La società in sintesi

Ferrari N.V. è una holding organizzata attorno a 3 poli di attività:

– costruzione e vendita di veicoli sportivi di lusso (83,7% del fatturato): 812 GTS, 296, SF90, F8 Tributo, Spider, Roma, Portofino, 812 Competizione, Ferrari Daytona SP3.

Il gruppo propone anche pezzi di ricambio;

– fabbricazione e vendita di motori (4,4%): marca Maserati;

– altro (11,9%): attività di sponsorizzazione, prestazione di servizi finanziari, ecc.

La ripartizione geografica del fatturato è la seguente: Italia (9,6%), Regno Unito (10,7%), Europa, Medio Oriente e Africa (33,1%), Stati Uniti (21,8%), Americhe (3,9%), Cina, Hong Kong e Taiwan (7,8%), Asia-Pacifico e Australia (13,1%)

Principali azionisti:

Indicatori economici:

Totale azioni sul mercato: 193.923.499

Capitalizzazione: 38,54 Mld

Ricavi: 1,18 Mld (1Trimestre 2022)

Utile netto: 239 Mln (1Trimestre 2022)

P/E: 42,5

Presentazione dati 02/08/2022

  

Analisi tecnica

L’eccellenza delle auto di lusso italiana sta tentando di raggiungere la forte resistenza che si trova a 212€, una rottura di tale livello fornirebbe nuovo carburante per provare ad attaccare i massimi assoluti a 248€.

Molto forte l’area di supporto a 163-160€, dove i compratori scendono in campo decisi e fiduciosi che l’operazione si riveli un ottimo affare, avendo una probabilità statistica favorevole.

1 Resistenza 212€ successiva 225€ e 248€

1 Supporto 179€ successivo a 160€

 

NEWS

 Maranello, 25 luglio 2022 – Un nuovo impianto fotovoltaico sui tetti degli stabilimenti di Maranello, che incrementa l’autoproduzione di energia riducendo le emissioni di CO2.

La collaborazione con la business line del Gruppo Enel è già entrata nella sua fase operativa con la recente installazione della prima delle quattro sezioni dell’impianto, che complessivamente sarà composto da 3.800 pannelli solari in grado di erogare una potenza massima di 1.535 kWp.

A pieno regime il nuovo parco solare consentirà a Ferrari di autoprodurre 1.626.802 kWh l’anno.

L’impianto consentirà di risparmiare oltre 18.500 tonnellate di CO2e in 25 anni, pari a circa 740 tonnellate l’anno.

La società inoltre, come previsto nel suo piano industriale 2022-2026 presentato a Maranello, continua lo nell’acquisto di azioni proprie all’interno dell’operazione di buyback da 2 miliardi di euro.

La prima tranche, è iniziata il 1 luglio 2022 e terminerà il 30 novembre, vedrà 120 milioni di euro da destinare a Piazza Affari e 30 milioni di euro da riservare su Wall Street.

Ricordiamo che la società detiene già il 5% delle proprie azioni e che il buyback, che potrà servire anche per piani di incentivazione al management, dovrebbe riguardare fino al 10% del suo capitale sociale.

Al termine di questa operazione la società avrebbe un tesoretto che potrebbe tornare utile anche nel caso di future acquisizioni.

 

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