Nel mio studio settimanale mi sono imbattuto in questo interessantissimo grafico che ha veramente tante, forse troppe analogie con la situazione attuale, tralasciando tutte le questioni macro economiche, perché sinceramente paragonare un mercato tecnologico agli albori, per intenderci un mercato dove non esistevano giganti quali Amazon, Facebook, Tesla solo per citarne alcuni e vivevamo allegramente senza Iphone, Youtube e social vari, con quello attuale non avrebbe senso.

Il rischio oggi come allora sembra non far paura agli investitori che continuano incessantemente i loro acquisti, negli ultimi 13 mesi solo in 3 occasioni le chiusure sotto state inferiori al mese precedente, niente sembra preoccupare gli investitori (inflazione, debiti in aumento, timori geopolitici),seguono quasi a specchio tutti i maggiori indici internazionali Dow Jones, S&P500, il Dax, perfino il nostro mercatino sembra aver voglia di rompere una congestione lunghissima che mantiene i prezzi all’interno del box 13000-25000 dal 2007!

In giro sento ancora le classiche frasi di chi o è rimasto spiazzato da questo super rialzo senza riuscire a comprare nulla o chi addirittura ci ha rimesso le penne andando a ribasso!

Un classico che non tramonterà mai, le persone tendono ad aver paura quando dovrebbero mostrare un po’ di coraggio e viceversa sottovalutano il rischio quando tutti i segnali propendono per la prudenza: ed ecco che i mercati sono saliti troppo, non rispecchiano il mondo reale, la pandemia non è stata sconfitta vengono riproposti come il film una poltrona per due ogni santo Natale…

Ma questo si trova già all’interno degli attuali prezzi.

La mia domanda è: perché dovrebbero crollare i mercati?

E se veramente si riproponesse lo scenario del 1999?

Nel 1999 il mercato, dopo un +300% mise a segno un ulteriore 90%, per cui credo che l’attuale situazione di mercato vada solo assecondata senza alcun pregiudizio perché i mercati finanziari alla fine vanno sempre dove vogliono andare e della nostra visione poco importa.

Il consiglio è di mantenere la calma e di prestare attenzione solo ai grafici e ai dati e chiedersi di volta in volta se i mercati si trovano ancora in una fase di trend rialzista o se sono intervenuti delle nuove variabili che hanno alterato lo scenario.

Solum tempus narrabo

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Forse, come facciamo noi di GbInvesting, rimanere investiti sul mercato, ma con il paracadute offerto dai certificati, è il modo migliore per continuare a fare buoni profitti avendo un minimo di protezione.

Noi che conosciamo la materia sappiamo che quando arriverà lo sciacquone si perderà sicuramente qualcosa, sia che si abbia investito in certificati prudenti che in certificati al 20% annuo, per cui molto meglio investire in certificati con un maggiore rendimento magari accorciandone la durata.

Molta gente guarda le barriere senza rendersi conto del potenziale andamento del prezzo del certificato; noi invece usiamo la tecnica e sappiamo quanto sia importante scegliere una struttura anziché un’altra, un Emittente anziché un altro e proprio grazie alla tecnica abbiamo sempre un portafoglio con il 40-50% dei certificati con una duration entro i 12 mesi e poco sensibili alla volatilità e la restante parte più aggressiva ma difficilmente con una duration che va oltre i 18-24 mesi.

Non a caso il nostro portafoglio continua a macinare performance decisamente interessanti (3% mese da inizio anno) senza soffrire nei momenti di debolezza di certi titoli del Nasdaq, ma questo è unicamente merito della struttura e non dei sottostanti che ne fanno parte.

Un esempio è il certificato a cedole garantite di cui avevo già parlato ad aprile che nonostante Baidu e Tesla abbiano perso circa il 10% quota ancora al nominale ed ha pure staccato la prima cedola mensile dell’1,81% (21,72% annuo)

DE000VQ6PYB7 Certificato emesso da Vontobel, con scadenza 10/10/22.

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Questo tipo di strutture tengono molto meglio il prezzo di altre (se hanno un buon flusso cedolare, perché se rendono uno 0.4% mensile preferisco la cedola condizionata alla cedola garantita).

Ma anche strutture come questa che gode dei coupon a memoria molto ricchi e trigger cedole decrescenti:

XS1575036428 Certificato emesso da Citigroup, scadenza 16 mesi

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I tre titoli del paniere sono 3 aziende dell’e-commerce per cui hanno ottime potenzialità di far crescere i loro rispettivi business; non credo ad una nuova Amazon, oramai leader incontrastata a livello planetario, ma credo ci sia spazio anche per altre aziende del settore.

Oggi quota in lettera 975 con Jumia worst of, in perdita del 22% dal suo prezzo strike, ha un rendimento cedolare del 30% annuo, ha pagato la prima cedola, mentre la seconda cedola del 25 maggio no, è andata in  memoria, ma potrebbe essere recuperata facilmente con l’abbassamento del trigger cedola che si abbassa del 5% ogni 3 mesi.

Il rendimento potenziale a scadenza è del 45% in 16 mesi: questo ne sostiene il prezzo ed anche in questo caso chi lo avesse comprato a 1000 in emissione avrebbe incassato il 2,5% ad aprile e non avrebbe perso nulla nonostante una discesa del 22% del worst of.

Per cui noi di Gbinvesting riteniamo doveroso rimanere dentro con qualcosa, perché nulla vieta che i mercati (sia i mercati azionari che quelli delle criptovalute) non possano salire come dal grafico che abbiamo postato, ci sarà sempre qualcuno che dirà il contrario di qualcun altro ed entrambi supporteranno i propri ragionamenti in maniera convincente.

Sicuramente è più facile entrare in un certificato che su certi titoli o in certi macro trend: questo ad esempio è il classico certificato che ho comprato giusto per esserci dentro (non sono convinto dei titoli, ma so che posso sbagliare, mentre sono convinto della bontà della struttura, su cui difficilmente mi sbaglio): in questo caso il certificato ha avuto anche la fortuna di aver fatto ottimi strike in emissione per cui lo si compra sopra la pari ma già a metà giugno stacca il primo maxicoupon.

XS2340145361 Certificato emesso da Smart Etn, con scadenza 13/5/2026

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L’obiettivo non è di tenerlo 5 anni, ma di sfruttare al massimo le 6 maxi cedole mensili del 6% che una volta che si sono incassate, funzionano come una sorta di Airbag, attenuando notevolmente i rischi del certificato.

Tra l’altro può essere utile anche per il posticipo minus in quanto stacca tutte e 6 le maxicedole entro l’anno.

Noi non facciamo previsioni su dove sarà il mercato, sui singoli titoli lascio che sia il lettore a decidere quali siano i migliori, noi semplicemente usiamo la tecnica per cercare di comprare le migliori strutture per massimizzare il profitto senza regalare soldi agli Emittenti dai comportamenti scorretti.

In occasione delle 3 Streghe Vi aspetto al mio prossimo Webinar GB CERTIFICATES che per l'occasione inizierà alle 13.30 

ISCRIZIONE AL WEBINAR GRATUITO "GB CERTIFICATES"

 Venerdi 18 Giugno ore 13.30 - 15.00 

Se non riesci a partecipare iscriviti in ogni caso così potremo inviarti il link con la registrazione del webinar.

Buona settimana a tutti

Giovanni Borsi