Torniamo all’Arte del Confronto per smascherare cosa ci propinano alcune sponsorizzate: questo articolo l’ho scritto di getto perché stamane mi è arrivata una sponsorizzata di un sito che vive solo di queste pubblicità, belle foto, bella descrizione del certificato, tutto bello insomma, come fare a dire che non è ben fatto, questo oggi è quello che ti insegnano le agenzie di marketing se vuoi vendere.

Peccato che pochi di quelli che leggeranno la sponsorizzata cui mi riferisco si metteranno a vedere cosa offre il mercato per capire se il prodotto è effettivamente interessante:

spesso non è tutto oro ciò che luccica

Il certificato oggetto della sponsorizzata è un certificato emesso da Morgan Stanley, codice Isin DE000MS8JN99, e paga il 4 agosto una maxicedola del 21%, se i 3 sottostanti (Ford Tesla e Volkswagen) non avranno perso più del 90% dal livello iniziale. Poi si passa a premi trimestrali dell’1% (non a memoria) con trigger cedola al 50% e dopo 5 anni scade e rimborsa il capitale se tutti i titoli sono sopra alla barriera posta al 60% (autocall attiva da aprile 2022).

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Mi è subito venuto in mente questo certificato, che ho nel mirino da qualche giorno, emesso da Citigroup, codice Isin XS1575027351 con queste caratteristiche.

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La barriera è in entrambi al 60% ma la scadenza di 4 anni è decisamente migliore di una scadenza a 5 anni, non a caso il rendimento post stacco cedoloni è di 220 punti (44 cedole dello 0,5% sul nominale) +280 (cap gain da 720 a 1000) = 500 punti su 720 investiti (ipotizzando di averlo comprato a 1000) pari al 18.93% annuo per quasi 4 anni, contro 190 punti (19 cedole dell’1% sul nominale) + 210 (cap gain da 790 a 1000) = 400 punti su 790 investiti (ipotizzando di averlo comprato a 1000) pari al 10,65% per quasi 5 anni.

DE000MS8JN99

XS1575027351

Maxicoupon

21%

28%

cedole p.a. post cedoloni

4%

6%

Rendimento a scadenza su cap investito post stacco cedoloni

10,65% annuo

18,93% annuo

Worst of

Tesla – 16.35%

Tesla -13.42%

PREZZO

985

1000

D’accordo che il prezzo del certificato sia più basso in quello di Morgan Stanley (anche gli strike di partenza sono tutti più alti) ma pensare che uno renda quasi il doppio dell’altro ci dice una sola cosa:

Morgan Stanley come Emittente fa alla grande i suoi interessi.

Le sponsorizzate di certi siti ci segnalano certificati dove spesso c’è da starci alla larga, poi possono andare bene lo stesso e uno potrebbe venirmi a dire che ci ha fatto un bel gain, ma allora non ha capito nulla del mio discorso: ha comunque regalato soldi all’Emittente di turno ed avrebbe fatto meglio trovando un prodotto simile sul mercato.

Il prodotto di Morgan Stanley (come struttura) ha dei costi impliciti talmente evidenti (rende veramente una miseria, nonostante mostri in bella vista un 21% di maxicoupon) che ne voglio proprio vedere il prezzo una volta che avrà staccato il maxicoupon!!

Io, ricordatevelo sempre, non sponsorizzo questo o quel certificato e soprattutto non consiglio questo o quel titolo, anche se c’è chi dice (sbagliando) che propongo titoli estremamente volatili (Carnival, Airbnb, Tui, Lufthansa, Nio, Tesla, Plug, Jumia, etc etc) e questo ve lo ho dimostrato nel mio ultimo webinar in cui ho fatto vedere come è composto il mio portafoglio certificati (tanto che c’è chi mi ha detto di essere sorpreso di essere esposto molto più di me nonostante la mia propensione al rischio particolarmente elevata).

Il focus dei miei articoli va sempre sulla struttura, difficilmente presenterò un prodotto che abbia qualcosa di meglio sul mercato (ovviamente con le stesse caratteristiche): non ho la sfera di cristallo su cosa faranno i titoli sottostanti ma ho la certezza di poter dire se una struttura è meglio di un’altra.

Inoltre osservo da anni il comportamento degli Emittenti e non ho problemi a insultare chi in precedenza ho premiato, nessuno mi paga e se un Emittente vuole che io esprima giudizi migliori non mi deve certo pagare, ma solo fare prodotti migliori ed adottare comportamenti migliori sul mercato (vedasi pratiche disdicevoli di Market Making, bid only con prezzi abbassati del 10% o addirittura uso del bid only quote driven, spread che si allargano a seconda degli acquisti, assenze dal book per ore, size troppo piccole e ripristinate dopo ore).

Un Emittente, offeso di un mio giudizio, mi ha detto che mi piace fare “il giustiziere della notte dei mercati”, probabilmente ha ragione, dopo 35 anni che lavoro sui mercati e dopo averne viste di ogni (truffe legalizzate e non), ho la fortuna di poter scegliere i collaboratori, i clienti e le banche con cui lavorare per cui posso dire sempre e comunque quello che penso.

Per cui ad ogni sponsorizzata che mi capita sotto tiro risponderò con un articolo che va a cercare cosa di meglio offre il mercato su quei sottostanti, un modo come un altro di proseguire nella mia battaglia, ma allo stesso tempo creare occasioni per i miei lettori di avere nuovi spunti di alta educazione finanziaria, perché l’arte del confronto è l’unica che ti può portare a scegliere in piena consapevolezza quale sia il prodotto migliore per te e/o migliore per i tuoi clienti (qualora tu sia un professionista del risparmio).

Vi aspetto nel giorno delle 3 streghe al mio prossimo Webinar GB CERTIFICATES

ISCRIZIONE AL WEBINAR GRATUITO "GB CERTIFICATES"

 Venerdi 18 Giugno ore 13.30 - 15.00 

Giovanni Borsi