La vignetta evidenzia come in periodo di lock down due dei settori che vedono incrementato il loro business sono sicuramente i video giochi ed i siti di incontri online.

A dire il vero penso che anche una volta usciti da questa crisi siano due settori che di sicuro non patiranno crisi, magari la singola azienda potrebbe essere travolta da altre più competitive ma a livello settoriale i settori del gaming e del dating non dovrebbero subire pause nella crescita e lo si vede chiaramente dal successo che ha avuto recentemente la IPO di Bumble a Wall Street (+50% per una capitalizzazione di 14 miliardi di dollari.

Su un paniere di questi titoli è costruito il nuovo certificato di Citigroup:

XS1575037079 Certificato emesso da Citigroup, con scadenza Settembre 2022.

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Oggi il certificato quota in lettera a 968 e Ubisoft è il worst of a -3% dal suo prezzo strike.

Recentemente Citigroup ha cercato di differenziare la sua offerta andando su titoli diversi dai soliti noti, uno di questi riguarda i semiconduttori (anche se uno dei titoli riguarda i servizi Cloud), in quanto la carenza di semiconduttori sta limitando la crescita di diversi settori industriali che utilizzano i chip per i propri supporti tecnologici.

I leader mondiali nella produzione di chip sono nel sudest asiatico: TSMC (28% del mercato mondiale) e Umc (13%) sono entrambi a Taiwan, poi seguono la cinese Smic (11%) e la coreana Samsung (10%).

Direi che date le richieste il lavoro non mancherà di certo a queste aziende.

XS1575037152 Certificato emesso da Citigroup, con scadenza 18 mesi.

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Oggi il certificato quota in lettera a 951 e i tre titoli sottostanti sono tutti in leggera perdita dal loro prezzo strike.

Complimenti dunque a Citigroup per aver contribuito a diversificare l’offerta presente sul mercato così come l’ultimo certificato da me segnalato nell’ultimo articolo, anch’esso su temi di assoluta attualità (auto elettrica, gaming e viaggi)

XS1575034308 Certificato emesso da Citigroup, scadenza 18 mesi

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Oggi il certificato è in lettera a 935, per via della discesa di Nio che è diventato il worst of in perdita del 16% dal suo strike.

Dopo il mio articolo è uscita la trimestrale di Airbnb che ha sorpreso positivamente il mercato che ha festeggiato con un +16%.

Nel caso di Airbnb le prese di beneficio successive alla trimestrale sono legate sia alla debolezza di Wall Street ma in particolar modo alla fine del periodo di lock up: questo non a niente a che vedere con il lock in (clausola presente in certi certificati) ma è una clausola che impedisce a certi azionisti di vendere i titoli che hanno in portafoglio prima di una certa data (serve per rendere stabile l’azionariato di una società o per garantire i nuovi azionisti entrati in seguito ad una IPO che i vecchi azionisti non possano vendere per un certo periodo di tempo.

Visti i guadagni ottenuti da chi ha investito prima della quotazione in Airbnb è facile ipotizzare qualche vendita da parte di questi azionisti; finora sembrano aver trovato un buon assorbimento, per cui questa fase di mercato sembra più un’occasione di acquisto e una conferma della solidità del titolo e delle sue prospettive future.

Non mancare al prossimo Webinar GRATUITO sui "Certificati ad Alto Potenziale"
sarò con Francesca Fossatelli e vi spiegheremo tra l’altro la clausola lock-in (forse poco capita dal mercato) e tanto altro ancora

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Lunedi 8 Marzo ore 17.30

Un caro saluto

Giovanni Borsi & il Team GB Investing