La fantastica vignetta di Don Alemanno si presta a tante interpretazioni e mi dà veramente tanti spunti didattici.

Premetto che io sono un appassionato di funghi, se vieni nel bosco con me di sicuro non vieni fuori con dei funghi tossici o addirittura velenosi.

Anche se negli ultimi anni sono andato a funghi raramente ma con ottime soddisfazioni, pensate solo che la prima volta che ho portato Luana con me siamo dovuti uscire prima dal bosco perché avevamo già raggiunto i limiti di raccolta, cosa che raramente mi era capitata nei precedenti 40 anni.

Primo insegnamento: attenti alla fortuna del principiante, probabilmente Luana (nella foto il nostro bottino nel suo battesimo come fungaiola) se torna nel bosco difficilmente troverà così tanti funghi in poco tempo.

Sino a sei mesi fa nel bosco dei certificati (direi più giungla, visti i nomi esotici di molti prodotti) ancora si trovavano tantissimi certificati ottimi e per riempire un buon cestino di certificati la nostra ricerca sarebbe stata rapida e indolore e probabilmente saremmo ora tutti contenti a decantare le performance realizzate sei mesi fa.

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Secondo insegnamento: se torno nel bosco e ci sono pochi funghi buoni come i porcini, rischio che, vista la difficoltà di trovarne, ripiego su quello che c’è, rischiando di farmi andare bene prodotti che male non fanno ma di certo al palato sono tutt’altra cosa.

Nel bosco dei certificati oggi è sempre più difficile trovare buoni porcini, ma non è vero che non esistono più, bisogna saperli cercare, magari perdendo molto più tempo che in passato.

Mettere in portafoglio certificati al 5-7% solo perché è quello che tutti offrono (tra sponsorizzate o webinar degli Emittenti) sui principali titoli italiani potrebbe essere come riempire il frigo di prataioli coltivati comprati al supermercato e sapere che domani (volatilità in aumento o prezzi dei titoli scesi, magari anche solo temporaneamente col classico sciacquone estivo di agosto) continueremo a mangiare prataioli mentre tutti gli altri, che hanno saputo aspettare, possono abbuffarsi di porcini.

Nel mondo dei certificati questo significa tornare a prendere dei 9-10% annui e fidati che i tuoi certificati al 5% per 3 anni difficilmente varranno più di 94-95 e tu di sicuro non li venderai, e continuerai a mangiare prataioli per 3 anni che di fatto è come aver perso soldi!!

E alla tua stupida affermazione: no io non perderò un euro perché li tengo sino alla scadenza ti posso solo rispondere che hai ragione, i certificati molto probabilmente faranno il loro dovere, pagandoti tutte le cedole e rimborsandoti il capitale, ma ti posso anche rispondere che dovrai accontentarti di quel rendimento per un bel po' prima di poterli rivendere, tra sei mesi difficilmente avrai guadagnato le cedole (salvo continui rialzi dei sottostanti) e basterà un rialzo di volatilità e una discesa di 5-6 punti dei sottostanti per farti vedere un loss teorico che mai ti saresti aspettato al momento dell’acquisto.

Devi pensarli come dei BTP a 3 anni che rendono il 5%, se un analogo BTP a 3 anni tra tre mesi paga l’8% fidati che il vecchio BTP al 5% ha perso almeno 7-8 punti di valore perché si deve adeguare al rendimento del nuovo BTP: e attenzione!! nell’esempio del BTP non c’è alcuna penalizzazione dovuta ad una eventuale discesa dei titoli, mentre nei certificati, se dovesse accadere che i rendimenti schizzano su e tornano quelli di 6 mesi fa facilmente la cosa è accompagnata dal ribasso dei titoli sottostanti al certificato, per cui il prezzo del vecchio certificato potrebbe subire un ulteriore deprezzamento dovuto al calo dei prezzi dei titoli.

Terzo insegnamento: inutile andare a funghi quando non è stagione. Meglio a questo punto utilizzare i funghi buoni degli anni passati e fatti seccare.

Gli Emittenti continuano a sfornare prodotti a rendimenti sempre più bassi e cercano disperatamente con i loro webinar e con le loro sponsorizzate di spingerli pur nell’evidenza che non hanno alcuna possibilità di essere in concorrenza con i loro stessi prodotti emessi in passato.

Per cui su prodotti con buoni rendimenti si possono trovare ancora emissioni interessanti, ma su prodotti a bassi rendimenti non c’è storia, meglio andare a pescare nel passato con prodotti a scadenza breve o con autocall quasi certa così da parcheggiare il denaro senza correre il rischio di essere penalizzati da uno sciacquone estivo, che, qualora si verificasse, deve trovarci pronti ad approfittarne.

Così come è inutile andare nel bosco a cercare funghi quando il bosco è secco e arido e occorre saper aspettare la stagione, anche nel mondo dei certificati ci sono i momenti in cui è meglio non essere investiti o essere investiti in maniera intelligente.

Avere liquidità poi significa poter cogliere altre opportunità sul mercato, come potrebbe essere quella offerta da Autogrill la prossima settimana con l’avvio dell’aumento di capitale da 600 milioni che noi aspettiamo da tempo.

Abbiamo un conto in sospeso da sistemare e come sempre in occasione di queste operazioni straordinarie faremo i 3 webinar riservati agli abbonati adc:

  • venerdì 11 per spiegare la mia view e le mie strategie
  • lunedì 14 per vedere insieme l’apertura di diritto e azione nel primo giorno dell’aumento di capitale
  • mercoledì 23 per vedere insieme l’apertura di diritto e azione nell’ultimo giorno della trattazione dei diritti d’opzione

Questo il link per iscriverti.

Se invece sei interessato solo ai certificati di investimento non potrai perdere il mio prossimo webinar del 18 giugno in occasione della giornata delle scadenze tecniche in cui ti parlerò delle mie ultime strategie e della mia view sui certificati di cui voglio darti un assaggio condividendo gli ultimi acquisti che ho fatto e comunicato ai miei utenti:

24 MAGGIO

DE000VQ7SHK5 fotocopia del certificato che mi hanno rimborsato sui titoli farmaceutici, ne ho comprati 100 pezzi a 101,00 grazie allo storno di Moderna di venerdì (venerdì era già andato a 102 dopo pochi giorni dall'emissione), almeno 3 cedole stavolta le dovrebbe pagare essendo autocall dopo 3 mesi e non dopo un mese come è stato con quello che ci hanno rimborsato a metà maggio. Timing perfetto, certificato ora destinato al rimborso (vista la salita dei 3 titoli) per un rendimento del 4,3% in 3 mesi

XS1575032609 ho comprato 10 pezzi a 949.57, il w.o. è Beyond che oggi dovrebbe aprire a +4% circa; la mia idea operativa è, se il titolo sale e mi paga la cedola l'U98 (forse) sfruttare la buona entrata del certificato comprato oggi così da sostituire l'U98 che spesso ha spread più alti per cui non ci permette una buona gestione. Timing perfetto, in questo caso posso contare su 6 cedole del 2% che sommate al capital gain possono portare il rendimento di questo certificato ad oltre il 17% in 5 mesi.

27 MAGGIO

DE000VQ74SC0 ho comprato 100 pezzi di questo certificato a 98.40 (paga cedole trimestrali del 4,36% e scade tra 18 mesi) sulle compagnie aeree, risulta ancora oggi interessante.

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28 MAGGIO sul portafoglio con coperture

DE000VQ74Y08 se apre col prezzo che mi dice ora Vontobel non potrò farmelo scappare, comprato sul portafoglio con le coperture per via di Macy che considero il più debole dei 3 sottostanti, per cui meglio tenermi l’arma delle opzioni a copertura di eventuali scrolloni.

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4 GIUGNO

DE000VQ5TNQ2 ho comprato 150 pezzi di questo ottimo certificato a 102 che stacca a breve (14 giugno) una cedola del 4.39% trimestrale per cui è come se lo comprassi sotto la pari. Timing perfetto visto che probabilmente è stato un errore del Market Maker esporre lettera a 102 tanto che oggi ha allargato lo spread a 102-106.5, posso sempre uscire a pareggio ma viste le cedole che paga me lo tengo ben stretto (è comunque disdicevole questo comportamento dell’Emittente, e non sappiamo mai quando la cosa può accadere, vediamo se è stata solo una mossa di difesa dall’errore, magari tra qualche giorno ritorna a fare spread normali, in questo momento chi lo ha se lo tiene stretto ed è incomprabile, almeno per me, visto che io non comprerò mai un certificato con questo spread.

Diciamo che degli ultimi 5 certificati che ho comprato solo i 2 delle foto sono ancora interessanti.

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Non a caso sono tra i certificati che seguo i più scambiati e apprezzati dal mercato unitamente al vecchio DE000VQ6PYB7 che rimane uno dei migliori certificati presenti sul mercato e che ovviamente ho in portafoglio da ben prima che staccasse la prima cedola.

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Ora molti sono alle prese con la liquidità da investire riveniente da tanti certificati andati in autocall, penso mai come in questo momento sia utile sentire un parere di un tecnico che ti spieghi bene il funzionamento di certi meccanismi che determinano il prezzo del certificato, per poter ipotizzare quanto varrà il certificato tra 3 mesi a seconda dello scenario ipotizzato.

Solo così potrai decidere serenamente se comprare questo o quel certificato cogliendone appieno i rischi, a me non frega nulla della distanza dalla barriera, a me interessa la proiezione del prezzo da qui a tre mesi nei vari scenari ipotizzati per cui titoli rischiosi come quelli dell’ultima foto, abbinati ad altissimo rendimento tutto garantito, possono essere meglio di un certificato al 6% su Intesa e Generali.

Se parteciperai al mio prossimo webinar Webinar GB CERTIFICATES che per l'occasione inizierà alle 13.30 cercherò di spiegarti questi ragionamenti.

ISCRIZIONE AL WEBINAR GRATUITO "GB CERTIFICATES"

 Venerdi 18 Giugno ore 13.30 - 15.00 

Se non riesci a partecipare iscriviti in ogni caso così potremo inviarti il link con la registrazione del webinar.

Giovanni Borsi