Volare basso: è un’espressione che può essere interpretata sia in modo letterale (ossia volare ad una bassa altitudine come sta facendo l’aereo che si sta schiantando nella vignetta) sia in modo figurato ed in questo caso significa non avere troppe pretese.

Negli investimenti finanziari uno che non ha troppe pretese spesso viene visto positivamente, viene associato ad una persona prudente, ad un buon padre di famiglia che si accontenta di minori rendimenti pur di stare tranquillo.

Purtroppo spesso non è così in quanto è la bassissima educazione finanziaria abbinata alla paura di perdere soldi che ci porta a VOLARE BASSO.

A questo punto cadiamo facilmente nelle trappole create ad hoc dalle Banche che fanno corsi su corsi ai loro consulenti finanziari su come vendere e/o rispondere alle obiezioni del cliente, ma pochi corsi e mal fatti su come riconoscere un buon prodotto rispetto ad un altro (quello che noi da sempre predichiamo essere “L’ARTE DEL CONFRONTO”) anche perché comunque devono pensare a vendere i prodotti della casa e fare commissioni.

Se per te volare basso è accettare una di queste proposte:

-        Acquistare un capitale garantito (ovviamente di nuova emissione) così da togliere i soldi dal conto ed evitare la patrimoniale

-        Acquistare un prodotto solo guardando la barriera di protezione e non la struttura e/o i sottostanti ed il rendimento offerto

-        Pensare che l’airbag risolva ogni problema, ma non sai quanto ti costa questa assicurazione e soprattutto non sai da quali rischi non ti copre

-        Fermarti alla prima proposta che ti arriva (magari una bella sponsorizzata di un Emittente) senza vedere cosa offre il mercato

Probabilmente voleranno molto bassi anche i rendimenti del tuo portafoglio ed ingrasserai di commissioni chi ti ha proposto l’investimento.

Le banche Emittenti si fanno sempre più la guerra a suon di sponsorizzate e cercano di assoldare i cosiddetti “influencer” del settore per promuovere i loro prodotti: io ho deciso di essere fuori dai giochi dal 2016, da quando 5 anni fa abbandonai la sponsorizzazione di Unicredit che mi tarpava le ali e soprattutto la bocca, in quanto io sono per la meritocrazia assoluta, se un prodotto non merita difficilmente ne potrò parlare in un mio webinar o in un mio articolo, all’interno della galassia Unicredit trovavo sempre prodotti validi di cui parlare, ma non poter parlare di tutto il resto del mercato era decisamente contro il mio modo di fare educazione finanziaria.

Io non posso sapere come andranno i sottostanti di quel prodotto, per cui non prometterò mai un risultato, ma posso dire con ragionevole certezza, a parità di sottostanti, quale prodotto offre il miglior rendimento o presenta il miglior rapporto rischio rendimento.

Non potrò mai eleggere un certificato come “Certificato del mese” o proporre un certificato senza aver prima scandagliato tutto il mercato per vedere se c’è qualcosa di meglio; devo dire che quando mi espongo su un certificato perché è palesemente il meglio che c’è sul mercato, spesso arrivo prima degli altri, ma questo è il mio mestiere ed ho gli strumenti e le conoscenze per individuare questi strumenti prima degli altri, ma molti di voi lo avrebbero prima o poi individuato e comprato comunque a dimostrazione di quanto sia migliorata la vostra capacità di selezione e di quanto sia condivisibile il mio giudizio, supportato dalle evidenze e dal confronto, mai figlio di una sponsorizzata.

Vedere l’esplosione di volumi su certi prodotti palesemente migliori di altri è il segno evidente che la forza della nostra Community sta crescendo in fretta e sta decisamente dando fastidio a certo Emittenti, ma forse è l’unica molla che possa spingerli a migliorarli e a competere venendo incontro alle nostre esigenze di investitori consapevoli.

Ho la fila di Banche che mi dicono: “Giovanni cosa dobbiamo fare per lavorare con te?” ed io rispondo sempre nello stesso modo: “fare prodotti migliori degli altri, essere sempre presenti nel book con giuste size, tenere lo spread a non più dell’1%” e puntualmente mi arrivino delle proposte a dir poco indecenti dove il rendimento sembra alto ma con rischi elevatissimi: a volte mi chiedo, ma pensano che sono deficiente e che mi compri solo con un rendimento? In questo mese mi è già capitato 3 volte con 3 Emittenti diversi, a dimostrazione che comincio ad essere tenuto in seria considerazione e le mie critiche danno molto fastidio.

Le loro proposte sono molto utili, di solito arrivano a propormi certificati su dei titoli sottostanti dove per loro è più facile avere margine o dove prendono volentieri posizione contraria: proposte molto utili per capire quali sottostanti evitare!!

Per loro è troppo difficile cambiare pelle, pensano che tutto possa avere un prezzo, e non si aspettano che io ne faccia semplicemente una questione di stile.

Con me vale una sola regola:

  • se ti comporti bene ti premio e ti compro e parlo bene di te
  • se ti comporti male ti massacro di critiche, anche se sino a ieri ho parlato bene di te

I comportamenti virtuosi vanno perpetrati nel tempo e solo così si crea un’immagine che vale oro, ma per farlo ci vuole tempo e spesso gli Emittenti vogliono tutto subito e sono decisamente poco lungimiranti.

Chi mi segue da tempo sa che ho un software che mi permette di monitorare tutto il mercato e di vedere dove sono concentrate le scelte degli investitori: oggi sembra che tutti si siano buttati sulle compagnie aeree.

E gli Emittenti si stanno rincorrendo con le loro proposte, per cui è facile riuscire a fare dei confronti e delle analisi.

A noi piace VOLARE ALTO, ma per farlo dobbiamo sempre studiare più degli altri, alla fine non significa prendersi dei rischi aggiuntivi, ma aver studiato bene le varie alternative e preso la decisione sulla base di ragionamenti che tu potrai o meno condividere.

Noi abbiamo deciso di volare alto scegliendo questo prodotto di Vontobel inserito nel nostro portafoglio proprio venerdì scorso.

DE000VQ5ZHK4 Certificato emesso da Vontobel, con scadenza marzo 2023.

1

Oggi il certificato quota in lettera a 100, con i sottostanti in leggera perdita rispetto al loro strike di partenza.

C’è chi in settimana ha proposto questo certificato:

JEOOBLS3LY80 Certificato emesso da Goldman Sachs, con scadenza marzo 2024.

 2

Rispetto al precedente ha solo il vantaggio dell’airbag.

Per il resto:

  • l’Emittente sappiamo tutti che non è generoso in emissione, tiene per sé margini alti pagando volentieri sponsorizzate o pagine intere dei quotidiani per sponsorizzare i suoi prodotti e farli conoscere la grande pubblico, per cui lo eviterei almeno in fase di emissione (poi potrà anche diventare interessante come è stato per il prodotto su Enel che ci hanno rimborsato a gennaio)
  • la scadenza è di 3 anni contro due
  • ha 4 titoli e non 3
  • il rendimento è del 14,40% annuo contro il 23,40% annuo        

Mi sembra che l’assicurazione offerta dall’airbag sia oltremodo pagata cara, molto cara!!

Se poi analizziamo i rischi del settore (in cui io credo, se no non avrei comprato il prodotto Vontobel) dovremmo pensare che il rischio enorme è che, se un titolo dovesse perdere il 40-50% dai prezzi di oggi, potrebbe a questo punto perdere anche molto di più, addirittura fallire (non sarebbe la prima compagnia aerea che fallirebbe).

Per cui l’airbag non ci risparmia di sicuro dal fallimento (vedasi gli airbag che hanno fatto la fine di tutti gli altri certificati non airbag con sottostante Wirecard).

In definitiva meglio prendere la cedola più alta con la scadenza più vicina.

Come in occasione di altri confronti non voglio fare il professore e dire che è migliore quello di Vontobel e così è perché lo dico io: sarà il mercato a dirci quale sarà stato il prodotto migliore dei due, basta solo vederne i prezzi tra 3 o 6 mesi.

L’ho già fatto una volta quando confrontai un prodotto di Credit Suisse (certificato del mese di ottobre 2020) con un prodotto di Citi abbastanza simile, per me decisamente migliore, fui attaccato aspramente, ma alla fine, passati 3 mesi si verificò quello che io avevo anticipatamente previsto: non posso prevedere dove andranno i titoli ma conosco abbastanza bene tutti gli Emittenti per sapere cosa faranno loro e che cosa sono capaci di fare in termini di commissioni e spread e quando misi le foto su Facebook che evidenziavano il comportamento (previsto) vergognoso di Credit Suisse nessuno ebbe più il coraggio di controbattere.

Piccole soddisfazioni di chi ha scelto di VOLARE ALTO e in finanza puoi volare alto solo se sei indipendente e puoi parlare liberamente.

Il terzo certificato lo cito solo per dire quanto è inguardabile come proposta, in questo caso l’Emittente oltre a cavalcare il tema delle compagnie aeree ha pensato bene di cavalcare il tema sempreverde dei Maxicoupon e vi assicuro che i volumi ci sono anche su questo prodotto (solo metterci il nome Maxicoupon attira tanti investitori).

Incredibile come la gente si faccia infinocchiare senza guardare cosa offre il mercato!!

NLBNPIT11LK6 Certificato emesso da Bnp Paribas, con scadenza febbraio 2024

3

Il vantaggio è una barriera più bassa (50%) ed essere su due soli titoli (anche se ha fatto strike più alti) e in teoria l’autocall già ad agosto che in questo caso è positiva avendo già pagato il maxicoupon per cui in questo caso devi solo sperare che vada in autocall visti i rendimenti da fame futuri.

Ma se facciamo la somma di tutte le cedole otteniamo un 32% in 3 anni (11% per anno) contro il 43,20% di quello di Goldman Sachs (14% per anno) mentre quello di Vontobel rende il 46,80% in solo due anni (23% per anno).

Se anche uno lo prendesse per il maxicoupon (ce ne sarebbero dei migliori), pensate solo a questo DE000VQ2L2T7 che paga a giugno il 15% e se non rimborsa grazie a NIO (gli altri tre titoli sono tutti saliti tantissimo) c’è solo da essere contenti, perché poi paga altre due cedole del 15% semestrali (mica l’1,5% trimestrale di Bnp Paribas).

4

Tornando a noi e al discorso iniziale:

  • volare alto per noi non significa avere una propensione al rischio più alta ma desiderare il meglio, essere disposti al sacrificio, allo studio e alla ricerca del prodotto migliore; lavorare sulla propria educazione finanziaria è un valore che abbiamo il dovere di trasmettere ai nostri figli
  • volare bassi è accettare la prima proposta che ti viene offerta, giustificare la scelta col fatto che non abbiamo tempo o voglia di metterci a cercare di meglio, non vogliamo di fatto migliorarci e così facendo siamo facilmente preda delle sponsorizzate di Emittenti e/o dei giudizi di esperti pagati sempre dagli Emittenti.

Il bello del mio lavoro è proprio questo: spesso chi mi paga non desidera solo migliorare i propri investimenti, ma condivide con me la ricerca del miglioramento continuo; mi mancano i corsi in aula perché mi danno modo di conoscere tante persone da cui trarre preziosi insegnamenti di vita e allo stesso tempo farmi conoscere per quello che sono e perché faccio ancora con tanta passione questo lavoro, tanto da scrivere di domenica.

Va beh adesso c’è il lockdown, cosa altro potremmo fare? Io penso finirò di scrivere tutti i miei libri, uno di questi “Gli arbitraggi”, fresco di stampa, domani verrà spedito ad Amazon, ed è solo il primo, quest’anno preparatevi perché ne usciranno altri, 35 anni di esperienza tutti da leggere.

A proposito di arbitraggi, sono orgoglioso del mio gruppo telegram, in settimana ho messo in atto la prima strategia (rivisitata grazie alla mia esperienza) proposta da uno dei corsisti, che come premio si vedrà rinnovata gratuitamente la partecipazione al gruppo per i prossimi sei mesi: sei ancora in tempo per metterla in atto e seguirmi nelle mosse future nel canale telegram dedicato, basta solo comprare il corso online sugli arbitraggi comprensivo di 6 mesi di chat telegram, dove da novembre postiamo solo operazioni veramente imperdibili.

Vi aspetto al prossimo webinar dove vedremo come volare sempre più in alto nel mondo dei certificati.

ISCRIZIONE AL WEBINAR GRATUITO "GB CERTIFICATES"

Martedi 23 Marzo ore 14.00

Alla prossima

Giovanni Borsi