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 Lunedi 19 Luglio ore 14.00 

Quanta gente è long sul mercato e non ha pensato alla eventualità del ribasso? Troppo importante partecipare al più grande rialzo degli ultimi anni senza conoscere le controindicazioni, tutti a pensare a quanto guadagneranno col prossimo rialzo e nessuno a preoccuparsi della possibilità del ribasso e di quanto potrebbe fare male.

L’avidità e l’uso della leva finanziaria sono due brutte bestie da domare.

Tra i traders di lungo corso il nome di Biagio Spinelli è sicuramente noto, salito alla ribalta nei primi anni 2000 ai tempi delle competizioni organizzate da Lombardreport (in cui ci si batteva per la gloria) o da Iwbank che invece nel 2005 mise in palio una Ferrari.

Spesso ci scontravamo in queste competizioni, ma la stima e l’amicizia è sempre venuta prima, tanto che negli anni successivi sino al 2012 eravamo ogni giorno in chat insieme a fare scalping, mettendo ognuno al servizio dell’altro le proprie competenze per risultare sempre più forti in un mercato che si faceva sempre più difficile per via del dominio incontrastato degli HFT.

Ora limitiamo le nostre sfide sui campi da tennis, e proprio su un campo da tennis è nata l’idea di rimetterci insieme al servizio dei nostri lettori, per dare ulteriore valore aggiunto ai nostri spunti settimanali.

Sicuramente le conoscenze di analisi tecnica e le capacità di analisi del mercato di Biagio sono di altissimo livello, se a queste aggiungiamo la mia esperienza ed in particolare quella nel mondo delle opzioni, penso che abbiamo la possibilità di dare diversi spunti a chi ci legge.

Perché è così importante il mondo delle opzioni?

Perché venerdì era giornata di scadenze tecniche e così come a dicembre 2020 e a marzo 2021 il mercato fece un massimo relativo, giusto come ora.

Non a caso ho voluto fare venerdì 18 il mio ultimo Webinar sui Certificates, sentivo odore di quello che stava per accadere ed ho voluto dire la mia, c’era poco da consigliare questo o quel certificato come fanno tutti, ed ho preferito dire apertamente di non comprare nulla ed aspettare le prossime giornate che avrebbero potuto fornire ingressi interessanti, soprattutto grazie alla volatilità tornata a crescere e a prezzi dei titoli in calo.

Agli abbonati del servizio opzioni Europa ho anticipato il mio segnale successivo, che raramente è direzionale (l’ultimo fu in occasione delle scadenze tecniche di dicembre e anche in quel caso mi diede enorme soddisfazione), per cui se capisci il messaggio sai che non c’è tempo da perdere e che il mercato forse ha finito di muoversi in pochi tick……

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Pensate che io sono andato giù pesante (raramente lo faccio, soprattutto sui futures) vendendo alla stessa ora il future Eurostoxx scadenza settembre a 4138 (chiusura di venerdì a 4062), cosa che ho fatto vedere anche nel mio webinar delle ore 13,30.

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Chi avesse provato a comprare al mio prezzo le opzioni put come da mio messaggio delle ore 12 probabilmente avrebbe avuto pochi minuti per riuscire ad eseguirle, se fosse rimasto nel book sperando di essere eseguito non avrebbe fatto nulla (nel prossimo articolo vi parleremo del trader “pidocchio”), perché come si vede dal grafico la prima candelona è stata proprio quella di mezzogiorno in coincidenza con le scadenze del future giugno e delle relative opzioni.

 

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Stamane le aperture lasciano presagire un’altra giornata ribassista, che sia giunto il momento di liquidare qualche posizione in portafoglio, o è l’ennesima occasione di ingresso e vedremo presto nuovi massimi?

Oggi proveremo solo ad analizzare i grafici e i dati che abbiamo davanti ai nostri occhi, senza alcun preconcetto di base, ignorando deliberatamente il nostro EGO e le nostre previsioni, studiando in modo oggettivo il potenziale che esprimono.

Iniziamo col dire che di sicuro il trend rialzista rimane solido, anche se ci sono i primi segnali di perdita di forza del trend primario ed è innegabile che l’ultima parte dei grafici non abbiano assonanze con quello è successo negli ultimi mesi e già questo è sufficiente per accendere un primo campanello di allarme.

Il secondo step è rispondere a 2 semplici domande:

1- I mercati stanno perdendo forza e sembrano aver bisogno di una naturale e fisiologica correzione? 

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2- Sono intervenute delle nuove variabili che hanno cambiato o hanno le potenzialità per cambiare lo scenario di fondo?

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Ebbene ad entrambe la risposta è Si!

Secondo campanello d’allarme acceso….

Livello di concentrazione massima…

La Fed per far fronte alla crisi causata dal Covid, da fine Marzo 2020 ha iniziato letteralmente a inondare il mercato di liquidita attraverso un piano di Quantitative Easing mai visto in precedenza (trilioni e trilioni di pacchetti di stimoli a sostegno dell’economia Americana) il mercato è andato oltre ogni più rosea aspettativa facendo registrare massimi su massimi, adesso con le prime dichiarazioni di “Tapering” (riduzione degli acquisti mensili da parte della Banca Centrale Americana) lo scenario potrebbe e ripeto il condizionale potrebbe variare.

Ci sono diversi gap aperti sui grafici, ovviamente questo non significa che i mercati azionari crolleranno andando a colmare in qualche seduta tutti quei” buchi” ma solo che esiste una possibilità e dobbiamo tenerne conto e soprattutto non sottovalutarne l’importanza.

I disastri in Borsa avvengono quando si è completamente impreparati ad una possibile ipotesi o non la si vuole accettare, perché ritenuta altamente improbabile!

Ed è proprio in questi casi che bisogna essere lucidi, scaltri, preparati, senza pregiudizi o voglia di voler anticipare o imporre le proprie “strampalate” teorie…

Dobbiamo aver la mente libera e pronta a qualsiasi possibile direzione.

Ci sono dati oggettivi e segnali che evidenziano un deterioramento del trend in essere e la possibilità di una correzione, ma questa non è certo una scoperta copernicana, tutti i trend hanno al proprio interno dei ritracciamenti più o meno profondi, quello che possiamo e dobbiamo fare è di renderli meno dolorosi possibili per il nostro portafoglio mentale, psicologico ed economico, attraverso una flessibilità operativa scevra da qualsiasi convinzione personale.

Ed è proprio in questi casi che motti quali "Sell in May and Go Away" e "Kiss - Keep It Simple Stupid "mantengono il loro fascino!

Per chi opera in certificati e mi viene a dire che a lui questi storni non interessano, perché comunque ha comprato certificati a 3 anni con barriere al 50%, beh forse non ha capito molto di quello che fa, visto che con la volatilità aumentata sarebbe stato decisamente meglio aspettare un paio di settimane liquido (anziché seguire chi consiglia certificati prudenti magari pure di recente emissione che già faticano a recuperare solo le commissioni dell’Emittente) ed andare ad investire in questi giorni a rendimenti di almeno 2 punti superiori: avresti perso uno 0,2-0,3% in questi giorni stando liquido per poi essere premiato con 2 punti di extra rendimento magari per 3 anni: forse è meglio se continui a studiare e soprattutto a seguire chi come noi non deve venderti niente se non cultura finanziaria ai massimi livelli.

Il valore formativo unico che intende offrire la Gbinvesting sta proprio in queste perle di esperienza.

Nel campo certificati siamo unici:

  • nell’assoluta indipendenza (nessun Emittente che ci sponsorizza)
  • possiamo permetterci di insultare qualsiasi Emittente che mal si comporta (lo vedi fare da qualcun altro? Ti sei chiesto come mai nessuno ha il coraggio di prendere posizione contro questo o quell’Emittente?) ma non andiamo a simpatie, domani potremmo premiarlo per un certificato interessante o un comportamento estremamente corretto nei confronti del mercato
  • possiamo dire di non comprare nulla ed aspettare le occasioni della prossima settimana così come abbiamo fatto giusto venerdì scorso, perché noi prima di tutto miriamo al profitto e diciamo quello che pensiamo
  • esponiamo regolarmente i nostri conti (nel bene e nel male, Autogrill docet)
  • vantiamo un’esperienza, unita al talento, che ci mantiene sulla cresta dell’onda da oltre 20 anni (tra me e Biagio sono quasi 50 anni in 2 vissuti sui mercati)

Penso che chi era liquido e stava per comprarsi qualche bel certificato venerdì abbia sapientemente aspettato e ringraziato di essere incappato nel nostro webinar, anche se sarà rimasto deluso dal non aver avuto pronto all’uso un bel certificato da comprare ad occhi chiusi.

Beh, visto che in settimana avrò solo il webinar finale di Autogrill mercoledì alle 8,45, vi anticipo le mie idee operative:

Lunedì 21 giugno: ho sottoscritto i diritti dei due aumenti di capitale SOS Travel e Trawell.co con lo scopo di ottenere i warrant gratis e seguirò le aste di apertura (ben sapendo quanto potrebbe essere il valore teorico dei due warrant, cosa sicuramente ben diversa dalle valutazioni stupide che Borsa Italiana fa tramite la SIAT e calcolate banalmente con le formule di Black & Scholes)

Lunedì e martedì 21-22 giugno: cercherò un punto di ingresso in qualche certificato confidando che l’aumento di volatilità visto sui mercati venerdì possa impattare sul prezzo dei certificati facendoli scendere di prezzo.

Nel mirino ho un certificato nuovo di Unicredit, bel mix tra rendimento e protezione, essendo un certificato airbag:

Codice Isin DE000HV8BP08

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Oggi con la volatilità aumentata rispetto a quando è stato emesso (strike di giovedì sera) già dovrebbe valere un paio di punti sotto al nominale, se poi i titoli dovessero pure scendere di un 2-3% dagli strike potrei trovarmelo già con un discreto sconto e, visto che è un airbag dall’ottimo rendimento, beh, non appena il mercato tornerà ad essere soporifero come nei primi 15 giorni di giugno, non dovrei avere problemi a vedere un buon gain (ed intanto maturo cedole del 5.72% trimestrali)!!

Ed alcune emissioni un po' più datate:

Il certificato più speculativo e rischioso, codice Isin XS1575029993 che ha staccato di recente il 30% di maxicoupon e quota a 670 circa, è una scommessa secca sul fatto che PLUG POWER, unico titolo sotto trigger cedola, entrerà il prossimo 25 giugno all’interno dell’indice Russel1000 per cui potrebbe beneficiare degli acquisti dei grandi fondi indicizzati a questo indice. Attenzione agli earnings del 22 giugno!!

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Una bella discesa di PlugPower in questi giorni unita ad un aumento di volatilità potrebbe rendere la scommessa estremamente interessante.

Oppure questo che ha già un prezzo inspiegabilmente troppo basso (anche se ha staccato un primo maxicoupon del 10%) e che potrebbe ulteriormente scendere nei primi giorni della settimana, codice Isin XS2332683486, tra l’altro si beneficerebbe ancora dello stacco cedola (un ulteriore 10%) che potrebbe portare poi il prezzo in area 800

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Ricordo che con questo tipo di prodotti se si incassano i 4 maxi coupon (40%) e si ha in carico il certificato a 600 è come se si avesse un incredibile protezione (una sorta di grandissimo airbag) e difficilmente dovremmo vedere il certificato valere meno di 600 quando avrà staccato tutte e 4 le cedole del 10%.

Sull’Italia ho nel mirino questo certificato (mi piacciono i sottostanti), codice Isin CH1111685355 con scadenza giugno 2023

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Sono curioso di vedere che effetto potrà avere l’impatto della volatilità sul prezzo di oggi e se me lo riporterà 2-3 punti sotto al nominale (già venerdì era passato da 1014 a 1000).

Per par condicio, inserisco un certificato anche di Vontobel (così nell’articolo ci sono citati ben 5 Emittenti diversi) codice Isin DE000VQ74SC0 sulle compagnie aeree che dovremmo vedere sotto la pari

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Mercoledì 23 giugno: in occasione dell’ultimo giorno dell’aumento di capitale Autogrill vedrò se il mercato mi darà un prezzo più basso di quello attuale, mi sono fatto un’idea del titolo che però potrà trovare conferma solo dopo la fine dell’aumento di capitale.

Sul fronte certificati c’è una nuova emissione di Citigroup estremamente interessante, con durata di soli 12 mesi, codice Isin XS1575028839, che mi auguro di poter comprare almeno 2-3 punti sotto la pari (così da portare il rendimento ad un anno al 20%), proprio grazie ad una eventuale discesa di Autogrill.

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Venerdì 25 giugno: aumento di capitale Oviesse ai nastri di partenza?

Detto questo chiudo col dire che l’affondo dei mercati potrà durare un paio di giorni o di più, l’importante è poter comprare qualcosa con una buona volatilità perché quando si opera in certificati bisogna avere pazienza e saper aspettare questi momenti ed è proprio per questo che non ho subito reinvestito tutta la liquidità riveniente dagli ultimi rimborsi ma a tutti coloro che mi chiedevano qualcosa dicevo di aspettare le scadenze tecniche.

Farà come a dicembre, un solo giorno di ribasso e poi di nuovo subito su?

Farà come a marzo, due soli giorni di ribasso e poi nuovi massimi?

Ora?

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Non c’è due senza tre, potrebbe dire qualcuno

E se stavolta sono tutti a comprare, perché è stato un affare sia a dicembre che a marzo? Ed il mercato affonda di più?

Beh il mercato è fatto apposta per stupire e sorprendere, se no non si parlerebbe dell’esuberanza irrazionale dei mercati; non mi stupirei vedere tutti quelli che mi dicevano “ma non vedi che va solo su” ora farsela addosso per pochi punti di ribasso.

Personalmente credo che l’equity rimarrà preferita ai bond ed il fiume di denaro messo in moto per la ripresa economica debba ancora fare il suo corso, ma i mercati, complice l’avvicinarsi delle vacanze, potrebbero vedere volare la liquidità sui conti correnti a nuovi massimi assoluti per diversi semplici motivi:

  •        la voglia di portare a casa i guadagni (vendi, guadagna e pentiti regna ancora sovrana e viene ampiamente usata dalle banche per farti vendere quei certificati comprati bene dove ora guadagni qualcosa, per rifilarti i nuovi collocamenti dove rimarrai incastrato per anni, se non ti fai furbo e cominci a studiare qualcosa)
  •       la paura che i prezzi siano troppo alti e ingiustificati da quello che vediamo tutti i giorni (ma la nostra economia è ben altra cosa da quello che si vede all’estero)
  •       l’ignoranza degli strumenti finanziari che il mercato offre (se non studi poi non ti puoi lamentare, fai qualche ora di straordinario in meno e preoccupati di gestire meglio i tuoi sudati risparmi)
  •   la totale mancanza di fiducia nelle banche (in Italia è gara dura per quei pochi consulenti bravi e seri riuscire a cambiare l’atteggiamento diffidente del cliente)

Quest’estate goditi le vacanze, non devi necessariamente essere liquido per essere sereno, potrai anche essere investito se sarai andato in vacanza consapevole dei rischi che stai correndo sui mercati.

Non mancare al prossimo Webinar Gratuito sui Certificati di investimento:

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 Lunedi 19 Luglio ore 14.00 

Se non riesci a partecipare iscriviti in ogni caso così potremo inviarti il link con la registrazione del webinar

Alla prossima

Giovanni e Biagio