La vignetta rappresenta lo speculatore incapace (tratta dal libro Bankaraté).

Troppo spesso mi arrivano email, sempre comunque molto utili per gli spunti didattici che possono offrire, a volte riguardano certificati che vanno a finire di diritto nella nostra TOP50, altre volte, come in questo caso, ci forniscono esempi da utilizzare nei nostri articoli per fare dei sani confronti.

Oggi parliamo dell’autocall, troppe volte mi vengono proposti certificati in cui si presta attenzione alla mirabolante performance che si otterrebbe centrando l’autocall come ad esempio il DE000VQ8KHT1, un Phoenix Memory su Stellantis, Eni e Stm, scadenza giugno 2026, emesso da Vontobel, certificato in lettera a 96,80, con tutti i sottostanti sopra strike, Eni e Stm sono salite tanto, solo Stellantis è da monitorare, in caso di rimborso a dicembre il rendimento diventa del 5% in poco più di un mese, basta che Stellantis non scenda di prezzo.

Parrebbe ottimo, ma cosa succederebbe in caso di non autocall?

Spesso la risposta che mi viene data è: sì va beh il rendimento successivo è un po' scarso. Nessuno mi sa dire invece quale potrebbe essere il prezzo del certificato in caso di una discesa di Stellantis del 5-10%

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Beh ve lo dico io, su un certificato che scade nel 2026 (per cui lunghissimo) un rendimento del 6,64% annuo con barriera al 65% è una miseria, per cui il certificato potrebbe scendere almeno del 6-8% così che a 94 si allineerebbe a prodotti analoghi stessa scadenza, che rendono almeno un 8-9% annuo.

Ben diverso è stato l’esito del nostro famoso acquisto a inizio settembre del certificato di Smart Etn (in bid only ora e sempre più merce rara), codice Isin XS2268324915 in cui non avere il rimborso permetteva di incassare almeno un’altra cedola del 10% trimestrale, ed ora potrebbe ancora non rimborsare a dicembre facendo felici i fortunati possessori, che comunque non temono la discesa di Carnival, visto che a giugno 2022 il certificato scade con una barriera del 60%. 

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Con un certificato con il 40% di rendimento annuo e una scadenza così vicina si cade sempre in piedi.

Lo stesso potrebbe dirsi del certificato codice Isin XS2377028167 Phoenix Memory su Enphase, Iqiyi, Tesla e Nio, scadenza 08/2023, emesso da Smart ETN

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Questo certificato non avrà un rendimento eclatante in caso di rimborso anticipato in quanto si paga sopra la pari, ma con due titoli saliti tantissimo e gli altri 2 ancora ben sopra strike, si può tranquillamente attendere l’evento autocall sapendo che, qualora fallisse la struttura ed il flusso cedolare di ben il 18% annuo ne sosterrebbero comunque il prezzo: in questo caso avere l’autocall che ogni mese si riduce del 2% passando al 98% e poi al 96% e così via sino al 60% dell’ultima rilevazione, aumenta notevolmente le probabilità che l’autocall possa avvenire nei mesi successivi.

Spesso poi si trascura, nelle proprie decisioni di acquisto certificati che valgono molto sopra la pari come questo:

DE000HR9FZR2Phoenix Memory su Alibaba, Baidu, Eni, Intesa San Paolo, scadenza 08/2025, emesso da Unicredit

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In questo caso il ragionamento da fare è diverso, non si punterebbe certo all’autocall, ma occorre comunque guardarla, in quanto cambia assai avere ancora da prendere 2-3 o 4 cedole, perché se io lo pago 1040 ma ho ancora 4 cedole del 3% da incassare so che in caso di autocall prenderei un 8% in meno di 10 mesi (10%  annuo) e se non va in autocall ho barriera (50%) e rendimento (12% annuo) di tutto rispetto, praticamente introvabile su questi sottostanti e queste barriere.

Secondo voi comprare un certificato che rende 8% con barriere al 60% e durata 3 anni che fa strike oggi è meglio o peggio di questo? Molti preferirebbero pagare il nuovo certificato 1000, che non pagare questo 1040, troppi non riescono a superare questo scoglio psicologico perchè pensano di perdere quanto pagano sopra al nominale; ma non guardate la barriera? e comunque il rendimento netto? ed il fatto che 30 punti verrebbero restituiti a metà novembre con la prima cedola?

Sarò comunque molto più chiaro nel webinar di lunedì prossimo in cui sicuramente vi farò vedere molti più esempi.

Ricordo inoltre l'appuntamento con il prossimo Evento Live a Reggio Emilia:

CERTIFICATI E AUMENTI DI CAPITALE-Status 2021 e Opportunità 2022

 Venerdi 3 Dicembre ore 14.00 -18.00 Reggio Emilia

 A presto

Giovanni Borsi