Ai tempi del Coronavirus c’è un settore che ha avuto una esplosione senza eguali: l’E-commerce.

Non che andasse male prima ma l’emergenza sanitaria ha fatto sì che sempre più persone comprassero online tanto che negli ultimi 12 mesi gli italiani hanno aumentato la frequenza di acquisto online del 79%.

Dal punto di visto dei mercati finanziari ci sono titoli quotati in borsa che hanno registrato performance monstre come SHOPIFY che dai 17 $ della IPO del 2015 è passata agli odierni 1.170 $... ma ci sono anche titoli che, dopo una fase di consolidamento, hanno avuto una doccia fredda come ALIBABA.

Conoscete tutti il colosso dell’e-commerce cinese giusto? Per chi non lo sapesse vi riassumo qui di seguito alcune tappe.

La società fu fondata nel 1999 da Jack Ma come un servizio commerciale avente lo scopo di connettere produttori cinesi con acquirenti stranieri.

Successivamente, grazie alla raccolta di denaro di Softbank, Goldman Sachs e Fidelity riuscì ad ampliare il suo raggio di azione prima fondando la piattaforma di vendita Taobao e successivamente Alipay (la Paypal cinese per intendersi).

Qui di seguito potete trovare il grafico dal momento della sua quotazione sul NYSE.

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Fonte : Binck bank

Ponendo l’attenzione sull’ultimo anno delle quotazioni, possiamo notare un grosso gap down dovuto principalmente al fatto che Alibaba è sospettata di pratiche monopolistiche.

Secondo l’antistrust cinese, questo atteggiamento includerebbe l’attuazione di una trattativa esclusiva che consiste nel richiedere ai venditori di offrire i loro prodotti sulle sue piattaforme in maniera esclusiva.
Con questo spot light sul titolo si è innescato un fortissimo sell off dove il fondatore non è riuscito ad arginare neppure annunciando un piano di buy back azionario da 4 miliardi a 10 miliardi entro la fine del 2022.

Sulla perdita di oltre 250 miliardi di capitalizzazione pesa soprattutto lo stop delle autorità cinesi alla doppia quotazione della società fintech Ant Group controllata direttamente dal colosso.

I giganti del tech ora si trovano in una situazione molto complessa dove devono affrontare una crescente pressione dei regolatori per fare chiarezza sulla velocità con cui hanno capitalizzato milioni di utenti.

Dal punto di vista economico Alibaba ha sempre prodotto risultati molto soddisfacenti sia dal punto di visto di conto economico che di stato patrimoniale.

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Fonte : Investing.

A settembre, il colosso, ha registrato ricavi per 22,8 miliardi di dollari registrando un incremento del 37% rispetto al periodo precedente.

Mentre anno su anno nel 2019 ha registrato 56 miliardi facendo un +40% rispetto al 2018.

Per chi ritenesse questo storno un’opportunità di acquisto o, soprattutto, ritenesse che a questi prezzi ci sia poco margine per scendere ulteriormente, segnaliamo questo certificato estremamente interessante perché ha 5 titoli ma solo Alibaba sotto strike per cui posso ambire a buone cedole confidando che il colosso dell’E-commerce cinese per qualche mese non riesca a recuperare il prezzo strike.

DE000VP99C71 Certificato emesso da VONTOBEL, con scadenza 11/05/2022; cedole mensili a memoria del 2,20%. Autocall attiva dal mese di febbraio 2021. L'effetto “Quanto” sterilizza il rischio cambio.

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Oggi il certificato quota in lettera in area 102,20 Alibaba è il worst of, in perdita di circa il 10% dal suo strike mentre Nvidia è in linea con il suo strike, Netflix +4%, Baidu+70%, e Tesla che è il più volatile è salita di oltre il 112% dal suo prezzo iniziale. Condizione ideale, lo si evince anche dal prezzo, la prossima cedola è già nel prezzo ma se ALIBABA rimane sotto il suo strike il certificato non va in autocall e continua pagando una ricca cedola.

Sono quelle situazioni particolari che a me piacciono sui certificati, non sai se tifare perché il titolo scenda o salga e proprio in questa fase dove alla domanda se Alibaba salirà o scenderà la mia risposta potrebbe essere BOH! l’unica soluzione potrebbe essere quella di investire su un certificato con queste caratteristiche, mi basta che passi un po' di tempo così da incassare qualche cedola e poi posso anche mettere uno stoploss al prodotto e che Alibaboh faccia quello che gli pare e se mi rimborsa anticipatamente andrò a cercare qualche situazione analoga.

Colgo l’occasione per dirvi che il prossimo GB WEBINAR CERTIFICATI – sarà mercoledì 27 gennaio alle ore 14,00

ISCRIZIONE AL WEBINAR GRATUITO "GB Certificates"

27 Gennaio ore 14.00 

 

Un caro saluto

Giovanni Borsi & il Team GB Investing