La società in sintesi
Mercedes-Benz Group AG è una delle aziende automobilistiche di maggior successo al mondo. Con Mercedes-Benz AG, il Gruppo è uno dei principali fornitori globali di auto e furgoni premium e di lusso. Mercedes-Benz Mobility AG offre finanziamenti, leasing, abbonamenti e noleggio auto, gestione della flotta, servizi digitali per la ricarica e il pagamento, intermediazione assicurativa e servizi di mobilità innovativi.
I fondatori dell’azienda, Gottlieb Daimler e Carl Benz, hanno fatto la storia inventando l’automobile nel 1886. In qualità di pioniere dell’ingegneria automobilistica, Mercedes-Benz vede plasmare il futuro della mobilità in modo sicuro e sostenibile sia come motivazione che come obbligo. L’attenzione dell’azienda rimane quindi su tecnologie innovative e verdi, nonché su veicoli sicuri e superiori che affascinano e ispirano.
Mercedes-Benz continua a investire sistematicamente nello sviluppo di propulsori efficienti e pone le basi per un futuro completamente elettrico: il marchio con la stella a tre punte persegue l’obiettivo di diventare completamente elettrico, dove le condizioni del mercato lo consentono. Passando dall’elettrico al solo elettrico, la principale azienda automobilistica di lusso al mondo sta accelerando verso un futuro completamente elettrico e guidato dal software. Gli sforzi dell’azienda si concentrano anche sulla connettività intelligente dei suoi veicoli, sulla guida autonoma e sui nuovi concetti di mobilità, poiché Mercedes-Benz lo considera un’aspirazione e un obbligo per essere all’altezza della propria responsabilità nei confronti della società e dell’ambiente.
Mercedes-Benz vende i suoi veicoli e servizi in quasi tutti i paesi del mondo e dispone di stabilimenti di produzione in Europa, Nord America e America Latina, Asia e Africa.
Il fatturato per attività è ripartito come segue:
– vendita di veicoli privati e utilitarie leggere (79,7%): 2,3 milioni di veicoli venduti nel 2021 (marchi Mercedes-Benz, Smart e Maybach);
– servizi finanziari (20,3%): servizi di finanziamento, di assicurazione, ecc.
La ripartizione geografica del fatturato è la seguente: Germania (15,5%), Europa (26,1%), Stati Uniti (21,9%), Nord America (2,8%), Cina (18,8%), Asia (11,2%) e altri paesi (3,7%).
La società è quotata alle borse di Francoforte e Stoccarda (simbolo ticker MBG).
Principali Azionisti
Bejing State 9.98%
Shu Fu Li 9,686%
Kuwait Investment Authority 6,84%
Gli Istituzionali controllano il 32.67% della società nonostante abbiano venduto nel corso di tutto il 2024 (ad esempio Blackrock non risulta più tra i principali azionisti ed aveva ben il 5,41% due ani fa)
Il flottante al netto degli Istituzionali è del 42% circa
Indicatori economici
Totale azioni sul mercato: 1.021.725 mila
Capitalizzazione: 52 Mld al 3 gennaio 2025
Ricavi: 147 Mld (terzo trimestre 2024)
Utile lordo: 29 Mld (terzo trimestre del 2024)
P/E: 4.7
Presentazione dati 20/02/2025
Analisi tecnica

Il trend del titolo Mercedes mostra segnali di peggioramento con area di supporto fissata a 52€ e poi a 50.72€ (minimo del 2024)
Prima resistenza chiave fissata a 57.23, livello dal quale è stato respinto con vigore l’ultimo assalto rialzista.
NEWS
11 dicembre 2024– (fonte: Il Sole 24 Ore Radiocor)
Il Gruppo Mercedes vive una fase di profonde trasformazioni, segnata da cambiamenti significativi ai vertici e da nuove strategie mirate a fronteggiare una crisi senza precedenti, che sta coinvolgendo l’intera industria automobilistica europea e nordamericana. Il ceo Ola Källenius, sotto pressione per i risultati deludenti dell’anno in corso, ha annunciato una riorganizzazione del management con l’obiettivo di stabilizzare l’azienda e rilanciarne la competitività.
Tra i principali avvicendamenti, Hubertus Troska, responsabile per le operazioni in Cina, andrà in pensione nel luglio 2025, lasciando il posto a Oliver Thöne, attuale capo della strategia di prodotto. La Cina è il tallone d’Achille dei conti del gruppo. Britta Seeger, oggi responsabile vendite e marketing, guiderà invece il settore delle risorse umane, succedendo a Sabine Kohleisen, che lascerà l’azienda ad aprile. Mathias Geisen, attualmente a capo della divisione Van, prenderà il timone delle vendite e del marketing, mentre Olaf Schick, cfo di Continental, rientrerà in Mercedes-Benz dall’1 ottobre 2025 per occuparsi di integrità, governance e sostenibilità, subentrando a Renata Jungo Brüngger. Una sorpresa, la mossa di Schick. In una nota Continental ha spiegato che Schick, entrato nell’executive board a maggio 2023 e cfo del gruppo da luglio, porterà a compimento il previsto spin-off delle attività automotive di Continental e lascerà l’incarico a fine settembre 2025. Il Supervisory Board del gruppo darà l’approvazione formale all’uscita anticipata richiesta dal manager nella riunione del 18 dicembre e sceglierà a tempo debito il successore.
Questi cambiamenti del top management di Mercedes-Benz arrivano in un momento delicato per il colosso di Stoccarda, che nel 2024 ha riportato risultati finanziari sotto le aspettative, con un crollo (-31%) delle vendite di vetture elettriche in Cina nel terzo trimestre, e una caduta complessiva del 13%. Sempre nel terzo trimestre, l’utile operativo è sceso a 2,5 miliardi di euro, un calo del 50% rispetto all’anno precedente, con un margine operativo ridotto al 4,7%, Ben lontano dal 14% promesso da Källenius al suo insediamento. Per l’intero anno, si stima un margine compreso tra il 7,5% e l’8,5%. Intanto, la capitalizzazione è crollata sotto i 60 miliardi di euro, rispetto agli oltre 80 miliardi della primavera 2023. Meno 11% le perdite in Borsa, quest’anno. Più sopra nel ranking, prima della capofila Tesla, ci sono tre case orientali: Toyota e le cinesi Byd (100 miliardi) e Xiaomi (91 miliardi dopo avere esordito con il suo primo modello).
21 novembre 2024– (fonte: Il Sole 24 Ore Radiocor)
La casa automobilistica tedesca Mercedes-Benz Group -1,28% ha fatto sapere che intende tagliare i costi a seguito di una attività «debole». «Nei prossimi anni ridurremo i nostri costi di diversi miliardi di euro all’anno», ha dichiarato alla Dpa un portavoce del gruppo. Il portavoce non ha voluto dire se Mercedes-Benz stia prendendo in considerazione l’ipotesi di licenziamenti, né ha specificato in quale settore dell’azienda i tagli ai costi ricadrebbero.
Anche Mercedes-Benz risente della difficile situazione del settore e deve adeguare i costi, ha dichiarato la portavoce dell’azienda. «La situazione economica rimane estremamente volatile in tutto il mondo. Solo aumentando in modo sostenibile l’efficienza potremo rimanere finanziariamente forti e in grado di agire», ha dichiarato. Risparmi significativi, anche nei costi fissi, hanno già messo l’azienda in una buona posizione di partenza: «Stiamo proseguendo su questa strada con calma ma con estrema coerenza», ha aggiunto.
L’annuncio arriva dopo un terzo trimestre difficile per il gruppo, con profitti in netto calo: l’utile netto è sceso del 54% a 1,72 miliardi di euro, mentre il margine operativo si è attestato al 4,7%, ben al di sotto dell’obiettivo minimo dell’8%. A pesare sono stati la domanda debole, soprattutto in Cina, e i crescenti costi di rinnovamento dei modelli. Negli scorsi mesi la casa di Stoccarda ha deciso di rimodulare la sua strategia di qui al 2030, rinunciando a produrre esclusivamente auto elettriche ma assicurando una lunga coda fin nel prossimo decennio ai motori a combustione interna.
L’industria automobilistica tedesca affronta gravi difficoltà nel passaggio ai veicoli elettrici a fronte di una concorrenza sempre più intensa in Cina, un tempo fonte di forti profitti per i big dell’automotive. Nei primi dieci mesi dell’anno, secondo dati Acea, le nuove immatricolazioni nel Paese accusano un leggero calo dello 0,4%, imputabile in particolare proprio al crollo del mercato dei veicoli a batteria (-26,6%).
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Bassi volumi di scambio e volatilità bassa, da verificare ovviamente dopo la pausa festiva delle vacanze natalizie