiasse anche solo il 30% del risultato archiviato. Piuttosto, troverebbe statisticamente conferma una positività più attenuata, tutt’al più un consolidamento a somma zero, oltre al fattore importante a supporto di questa aspettativa, la peobabilità secondo cui l’anno delle presidenziali USA è storicamente positivo. Unendo questi punti salienti, ci si dovrebbe attendere un MIB40 in un trading range abbastanza accentuato, ma non direzionale, tale da rimanere contenuto tra un minimo di 28.000 e un massimo di 33.000, pertanto maggiore propensione a cogliere eccessi ribassisti, in modalità buy the deep. I fattori esogeni negli ultimi anni sono sempre più “neutralizzati” e relegati a disturbi momentanei di poco conto e con danni collaterali finanziari molto circoscritti, vedi fallimenti tipo Evergrande, banche USA, per non parlare delle guerre e di tutto quello che ne è conseguito. 

Clamorosa la fallace previsione della recessione o dell’inflazione fuori controllo, tutte chiacchiere sparate al vento, quasi fossero distribuite ad arte da registi occulti che senza scrupoli traessero profitto creando solo confusione, le cosiddette armi di distrazione di massa (ad ogni modo tutti liberi di pensare come gli pare). Tutto questo deve far riflettere sul concetto secondo cui è corretto ascoltare molte fonti, ma è doveroso e responsabile agire di testa propria, perchè delegare è sinonimo di deresponsabilizzarsi e non c’è peggior risultato di perdere i propri soldi sbagliando con la testa degli altri (diabolico direbbe qualcuno!). Occorre prendersi l’impegno di acquisire una cultura finanziaria e per questo c’è tanto materiale disponibile che Gbinvesting rende fruibile con l’aiuto e  il supporto della Tutor Academy. Nessuno nasce imparato, per questo motivo è fondamentale, almeno all’inizio, essere accompagnati da professionisti che hanno uno storico importante alle spalle, si chiama esperienza, che non si trova sugli scaffali in formato concentrato (imperdibile il film “Limitless”), ma necessita di pazienza e impegno in tanti anni di lavoro sui mercati finanziari. Gli improvvisati hanno il destino segnato dei loro risparmi, occhio quindi a non farvi trovare impreparati!

 

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