BANKARATE
MANUALE DI AUTODIFESA DAI COLPI BASSI DEL MERCATO

 

DRITTI AL CUORE DI QUELLO CHE DEVI IMPARARE SUL SERIO PER SMETTERLA DI REGALARE SOLDI AL MERCATO E METTERTI NELLE CONDIZIONI GIUSTE PER PORTARTI A CASA RISULTATI DEGNI DI ESSERE CHIAMATI TALI

Quanti fattori esterni ed interni intervengono dal momento in cui prendiamo in considerazione l’idea di fare un’operazione in Borsa a quando portiamo realmente a casa il risultato?

Come mai troppe volte ci ritroviamo in portafoglio titoli che non vorremmo e di cui non riusciamo a liberarci, pur sapendo tante volte che sono dei cadaveri ambulanti e che oggi non li ricompreremmo neanche sotto tortura?

Cosa succede nel nostro cervello quando analizziamo razionalmente un’operazione, raccogliamo tutto lo scibile umano e poi non siamo capaci di rispettare il nostro stesso piano operativo?

Sia che tu investa molto prudentemente, sia che tu spinga un bel po’ sull’acceleratore, ti sarai accorto che la smania di investire si placa in fretta, quando si scontra con la dura realtà.

Sarà colpa del testosterone, ma là fuori tutti si scannano per dirti come guadagnare.
Alzi la mano chi non si è accorto che i risultati in Borsa NON dipendono solo dagli input che ci fiondano addosso dall’esterno.
Hai il bel da tirare linee su grafici e scovare indicatori alchemici, se prima non ti sei settato nella maniera più opportuna!
Ti conosci abbastanza da sapere COME rielabori gli input – universalmente uguali per tutti - e come reagisci TU nello specifico con tutto il tuo bagaglio esperienziale, valoriale ed emozionale davanti al saldo del conto corrente reale che va su e giù?

Non la prenderei sotto gamba, c’è in ballo giusto la sopravvivenza sui mercati (prima ancora che i guadagni).

Quando superiamo il trauma di riconoscere che quando perdiamo soldi attraverso investimenti scorretti, è principalmente per colpa nostra, siamo pronti per giocare “coi grandi” e passare a comprendere che tutto dipende dal nostro processo decisionale.

I disturbatori del processo decisionale sono universali e sono quelli che dobbiamo imparare a riconoscere e, quando possibile, spedire fuori dall’uscio. Vedrai che molti sono fuori, ben visibili e facilmente riconoscibili, ma quelli più subdoli, pericolosi e che ti inducono agli errori peggiori sono da tutt’altra parte.

Già la finanza è una materia impestata di per sé e non attira l’attenzione, se non di chi la studia appositamente o di chi lavora nel settore, quindi è sempre più lontana dalla gente comune, che la ignora come se fosse una cosa che non la riguarda…
Aggiungi che la Scuola non insegna di fatto nulla di concretamente spendibile, perché per primi i docenti non sono operativi. Con le cravatte e la teoria superi forse gli esami a scuola, ma il mercato ha qualche esigenza in più, anche solo per accettare la tua presenza e non portarsi via i tuoi soldi. Non sta mica tanto a pettinare le bambole.
In Banca bella grazia se tirano a campare di questi tempi, direi che ne hanno già combinate abbastanza da non meritare più fiducia per le prossime 4 generazioni – almeno la nostra l’hanno persa da quel bel pezzo e non vediamo grandi cambiamenti di rotta all’orizzonte da parte del sistema bancario e delle sue fanta-invenzioni. Sarebbe meglio se le banche tornassero a fare quello per cui sono stati concepite, anzichè fare concorrenza a Mediaworld per rifilarti elettrodomestici tra un bancomat e una RIBA, come si sono messi a fare sempre più spesso anche marchi importanti, visto che non sono capaci di fare la loro attività principale… siamo proprio alla frutta, anzi, al caffè.
9 formatori finanziari su 10 in Italia- o pseudo tali - dovrebbero essere fermati, chi per colpa, chi per dolo. Idem molti Broker dalla dubbia moralità e le loro pubblicità volutamente ingannevoli e fuorvianti al limite del legale, volte proprio a pescare i più creduloni. Con gli Organi di Vigilanza che sonnecchiano, che è un piacere…

Come se non bastasse, quando e se riesci a farti le ossa su tutte queste minacce esterne, devi fare i conti in realtà coi tuoi VERI NEMICI, che sono di fronte a te allo specchio – non di tutti scorgi il riflesso.

Di solito chi è all’inizio, se ne frega di queste considerazioni semifilosofiche, intangibili, eteree, astratte…
Astratte un corno! Quando il mercato ti si rivolta contro, senti le batoste quanto sono concrete!

Noi non brilliamo per diplomazia, ma il mercato è ancora meno diplomatico di noi ed è del tutto sordo ad ogni sorta di giustificazione arrampicata su per gli specchi, che ci piaccia o no: meglio saperlo prima, giusto per evitare di piangere dopo.

Se hai la fortuna di essere su questa pagina, senza avere ancora commesso grossi guai, hai per le mani l’ESSENZIALE. Fanne buon uso.

Se invece hai già un po’ di esperienza o sei proprio vecchio del mestiere, ti ritroverai più agevolmente tra le righe ed i vari personaggi ed apprezzerai ancora di più il lavoro immane che c’è stato dietro le quinte per rendere una cosa così complessa, diretta, trasparente e pure divertente.

Volenti o nolenti, prima o poi ci arrivano tutti, di solito dopo avere incassato qualche ceffone. D’altronde si sa: sull’onda dell’urgenza, siamo tutti più prestanti. E’ sulla prevenzione che lasciamo un pelino a desiderare.

Non troverai neanche un grafico o una tabella in Bankarate.
Noi vogliamo andare al sodo e per farlo abbiamo usato un linguaggio senza peli sulla lingua e abbiamo abbondato con tante vignette, una più spettacolare dell’altra, non solo perché sono disegnate da un grandissimo vignettista come Don Alemanno, ma perché fisseranno nella tua testa i concetti validi senza farli più scappare. #noscuse, #nogiustificazioni, #nopalle-soprattuttoasèstessi

ALERT IRONIA-CINISMO: Bankarate è controindicato a bacchettoni, fifoni e permalosi (anche se sono quelli che più di tutti ne avrebbero bisogno).

Anziché sparare a vuoto e dare colpe a destra e a manca, mentre intanto il tuo saldo è ad altissimo rischio, se non già in caduta libera, stai per scoprire l’identità e l’indirizzo di residenza dei tuoi veri nemici e le mosse mentali principali per azzittirli e renderli innocui nell’angolino.


Gli Autori di Bankarate:

Giovanni Borsi, l’apoteosi di Genio e Sregolatezza nel trading da tre decenni, con letteralmente milioni di operazioni alle spalle, conosciuto nel settore come massimo esperto in Italia di aumenti di capitale e tra i massimi esperti di opzioni e certificati di investimento.

Luana Velardo, prima donna ad aver vinto la TopTraderCup2011 Sez. Azioni, oggi tra i massimi conoscitori di finanza comportamentale in Italia.

Nel 2013 fondano www.gbinvesting.com