Nuova interessante emissione di Vontobel, titoli europei e rendimento del 20,75% p.a. dotato di una valida struttura difensiva.
DE000VK2MVR1 PHOENIX MEMORY STEP DOWN emesso da Vontobel Scad. 09/11/2026

Quest’ottimo prodotto, che ha per sottostanti titoli europei, riesce ad offrire un interessante rendimento cedolare mensile pari all’ 1,70%, nonostante abbia trigger cedola fisso al 60% e barriera capitale di tipo europeo posta al 55%.
La struttura efficiente prevede un’autocall iniziale a luglio al 100% che poi decresce del 3% al mese, che consente di reggere ampiamente eventuali moderati ribassi del worst of, è ragionevole supporre di incassare almeno 3 cedole nell’ipotesi di discesa di almeno un sottostante nei primi mesi di vita del prodotto (non dimentichiamo che tra una settimana c’è lo stacco dei dividendi sui bancari)
Il certificato ha scadenza 18 mesi ed ha una struttura che da margine di manovra senza rinunciare al rendimento, particolarmente valido da avere in portafoglio.
Ancora una volta, usare la metrica del confronto matematico è d’aiuto quando si vuole ottenere una migliore percezione dell’efficienza di un prodotto rispetto ad un altro, guardando le emissioni recenti ho trovato questo prodotto IT0006768862 che ha caratteri di “somiglianza” con il DE000VK2MVR1 .
Entrambi i prodotti hanno STM e Banco BPM fra i sottostanti ma il IT0006768862 ha Stellantis che si è dimostrato un titolo particolarmente volatile e dunque più rischioso.
Il IT0006768862 ha barriera 60% e scade fra 24 mesi mentre il DE000VK2MVR1 ha barriera 55% e scade fra 18 mesi.
Il IT0006768862 ha autocall che parte da novembre al 100% e che poi scende dell’1% al mese fino ad arrivare all’83% mentre il DE000VK2MVR1 ha autocall che parte da luglio al 100% e scende del 3% mese fino ad arrivare al 60%.
Pertanto la maggior rischiosità dell’IT0006768862 rispetto al DE000VK2MVR1 dovrebbe far pensare quantomeno ad un rendimento cedolare superiore, ma al contrario questa non è adeguatamente remunerata dato che il rendimento cedolare è molto simile, ovvero il primo rende 1,70% al mese mentre il secondo 1,73%.
Alla luce di questo confronto risulta evidente la maggior efficienza del DE000VK2MVR1 che nonostante abbia sottostanti meno volatili, barriera più profonda, migliore struttura autocall e scadenza più breve, riesce ad offrire lo stesso rendimento cedolare (o ad essere precisi addirittura qualcosina di più) rendendolo molto più meritevole di attenzione.
Un ulteriore appunto si potrebbe fare sul fatto che se dovesse andare in porto l’OPS di scambio di Unicredit su Banco Bpm, come da regolamento, l’Emittente potrebbe sostituire il titolo Banco Bpm con un altro titolo bancario simile (che potrebbe anche non piacere all’investitore) aggiungendo un pizzico di incertezza. Marex è uno degli emittenti più seri per cui non credo che, se dovesse esserci l’OPS di Unicredit, Marex metta al posto di Banco Bpm un titolo su cui ha più margine di manovra (es: Bmps), se si trattasse di un altro Emittente, stile Goldman Sachs lo considererei un fattori di rischio in più da considerare, ma non in questo caso. Comunque per dovere di precisione ho anticipato una eventuale domanda in merito, discorso che vale ovviamente per tutti quei certificati che dovessero contenere due titoli oggetto di fusione come è stato in passato con i certificati che avevano sia Ubi che Intesa all’interno del paniere.
I PUNTI DI FORZA
- Premio mensile dello 1,73% condizionato al trigger cedola posto al 60%.
- Rimborso anticipato possibile a partire dalla seconda data di rilevazione con trigger autocall posto al 100%, che poi scende del 3% ogni mese.
- Barriera a scadenza sul capitale di tipo europeo al 55%.
I RISCHI
- Perdite in conto capitale se a scadenza il worst of avrà perso oltre il 45% rispetto al suo valore iniziale. In questo caso l’investitore avrà perso la stessa percentuale del worst of, senza aver percepito lo stacco dei dividendi, ma avendo percepito probabilmente un gran numero di cedole
- Insolvenza dell’Emittente: tutti i certificati sono esposti al rischio credito dell’Emittente. Vontobel ha rating A2, è una delle banche svizzere più importanti dopo il colosso nato dalla fusione tra Ubs e Credit Suisse
GIUDIZIO SULL’ATTIVITÀ DI MARKET MAKING: OTTIMO
- Vontobel quota sul mercato Sedex
- Solitamente ha spread è dell’1% e scatta di 10 centesimi alla volta (ossia passa da 100.10 a 100.20 saltando i tick intermedi)
- Le quantità in denaro lettera (2000 – 5000 pezzi) sono in grado di soddisfare anche flussi di acquisti ripetuti e consistenti, rigenera la propria size senza aspettare che questa si esaurisca e difficilmente si assenta dal book
- Il prezzo è aggiornato in tempo reale e sul sito di Vontobel viene esposto il prezzo anche a mercato chiuso
Per scoprire e avere a portata di mano tutte le nostre risorse gratuite (videocorso, ebook, canale, articoli, top3…) e i servizi a pagamento (Top50, Liquidità, Speculativo e Top) dedicati ai certificati di investimento, leggi la nostra pagina dedicata.
SCOPRI TUTTE LE RISORSE SUI CERTIFICATES

