La vignetta evidenzia come sia giusto cavalcare ciò che sarà sempre più nelle nostre vite e nelle nostre abitudini di consumo.

Ognuno di noi ha una sua idea di vacanza, per cui può non ritrovarsi in questa vignetta, ma la stragrande maggioranza della popolazione potrebbe rivedersi un domani in autostrada con la propria macchina elettrica (utilitaria, più facilmente una NIO o un’auto europea di nuova generazione, difficilmente una Tesla) con destinazione alloggio affittato su Airbnb e figlio al seguito con tanto di playstation o altro videogioco.

L’obbligo di noi investitori è guardare al futuro per capire ciò che compreremo domani così da indirizzare i nostri investimenti su aziende che possano beneficiare di business in crescita e non essere le future Kodak o Nokia, che sono passate da leader di mercato al quasi fallimento.

La vignetta rappresenta di fatto i 3 titoli inseriti nel prossimo certificato di cui parlerò oggi, ma il titolo dell’articolo si ferma di più sul tema del momento, visti gli storni che hanno coinvolto sia Tesla e Nio nelle ultime sedute di borsa.

Personalmente ritengo che siano decisamente più sostenibili i multipli di NIO di quelli di Tesla, per cui all’interno del settore elettrico punterei di più sulla società cinese che di sicuro sarà decisamente più competitiva nel prezzo e soddisferà una fascia molto più ampia di potenziali clienti.

Inoltre Tesla vive della luce del suo leader Elon Musk, spesso imprevedibile coi suoi tweet, e non vorrei trovarmi che dopo la IPO di Space-X ed il probabile ennesimo successo, il titolo si possa sgonfiare, salvo nuove trovate del suo tycoon.

Ma vediamo questa serie di certificati, che vedono protagonista proprio NIO:

Codice Isin: XS1575034308 Certificato emesso da Citigroup a 18 mesi

1

Rendimento annuo del 30%, trigger cedole a memoria e decrescenti (primi 6 mesi al 70%, poi 6 mesi al 65% e gli ultimi 6 mesi al 60%), barriera finale al 50%.

Proprio Nio, grazie al -13% del 2 marzo 2021 che ha riportato sotto strike il valore del titolo, ne permette l’acquisto sotto al nominale, ora a 978 lettera.

Codice Isin: DE000VQ3YU34 Certificato emesso da Vontobel, con scadenza 2 anni. 

2

In questo caso Nio è decisamente il worst of, essendo gli altri due titoli del paniere saliti tantissimo.

Il vantaggio di questo certificato risiede nelle alte cedole incondizionate: in sostanza, avendo cedole garantite per 42,4%, a scadenza avrò un prezzo di carico attorno a 55.00 per cui un eventuale rimborso sotto la barriera potrebbe permettermi comunque di non perdere nulla.

Codice Isin: DE000VQ2L2T7 Certificato emesso da Vontobel, con scadenza 18 mesi.

3

Rispetto al precedente ha tutti i titoli saliti e solo NIO vicina a strike per cui è ancora altamente probabile il rimborso alla prima data utile per l’autocall (giugno).

Il certificato presenta un rendimento residuo di circa il 10% in quasi 3 mesi, se dovesse rimborsare in autocall a Giugno.

Di fatto ha stesso rendimento e stessa scadenza del primo (ed anche stessa barriera posta al 50%) a dimostrazione che i due Emittenti offrono condizioni analoghe: questo ha 3 titoli saliti (vantaggio) anche se lo si paga sopra al nominale (ma di fatto si paga il fatto che siano passati circa tre mesi dall’emissione per cui si paga giustamente il rateo cedola maturato, in quanto a giugno si prende il 15% di cedola che in parte va a coprire il maggior esborso iniziale portando il rendimento a livelli simili al primo certificato).

Codice Isin DE000VQ2MJJ7 Certificato emesso da Vontobel con scadenza 14 mesi 

4

Oggi il certificato vale 101 lettera  (è andato in bid only) con Amazon e Nio ora sotto strike così da garantirne il proseguimento.

Il rendimento è leggermente superiore ai precedenti (2,75% mese contro 2,5%), trigger cedola e barriere identiche, è il più vicino all’autocall (già dalla prossima cedola di marzo) che è un bene o un male a seconda dei punti di vista:

  • un male per chi desidera tenerlo in portafoglio
  • un bene per chi è a caccia di occasioni di breve durata: a tal proposito ricordo che qualche giorno fa lo abbiamo comprato a 98.60 su un evidente errore di prezzo (sembra che abbia staccato due volte dal prezzo la cedola del 2,75%) tanto è vero che i sottostanti sono scesi ed il certificato è risalito a 101-102

Noi con questi articoli, con i webinar e con gli altri servizi gratuiti del nostro sito (tra cui Top3) e sui nostri social (gruppo dedicato ai certificati su Facebook) diamo già tanto valore ai nostri lettori.

Per molti è già sufficiente per cui fa fatica a percepire il valore di un abbonamento, perché dovrebbe pagare un servizio quando già ottiene gratis molto di più di quello che offrono altri siti a pagamento?

Se ci sono centinaia di persone che si sono abbonate ai nostri servizi probabilmente è grazie anche a queste tempestive segnalazioni senza dimenticare l’assistenza di un tutor dedicato (che non è certo un fattore di poco conto).

A volte basta un’operazione come questa segnalata su entrambi i portafogli (con o senza coperture) sul certificato DE000VQ2MJJ7 (messaggio telegram del 24 febbraio ore 11:21 e ore 11:40: DE000VQ2MJJ7 segnalo l'acquisto di 140 pezzi a 98.60 di questo certificato (sembra come che abbia pagato la cedola oggi, il ribasso non è motivato dalle chiusure dei titoli tutte in risalita rispetto alle 17,30)”,  “Portafoglio senza coperture, ho venduto n 66 pezzi del certificato DE000VP4D4B1 a 103,10 (mi serviva creare liquidità) e ho incrementato il certificato DE000VQ2MJJ7 comprandone altri 95 pezzi a 98,60. Ora ne ho 195 pezzi” o una serie di operazioni come questa che vedevano coinvolto il sottostante Plug che mi ha permesso di fare 2000€ in una settimana, oltre ad esserne uscito per tempo (ma pronto per rientrare) vista i rendimenti offerti dai certificati su Plug

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sarò con Francesca Fossatelli

 

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Lunedi 8 Marzo ore 17.30