Nuovo certificato aggressivo emesso da Marex, sottostanti molto volatili e rendimento cedolare del 10,01% p.a. (calcolato sul nominale, sul prezzo del prodotto è invece decisamente più alto), autocall da gennaio al 100% che poi scende del 1% al mese e barriera capitale al 60%.

IT0006768680 PHOENIX MEMORY STEP DOWN emesso da Marex Scad. 28/04/2027 

 

Prodotto interessante che offre un rendimento cedolare dello 0,834% al mese (da intendere sul nominale, se calcolato sul prezzo di emissione di 840 è quasi l’1% al mese) ed ha per sottostanti titoli molto volatili e trigger cedola fisso al 60%.

Il prezzo di emissione fissato a 840 corrisponde ad un’importante sconto di emissione da tenere in considerazione se si vuole calcolare il rendimento annuo effettivo del prodotto: a livello cedolare 200.16 punti  (24 cedole da 8.34 punti) a cui va sommato uno sconto di emissione di 160 punti per un totale di circa 360 punti, da rapportare al prezzo scontato di emissione di 840 per cui il rendimento effettivo a due anni è superiore al 21% annuo.

Il rendimento annualizzato cresce notevolmente in caso di autocall, che parte da gennaio 2026 al 100% e poi scende dell’1% al mese (rendimento del 28% in nove mesi e annualizzato del 37,00%)

In sostanza il prodotto che scade fra due anni, avendo la cedola più bassa, ha il grosso del rendimento spostato sul prezzo di emissione scontato, rendendolo particolarmente interessante per effettuare switch da altri certificati con i suddetti sottostanti in sofferenza, rinnovando strike e barriere, sfruttando lo sconto importante figlio dell’alta volatilità del momento.

Ovviamente una struttura del genere non poteva reggere una autocall a breve (troppo costosa per l’Emittente) ma per chi vuole spostarsi da altri prodotti è meglio così, perché comunque vada (sempre che non vada a barriera anche questo) il rendimento assoluto minimo è almeno del 28% in caso di autocall a gennaio 2026 e del 42,85% se dovesse arrivare a scadenza (360 punti su 840 investiti)

 

I PUNTI DI FORZA  

  • Prezzo di emissione pari a 840, in sconto del 16% rispetto al valore nominale (e di rimborso) di 1000
  • Premio mensile dello 0,834% condizionato al trigger cedola posto al 60%.
  • Rimborso anticipato possibile a partire da gennaio 2026 con trigger autocall posto al 100%, che poi scende dell’ 1% ogni mese.
  • Barriera a scadenza sul capitale di tipo europeo al 60%.

 

I RISCHI

  • Perdite in conto capitale se a scadenza il worst of avrà perso oltre il 40% rispetto al suo valore iniziale. In questo caso l’investitore avrà perso un 16% in meno del worst of  (per via del prezzo di emissione ribassato), senza aver percepito lo stacco dei dividendi, ma avendo percepito probabilmente un buon numero di cedole
  • Insolvenza dell’Emittente: tutti i certificati sono esposti al rischio credito dell’Emittente. Marex ha rating BBB-, è il più grosso Emittente di certificati non bancario, con oltre 2000 dipendenti e con più di 30 uffici nelle principali piazze finanziarie

 

GIUDIZIO SULL’ATTIVITÀ DI MARKET MAKING: OTTIMO

  • Marex quota sul mercato Cert-X
  • Solitamente ha spread dell’1% salvo rari momenti di volatilità (specialmente prima dell’apertura dei mercati USA)
  • Espone 100 pezzi in denaro e lettera  che sono in grado di soddisfare anche flussi di acquisti ripetuti e consistenti, rigenera la propria size senza aspettare che questa si esaurisca e difficilmente si assenta dal book
  • Il prezzo è aggiornato in tempo reale e sul sito di Marex viene esposto il prezzo anche a mercato chiuso

 

 


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