COMMENTO GBINVESTING del 20 marzo 2022

Ottimo certificato che quota vicino al nominale; grazie alla volatilità del momento è una di quelle emissioni fortunate con rendimento decisamente elevato (e strike bassi), ovvio che basta una discesa della volatilità o un rialzo dei sottostanti che difficilmente lo si riuscirà poi a comprare sotto al nominale.

Il worst of è Nexi che è anche il titolo meno volatile dei 4, mentre gli altri titoli sono tutti sopra strike

DE000HB3Z5L1 Phoenix memory emesso da Unicredit, con scadenza 21/03/2024

 

Ai prezzi attuali nel settore dei pagamenti digitali, non ha eguali sul mercato, se non un certificato di UBS codice Isin DE000UH6X056 che vale poco di meno ma ha un rendimento del 9% annuo !!!  contro il 19%  ed anche in questo caso il worst of è Nexi ma con strike più alto di quello emesso da Unicredit)

Questa è la dimostrazione palese che certi Emittenti (UBS, Credit Suisse e Goldman Sachs in primis) in fasi di alta volatilità, continuano ad emettere prodotti con gli stessi rendimenti pensando che basta qualche sponsorizzata per riuscire a piazzarli a ignoranti risparmiatori che non  sanno certo calcolare il giusto rendimento che il mercato deve offrire in quel frangente

TITOLI SOTTOSTANTI SU CUI PUOI VEDERE LA NOSTRA ANALISI

I PUNTI DI FORZA

  • Premi trimestrali dello 4,75% (19,00% annuale)
  • Premi con effetto memoria
  • Rimborso anticipato possibile a partire da giugno 2022
  • Barriera a scadenza sul capitale di tipo europeo al 60%

I RISCHI

  • Perdite in conto capitale se a scadenza uno dei sottostanti avrà perso oltre il 40% rispetto al suo valore iniziale

In questo caso l’investitore avrà perso la stessa percentuale del worst of, senza aver percepito lo stacco dei dividendi, pur avendo incassato un certo numero di cedole

Se ad esempio NEXI dovesse perdere il 50% rispetto al livello iniziale il certificato rimborserà 500 e la mia perdita sarà pari alla differenza tra il mio prezzo di acquisto (esempio 1000) detratte tutte le cedole incassate (esempio 4 cedole del 4,75% pari a 190 punti) per cui 1000-190-500= 310 punti

  • Insolvenza dell’Emittente

Tutti i certificati sono esposti al rischio credito dell’Emittente

GIUDIZIO SULL’ATTIVITA’ DI MARKET MAKING: OTTIMO

  • Unicredit fa da Market Maker ai suoi prodotti
  • Unicredit quota i suoi certificati sia su Sedex che su Cert-x, in questo caso il certificato è quotato sul Sedex
  • Solitamente espone prezzo subito, anche se talvolta sui titoli americani tiene lo spread largo sino all’apertura di Wall Street, oppure va via ad ogni scambio per circa un minuto
  • Le quantità in denaro lettera sono in grado di soddisfare anche flussi di acquisti ripetuti e consistenti
  • Lo spread solitamente è di 1 punto percentuale (anzichè 10 punti su 1000 come altri Emittenti) per cui se un prodotto vale poco lo spread è decisamente più conveniente se applicato in percentuale

Per saperne di più ed avere un tutor dedicato che possa sempre segnalarti il meglio del mercato e/o il certificato che più soddisfa le tue esigenze scopri i nostri servizi evoluti

Servizi di Formazione Specialistica