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In un periodo in cui la bassa volatilità ritorna a comprimere i rendimenti è difficile trovare spunti interessanti nelle nuove emissioni.

In settimana abbiamo visto quanto sia penalizzante comprare prodotti in emissione che rendono poco ed hanno protezioni profonde come i fixed con l’airbag: prodotti che dopo due mesi valgono un 5% in meno dell’emissione con i titoli tutti sopra strike!!

Su queste tipologie di prodotti molto meglio avere pazienza ed aspettare l’occasione, che regolarmente può capitare anche su certificati su indici.

 

Il primo certificato che merita di stare sotto l’albero è sicuramente un certificato sugli indici di Marex (tutti voi sapete che io non li prediligo), codice Isin IT0006770934 che di sicuro batte tutti gli altri presenti sul mercato.

In questo caso abbiamo un rendimento di oltre l’11% a scadenza (ed è al 2028 non al 2030 come tanti certificati emessi adesso) ma con buone probabilità di poter rimborsare prima ed esprimere un rendimento paragonabile a certificati meno prudenti. Infatti i nostri abbonati, che sono riusciti a prenderlo a 987, si sono garantiti un 6,4% in caso di rimborso ad aprile (quasi 20% su base annua), un 8,95% in caso di rimborso a luglio (circa 16% su base annua), un 11,5% in caso di rimborso ad ottobre e un 14,05% in caso di rimborso a inizio gennaio 2027 (autocall al 97%) – direi non male per un certificato sugli indici!

 

Il secondo certificato che merita perché oggi lo si compra ancora con diritto alla cedola dell’1,72% ed è come quelli che piacciono a me: 1 solo titolo sotto strike (Kering) che me lo fa tenere in vita, un bello step down che già il prossimo mese vede l’autocall al 96% (-4% al mese). È il certificato emesso da Vontobel due mesi fa codice Isin DE000VH7C2J3.

 

Per il terzo certificato da mettere sotto l’albero ho pensato a una certificato aggressivo, e mi è venuto in mente quest’altro certificato di Vontobel, che ha due bancari e Hertz Holding, titolo presente in soli due certificati (su 10000 presenti sul mercato); la volatilità di Hertz contribuisce a dare almeno 70-80 centesimi in più di rendimento al mese, per cui ritengo essere ben remunerato il rischio.

Il codice Isin è il DE000VJ1G554.

 

Interessante confrontarlo con il DE000VG7YDX7 che è un fixed airbag scadenza 25 marzo 2027 con barriera 50%  che si compra sotto la pari per via di Stellantis a -12%, ad oggi rende un 15% se portato a scadenza, che non è male per le protezione che ha; la domanda sorge spontanea: preferireste il 30% su base annua con minori protezioni (anche se scade prima e ha uno step down del 3% al mese) o il 15% ma avere le cedole garantite e l’airbag?

Considerando che ogni mese prendo un 2,5% di cedola con il primo e solo l’1% con il secondo penso che nel giro di pochi mesi il vantaggio del flusso cedolare più ricco possa proteggermi anche da eventuali discese dei sottostanti e dunque permettermi di crearmi quella dote che potrebbe essere molto utile qualora volessi uscire in anticipo perché qualcosa sui mercati comincia a scricchiolare.

In ogni caso anche il secondo, che non avrei mai preso in emissione (come tutti i fixed airbag del resto) comincia ad essere un po’ più interessante, innanzitutto non ha una scadenza lunghissima (tipica dei fixed airbag che vogliono dare l’illusione che sino a -70% non si perde), è sotto la pari ed in questo caso ha un senso guardare l’analisi di scenario a scadenza (essendo 15 mesi) ed il worst of potrebbe anche raggiungere tra qualche mese la soglia dell’autocall.

Come vedete cerco sempre di contestualizzare, tutti sanno che non mi piacciono i Fixed airbag, anche in questo caso avrei preferito un certificato senza le cedole garantite, un trigger al 50% sarebbe stato sufficiente come protezione e mi avrebbe permesso di aumentare un po’ la cedola; l’airbag è notoriamente una clausola che vale solo a scadenza, per cui se la scadenza è lunga preferisco guardare altre protezioni (come lo step down) che danno molta più resilienza di un airbag a 5 anni,  in questo caso avvicinandosi la scadenza (ora mancano 15 mesi) l’airbag ha molto più valore di una struttura analoga a 3 o 4 anni.

 


Ci vediamo per l’ultima live del 2025 martedì 30 dicembre ore 14:00 sul nostro canale YouTube. La registrazione sarà sempre disponibile a questo link.

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Alla prossima,

Giovanni Borsi e Vito Morreale