Nuova emissione aggressiva di Vontobel ad alto rendimento (30,00% p.a.) e dotata di ottima struttura.
DE000VJ1G554 PHOENIX MEMORY STEP DOWN emesso da Vontobel Scad. 17/12/2026

Prodotto interessante della categoria “aggressivi” che offre un rendimento cedolare del 2,5% al mese condizionato al trigger cedola posto al 60%, scadenza fra 12 mesi con barriera capitale di tipo europeo posta anch’essa al 60%.
Il trigger autocall parte dal terzo mese al 100% per poi scendere del 3% al mese, conferendo resilienza ai prezzi in caso di moderata discesa di uno dei sottostanti, in questo modo si dovrebbero incassare almeno 3 cedole e magari molte di più ipotizzando la discesa di qualche sottostante nei prossimi mesi.
Sicuramente l’alto rendimento è figlio dell’alta volatilità implicita di Hertz, che contribuisce non poco a dare rendimento alla struttura, sottostante che è dunque necessario tenere sott’occhio nei prossimi mesi, soprattutto per la prossima trimestrale prevista per il 19 febbraio.
Un termine di paragone potrebbe essere il NLBNPIT300V5 con cinque sottostanti correlati, appartenenti al settore bancario europeo con rendimento del 24% p.a. e autocall dal secondo mese con trigger 95% e successivo step down -1% al mese fino al 74%.; ci sono diverse differenze da sottolineare:
- nel primo conosco gli strike e ho un discreto vantaggio essendo già saliti tutti e 3, soprattutto Hertz che contribuisce per almeno 0.70% sulla cedola mensile
- le due banche del paniere sono Bmps (che ritengo possa performare meglio delle altre perchè potrà ancora crescere nei margini grazie alle sinergie della fusione con Mediobanca) e Commerzbank che ha un piccolo impatto sui dividendi e ha come azionista di riferimento Unicredit che dubito vorrà vedere le quotazioni di Commerzbank scendere sotto ai suoi prezzi di carico e su cui ancora non si è arrivati alla conclusione dell’operazione (difficilmente se Unicredit ne uscirà sconfitta non sarà quanto meno soddisfatta nel prezzo di uscita)
- anche se lo pago 100.60 la prima cedola è il 16 gennaio (e non il 2 febbraio) per cui pago meno della metà del rateo cedola che dovrebbe aver maturato, per cui è come se il prezzo 100.60 fosse inferiore a 100 (ma senza rateo maturato)
- ho minimo 3 cedole garantite per cui se mi rimborsa subito incasso un 7.50% (-0.60% sul prezzo pagato) in meno di 3 mesi contro un 6% in più di 3 mesi (o un 4% in due mesi in caso di rimborso alla prima data di autocall)
- ho uno step down che scende più veloce (anche se parte da 100% questo 5% è compensato dal fatto che due dei 3 titoli sono a +5% da strike)
- il primo scade a dicembre 2026 quando il secondo scade a 2 anni (gennaio 2028)
- difficilmente nel corso dell’anno (salvo crollo verticale di Hertz) potrei trovarmi in svantaggio come prezzo rispetto al secondo certificato ed ogni mese potrò contare in uno 0.5% in più di cedola che, qualora decidessi di venderlo prima della scadenza avrà contribuito a ridurre di molto l’eventuale chiusura in perdita)
In definitiva preferisco rischiare qualcosa per avere un 2.5% mese che investire al 2% al mese con 5 bancari e con strike attuali, quando questo 2% al mese potrei prenderlo in modo più tranquillo comprando altre tipologie di certificati come il IT0006770751 che non a caso è già con doppia size in tutti i ns portafogli modello (si compra a 1019.57 con un 2% in pancia) che molto probabilmente rimborsa prossimo mese (in caso contrario step down del 5% al mese) ed ha un solo titolo da monitorare (sopra del 5% al livello di autocall) e gli altri ampiamente sopra (Palantir secondo worst of vale un 16% in più del livello di autocall)
I PUNTI DI FORZA
- Premio mensile del 2,50% condizionato al trigger cedola posto al 60%.
- Rimborso anticipato possibile a partire dalla terza data di rilevazione con trigger autocall posto al 100%, che poi scende del 3% ogni mese.
- Barriera a scadenza sul capitale di tipo europeo al 60%.
I RISCHI
- Perdite in conto capitale se a scadenza il worst of avrà perso oltre il 40% rispetto al suo valore iniziale. In questo caso l’investitore avrà perso la stessa percentuale del worst of, senza aver percepito lo stacco dei dividendi, ma avendo percepito probabilmente un gran numero di cedole
- Insolvenza dell’Emittente: tutti i certificati sono esposti al rischio credito dell’Emittente. Vontobel ha rating A2, è una delle banche svizzere più importanti dopo il colosso nato dalla fusione tra Ubs e Credit Suisse
GIUDIZIO SULL’ATTIVITÀ DI MARKET MAKING: OTTIMO
- Vontobel quota sul mercato Sedex
- Solitamente ha spread è dell’1% e scatta di 10 centesimi alla volta (ossia passa da 100.10 a 100.20 saltando i tick intermedi)
- Le quantità in denaro lettera (2000 – 5000 pezzi) sono in grado di soddisfare anche flussi di acquisti ripetuti e consistenti, rigenera la propria size senza aspettare che questa si esaurisca e difficilmente si assenta dal book
- Il prezzo è aggiornato in tempo reale e sul sito di Vontobel viene esposto il prezzo anche a mercato chiuso
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