Nuova emissione aggressiva di Marex, sottostanti titoli del tech molto volatili, cedola p.a. 51,60%, dotata di step down fortemente decrescente.

IT0006777673 PHOENIX MEMORY STEP DOWN emesso da Marex Scad. 12/08/2027 

 

 

4 sottostanti molto volatili per un prodotto con scadenza 12 mesi e barriera capitale 50% in grado di offrire un rendimento cedolare del 4,30% al mese condizionato al trigger cedola posto al 60% degli strike.

L’autocall step down parte da ottobre (il secondo mese) con trigger 100% che poi decresce del 10% al mese per arrivare al 60% già a febbraio 2027 e restare fisso su questo livello fino a scadenza.

Il rapido step down dovrebbe dare il suo contributo alla tenuta dei prezzi in caso di moderata discesa di qualche sottostante, migliorando il margine di manovra se sarà necessario effettuare switch o chiusure anticipate per ridurre i rischi.

Stiamo parlando sicuramente di un prodotto aggressivo, che va maneggiato con cura, il rendimento offerto fa sicuramente gola, ma se è così alto è ovvio che si deve attribuire alla rischiosità dei sottostanti che sono capaci di rapidi e violenti movimenti (in un senso o nell’altro).

Ciò non toglie che è interessante da analizzare se si è in cerca di qualcosa di aggressivo da inserire in portafoglio e se si ha una buona view sui sottostanti coinvolti.

Il prodotto farà strike il 12 agosto in chiusura ma sarà quotato già dall’11 fisso a 1000 in lettera (finchè non farà gli strike naturalmente).

Prossime trimestrali attese per il:

  • ARM: 04/11/2026
  • INTEL: 22/10/2026
  • MICRON: 29/09/2026
  • MARVELL: 27/08/2026

I PUNTI DI FORZA  

  • Cedola mensile del 4,30% condizionata al trigger cedola fisso al 60%.
  • Rimborso anticipato possibile a partire dalla seconda rilevazione con trigger autocall posto al 100%, che poi scende del 10% ogni mese.
  • Barriera a scadenza sul capitale di tipo europeo al 50%.

 

I RISCHI

  • Perdite in conto capitale se a scadenza il worst of avrà perso oltre il 50% rispetto al suo valore iniziale. In questo caso l’investitore avrà perso la stessa percentuale del worst of, senza aver percepito lo stacco dei dividendi, ma avendo percepito probabilmente un gran numero di cedole
  • Insolvenza dell’Emittente: tutti i certificati sono esposti al rischio credito dell’Emittente. Marex ha rating BBB-, è il più grosso Emittente di certificati non bancario, con oltre 2000 dipendenti e con più di 30 uffici nelle principali piazze finanziarie

 

GIUDIZIO SULL’ATTIVITÀ DI MARKET MAKING: OTTIMO

  • Marex quota sul mercato Cert-X
  • Solitamente ha spread dell’1% salvo rari momenti di volatilità (specialmente prima dell’apertura dei mercati USA)
  • Espone 100 pezzi in denaro e lettera  che sono in grado di soddisfare anche flussi di acquisti ripetuti e consistenti, rigenera la propria size senza aspettare che questa si esaurisca e difficilmente si assenta dal book
  • Il prezzo è aggiornato in tempo reale e sul sito di Marex viene esposto il prezzo anche a mercato chiuso, ma viene esposto il prezzo di mercato con il miglior bid e miglior ask, non come fanno gli altri emittenti che espongono solo il loro prezzo , ossia il bid e l’ask che espone l’Emittente. Ritengo che in questo, visto che il bid e l’ask di mercato lo vediamo tutti, sarebbe meglio esporre il bid e l’ask del Liquidy Provider, così da far capire anche ai meno esperti quale è il prezzo di Marex

 


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