Si avvicina la corsa finale a chi arriva lungo e ha urgente bisogno di trovare lo strumento giusto per spostare in avanti le minusvalenze in scadenza nell’anno 2021.

Così facendo spesso cade nelle “trappole” create ad arte dagli Emittenti, che colgono questa corsa al maxicoupon come occasione per aumentare (e non di poco) i loro caricamenti su questa tipologia di prodotti.

Assistiamo ad una vera guerra con emissioni effettuate da tutti gli Emittenti e poi sponsorizzate nei vari webinar che girano sul web, con lo scopo di catturare l’attenzione dell’ignaro risparmiatore che solo ora si è posto il problema e probabilmente si accontenta della prima soluzione che gli capita tiro.

Se da sempre noi predichiamo l’arte del confronto, essendo questa l’unica arma che ha l’investitore per capire quanto sia il giusto premio al rischio, a maggior ragione questo confronto andrebbe fatto quando si è in procinto di comprare un maxicoupon, in quanto spesso accade che per spostare 10 di minus se ne generano 15 di nuove minus e questo francamente è regalare soldi.

CERTIFICATI E AUMENTI DI CAPITALE - EVENTO LIVE DA NON PERDERE

 Venerdi 3 Dicembre ore 14.00 -18.00 Reggio Emilia

Ho preso 3 prodotti sul mercato e ne ho fatto una tabella con le principali caratteristiche, uno è di Citigroup, codice Isin XS2336350900 e gli altri due sono di Leonteq, codice Isin CH1139073444 e CH1134497614 (che avendo un rating decisamente inferiore dovrebbe comunque pagare qualcosina in più), notoriamente uno degli Emittenti più attivi sul nostro mercato.

tab

Il rendimento l’ho calcolato sul capitale investito post stacco cedola, ovviamente quello di Citigroup ha anche l’enorme vantaggio di essere il più a sconto sul nominale (925) e quello che stacca il maxicoupon maggiore (24%), poco conta il trigger posto al 70% per il maxicoupon, dubito che Intesa possa perdere il 30% in un mese.

Per cui avere un certificato in carico a 685 tra un mese permette di avere una ulteriore grande protezione, una sorta di airbag che ti riduce le perdite qualora le cose andassero male e ti aumenta a dismisura il rendimento qualora il certificato centrasse l’autocall.

Nella tabella ho messo solo Intesa che è l’unico titolo sceso e worst of in tutti e 3 i certificati (per via del dividendo appena pagato).

Come può essere giustificata questa grande differenza? Solo in parte dagli altri sottostanti utilizzati, che possono incidere si e no di 1 o 2 punti percentuali sul rendimento; tanto invece fa la clausola “Dividend Adjusted” che è la novità del prodotto di Citigroup, clausola che già vi avevo spiegato nell’articolo del 25 ottobre scorso di cui riassumo i capoversi più importanti:

pochi sanno, che dopo il trambusto del 2020, quando la Bce ha imposto alle banche di non pagare i dividendi, ci sono stati ingenti perdite subite da taluni Emittenti che hanno mal prezzato i propri certificati (vedasi webinar del 31 marzo 2020). Da allora le Banche Emittenti sono diventate molto più prudenti nello stimare i dividendi futuri, tenendosi di fatto molto più margine e offrendo cedole sempre meno generose. Una soluzione che sembra accontentare tutti è quella di strutturare il prodotto con dividendi stimati certi, così che l’area trading della banca non incorra più in questo rischio ed il prezzo del certificato non venga penalizzato dalla stima dei dividendi futuri alquanto incerta e quindi sottostimata dalla Banca Emittente che si vuole cautelare. Queste strutture prendono il nome aggiuntivo di “Dividend adjusted”, l’importo dei dividendi futuri è già stabilito a priori ma vediamo questi due certificati così da fare un esempio concreto. Il meccanismo “Dividend adjusted” prevede che la performance dei sottostanti venga modificata sulla base dei dividendi effettivi pagati: se Intesa nell’arco dei 4 anni di vita del prodotto anziché staccare 0,197€ x 4= 0,788€ ne dovesse avere staccati 0,90€ complessivi, questo, anziché essere un beneficio per l’Emittente, viene compensato con un abbassamento delle barriere (esattamente della differenza, ossia 0.90-0.788=0.112€); specularmente se Intesa dovesse pagare una cedola inferiore alle stime iniziali (ben evidenziate nel prospetto informativo) questo anziché tradursi in un danno per l’Emittente va a penalizzare il certificato. Alla fine la cosa importante è che la medesima struttura senza il meccanismo “dividend adjusted” renderebbe circa 2-3 punti in meno all’anno, proprio per la cautela che usano in questo momento gli Emittenti. Perché dunque lasciare sul piatto questo rendimento aggiuntivo, che oggi che i rendimenti sono compressi verso il basso, non sono per niente poco: passare da un 9% a un 12% annuo a parità di condizioni è una esagerazione, è come se un terzo del rendimento venisse mangiato dalla cautela usato oggi dagli Emittenti !!”

Queste le caratteristiche del nuovo prodotto di Citigroup Isin XS2336350900:

Immagine2

Considerato che sono strutture nuove, anch’io faccio un po' di fatica a prezzare lo strumento, ma la sensazione è che, proprio perché nuova, oggi non abbia prezzato bene lo stacco del dividendo Intesa, per cui me lo sono comprato subito.

Indipendentemente dal fatto che sia prezzato bene o male, la differenza di rendimento è enorme e anche se il prezzo in lettera fosse 975 rimarrebbe sempre più conveniente rispetto agli altri due certificati che ho utilizzato per il confronto.

Ai posteri l’ardua sentenza.

Questo certificato ovviamente non lo posso confrontare con strutture che hanno come sottostanti titoli ben più volatili, come il IT0006748914, molto ben comprato dal mercato per via del maxicoupon addirittura del 40% e per via del prezzo sotto la pari, ma, guardando la foto qua sotto è ben chiaro anche ai meno esperti che non si può paragonare Intesa o Allianz a questi titoli, anche se due dei quattro sono saliti tanto.

Immagine3

 

Per parlare di questi ragionamenti e di tanto altro ancora abbiamo pensato di far cosa gradita organizzando il primo Live Gbinvesting dopo due anni di latitanza.

I posti, per via del Covid19 sono limitati, per cui, se sei interessato, affrettati prima che le iscrizioni vengano chiuse.

 

  CERTIFICATI E AUMENTI DI CAPITALE-Status 2021 e Opportunità 2022

 Venerdi 3 Dicembre ore 14.00 -18.00 Reggio Emilia

GB Live 3 dic 2021 965