Sul mercato a primavera non ci sono tanti prodotti maxicoupon (solitamente gli Emittenti li fanno sbocciare ad autunno facendosi una guerra pazzesca): alcune proposte rimangono inguardabili, sicuramente nascondono caricamenti di commissioni implicite decisamente onerosi per il malcapitato risparmiatore che si trova a spostare 10 di minus e ne crea 14-15 di nuove.

Premetto che nella mia carriera di trader mi è capitato di fare dei bei colpi comprando questa tipologia di certificati ma non sono mai arrivato ad incassare una maxicedola; anzi forse il più delle volte ho comprato dei vecchi maxicoupon quando c’erano alte probabilità di rimborso anticipato, per sfruttare il fatto che dopo aver staccato il maxicoupon quotano sempre lontano dal nominale anche a pochi mesi dalla probabile autocall.

Vi faccio tre esempi di ex maxicoupon che hanno meritato di entrare nella Top100 di aprile che è appena stata aggiornata:

XS1575035024 Questo è stato emesso a maggio dello scorso anno e ha pagato un maxicoupon del 30%, quota 986 lettera e tra poco più di un mese va probabilmente a rimborso pagando 1015 (il titolo peggiore è Ferrari ed è il 16% sopra strike) 

XS1575024259 Questo è stato emesso a giugno dello scorso anno e ha pagato un maxicoupon del 15%, quota 937 lettera e a fine giugno potrebbe andare in autocall pagando 1015 (il titolo peggiore è Nexi che è solamente a +1% dallo strike di partenza mentre gli altri titoli hanno tutti un margine di almeno il 20%): il rendimento potenziale cresce di molto rispetto al certificato precedente, ma anche i rischi che, qualora fallisca l'autocall, ci rimanga in portafoglio un certificato che rende molto poco ed ha una scadenza molto lunga.

XS1575025140 Questo è stato emesso a settembre dello scorso anno e ha pagato un maxicoupon del 14%, quota 966 lettera e ha Enel ed Unicredit che sono il 10% sopra al loro prezzo strike, ma il rimborso si sposta ancora più avanti, a fine luglio, per cui si potrebbero prendere due cedole dell’1,5% oltre al rimborso del nominale. C'è da capire se il mercato resterà così tonico nei prossimi 4 mesi e nè Enel nè Unicredit perderanno un 10% dai prezzi attuali (consideriamo nche i dividendi).

In ogni caso possiamo parlare di 3 maxicoupon fortunati, che hanno fatto appieno il loro dovere visto che chi li ha comprati prima del maxicoupon ne potrebbe essere già uscito con un bel gain, quindi non solo ha ottenuto lo spostamento in avanti delle minus ma le ha proprio quasi totalmente recuperate.

Come si può vedere la differenza tra i cedoloni è abbastanza evidente: nei maxicoupon costruiti su titoli europei difficilmente si arriva a superare il 15%, mentre sui titoli americani si può arrivare anche al 25-30%, anche oggi che c’è una volatilità sicuramente inferiore a quella della primavera scorsa.

Anche nei prossimi 3 che andiamo a descrivere si vede molto bene il divario tra titoli europei e titoli americani, decisamente più volatili, oltre a staccare maxicoupon decisamente superiori offrono cedole successive decisamente più generose.

 

1 - MAXICOUPON CHE STACCA IL 25% IL 21/4/2021

XS1575019846 Certificato emesso da Citigroup scadenza 28/01/2026

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Oggi il certificato quota in lettera a 1128 e i titoli sono tutti sopra il loro prezzo strike, il certificato, adatto a portare a nuovo minus in scadenza nell’anno 2021, potrebbe rendere oltre il 20% in caso di autocall alla prima data utile (sul prezzo di carico di 878 post stacco). Da notare che le cedole successive sono del 2% trimestrali sul nominale (circa il 9% sul cap investito di 878)

 

2 – MAXICOUPON CHE STACCA IL 15% IL 29/4/2021

XS1575028912 Certificato emesso da Citigroup, con scadenza 29/01/2026

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Oggi quota in lettera 1014 e i titoli sottostanti sono tutti sopra il loro prezzo di partenza.

 

3 – MAXICOUPON CHE STACCA IL 30% IL 24/5/2021

XS1575029993 Certificato emesso da Citigroup, con scadenza 2/3/2026

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Oggi quota in lettera a 976 nonostante Plug abbia perso il 29% dal suo strike.

Comprato a questi prezzi il prezzo di carico successivo allo stacco della maxicedola sarebbe in area 676 per cui si perderebbe molto meno del worst of qualora andasse male (come se fosse un airbag), ma con un potenziale rendimento decisamente superiore. Molto interessante anche le potenziali cedole successive. Averlo in carico a 676 dopo lo stacco della maxicedola significa incassare sul nominale il 10% di cedole all’anno che su 676 sono quasi il 15%.

La rischiosità dei prodotti è decisamente differente, il primo può ambire al rimborso anticipato tra 10 mesi per cui lo si potrebbe anche tenere in portafoglio, il secondo è appena nato per cui ha tutti i titoli abbastanza vicini a strike anche se saliti, il terzo è decisamente più speculativo (e per chi crede alle energie rinnovabili).

Se lo dovessi comprare per tenerlo qualche mese sceglierei sicuramente il primo, se avessi timori sulla volatilità dei titoli americani opterei sul secondo, se miro solo a comprarlo e rivenderlo post stacco cedola penso sia meglio il terzo per 3 motivi:

  • Se devo spostare 3000€ di minus mi basta comprare 10 certificati (col primo ne devo comprare 12 e col secondo 20)
  • Supponiamo di perdere il 2% per poter spostare le minus, è ben diverso perdere il 2% su 10000€ (quello che spenderei col terzo) che su 20000€ (quello che dovrei spendere comprando il secondo)
  • Inoltre il terzo certificato è quello che avrà più compratori post stacco cedola, in quanto quoterà molto basso e attirerà molti trader tra cui anche il sottoscritto, per cui sarà più facile monetizzarlo una volta staccata la cedola senza doverlo vendere sul bid del Market Maker


Spesso molti di voi non pensano a queste sfumature, io forse sono esagerato nell’altro senso, ma io ne ho fatto la mia professione e se sommiamo tanti dettagli minuscoli vi assicuro che a fine anno c’è una differenza abissale nel risultato.

Per cui non prendetemi come un pignolo perfezionista ma imparate a prendere questi piccoli insegnamenti come spunti di riflessione, vedrete che col tempo difficilmente vi farete ingannare dalle sponsorizzate degli Emittenti e deciderete sempre e solo dopo aver fatto un’analisi di cosa offre il resto del mercato.

Dicembre è ancora lontano e potrebbe non avere senso prendere dei maxicoupon con cedole sotto al 10-15% quando sul mercato esistono prodotti che pagano coupon del 15% semestrale o del 2,5% mese che di sicuro quando staccano la cedola perdono al massimo la cedola senza subire l’angheria dell’Emittente che ne approfitta sempre perché conosce molto bene i suoi polli.

Se avete minus in scadenza nell’anno potete chiedere una coaching gratuita e sicuramente avrete delle risposte interessanti dai miei tutor.

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Giovedi 22 Aprile ore 14.00

 

Con l’occasione ringrazio a nome di Claudia Nasi, fondatrice della Casina dei Bimbi, tutti coloro che hanno avuto un pensiero per i bambini assistiti da questa Onlus. 

A presto

Giovanni Borsi

 

ARBITRAGGI