Dividend day a Piazza Affari

 

Oggi è il dividend day, a Piazza Affari staccano i dividendi molte società quotate di Borsa Italiana, la negatività del lunedì è tipica ed attesa in proporzione alla percentuale di incidenza dei dividendi pagati dalle big cap del MIB40. Indicativamente, il differenziale tra il future scadenza giugno e l’indice delle 40 azioni a maggior capitalizzazione è rappresentativo dello stacco dividendi, al lordo delle imposte del 26% che a differenza del capital gain, non viene compensata con eventuali minusvalenze pregresse in portafoglio. Questa considerazione è utile per evitare l’errore tipico dei retail impreparati che spesso comprano il titolo il giorno prima dello stacco per aggiudicarsi il dividendo: solo in una condizione straordinariamente favorevole conviene e cioè quando il titolo ex-cedola, riprende a salire (MPS docet). Nella stragrande maggioranza dei casi, comunque, i titoli coinvolti perdono il dividendo nelle quotazioni, quindi si crea una minusvalenza se si vende subito dopo, che non può essere compensata con la tassazione secca accusata dal dividendo. 

In conclusione, è fiscalmente inefficiente andare a caccia di dividendi “tout court” pertanto avrebbe senso solo se la minusvalenza è compensabile o, per le aziende, il regime è totalmente lordista; in estrema ratio, con aspettativa rialzista, andrebbe comprato il titolo dopo lo stacco del dividendo. Spettacolare il raggiungimento di nuovi massimi storici del MIB40 che supera i 40.000 con un recupero dai minimi di aprile che non ha fatto prigionieri short, a cui va aggiunto l’altro record dello spread BTP/BUND a 100 punti tondi, evento che conferma il trend di forza relativa del Debito Pubblico italiano rispetto a quello teutonico. 

 

 

I titoli migliori della settimana: Leonardo (+7,90%) Iveco (+6,79%) Cucinelli (6,21%) Telecom Italia (5,54%). Tra i peggiori da evidenziare la difficoltà persistente sul titolo Campari (-2,46%) che non riesce ancora a rimanere stabilmente sopra i 6. L’oro cerca il supporto in area 3.200$, il petrolio oscilla a cavallo dei 62$, il Bitcoin è stabile sopra i 102.000$ mentre l’Euro/$ rimane laterale nel range di oscillazione tra 1,11 e 1,12. Notizia importante comunicata a mercati chiusi venerdì è il downgrade del Debito americano, che ha subito l’abbassamento del rating da tripla a doppia A, evento che mette in guardia gli istituzionali operanti sull’obbligazionario, tanto che si vedranno costretti a ridurre parimenti i treasury nel rispetto del mandato, di cui i mercati finanziari potrebbero pagare dazio in un prossimo futuro, forse al momento sottovalutato.

Link dividendi:

https://www.soldionline.it/notizie/azioni-italia/dividendi-2025-rendimento-19-maggio/

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     

– Iscriviti alla nuova GB Newsletter –

Partecipa al nuovo Videocorso LIVE – 6 GIORNATE in diretta con Giovanni Borsi: dalle basi alle strategie avanzate, per diventare un investitore evoluto

  • Accesso esclusivo alle 6 dirette [13, 16, 20, 21, 27, 29 maggio 2025] del videocorso con possibilità di fare domande, partecipare a sondaggi e ricevere materiali extra.
  • Subito in regalo l’eBook ed. 2025 “I Certificati di Investimento”
  • Newsletter bisettimanale con contenuti esclusivi: un insegnamento pratico di Giovanni Borsi accompagnato dall’analisi comportamentale di Luana Velardo.
  • Inviti in anteprima a webinar, eventi e nuove pubblicazioni: tutte le iniziative dedicate al mondo GB.

VOGLIO ISCRIVERMI