Nonostante molti sappiano che da qualche mese ho un potente software a disposizione (ed i risultati del nostro servizio in abbonamento ne hanno decisamente beneficiato) rimango sempre dell’idea che questi software servano a ben poco se non si imparano altre cose ben più importanti e che la stragrande maggioranza dei formatori trascura o “volutamente” trascura, in quanto la formazione è “sponsorizzata” dall’Emittente di turno.

Del resto anch’io, quando inizialmente accettai la sponsorizzazione di Unicredit, ai webinar mica potevo citare prodotti della concorrenza!!

Ma dal 2016, da quando ho abbandonato la sponsorizzazione di Unicredit, ho capito che la mia storia e la mia indole mi porta a dire sempre quello che penso e che questo è ciò che più i miei lettori apprezzano.

Uno dei fiori all’occhiello della Gbinvesting sta sicuramente nella libertà di parola, lavorare con diversi Emittenti non significa inchinarsi al dover promuovere i loro prodotti se questi non rispettano il nostro credo ed i requisiti che deve avere un buon prodotto.

Nessuno mi può mettere in bocca cose che non condivido, anzi, se trovo i loro comportamenti disdicevoli, sono il primo a denunciarli pubblicamente ed è proprio per questo che negli anni ho ottenuto il loro rispetto, anche se so che diversi Emittenti mi vorrebbero fuori dai giochi.

Questo articolo potrebbe innescare qualche polemica, ma sempre più spesso vedo pubblicità di certificati di investimento orribili che penso e spero che i miei lettori evitino accuratamente.

Certificati con rendimenti del 4-6% annuo su titoli tecnologici americani, per i quali ci vuole un anno di cedole solo per recuperare i costi applicati dall’Emittente (Goldman Sachs), per cui tra un anno difficilmente potrai sperare di guadagnare qualcosa.

Certificati con clausole accattivanti (lookback o souvenir) emessi da Emittenti (Natixis) che non riescono ad essere competitivi sul mercato e allora si ingegnano per creare prodotti non confrontabili con quelli della concorrenza così da attrarre qualche malcapitato compratore (al mio webinar di domani 2 novembre ti spiegherò con conti alla mano quanto sono inutili questi prodotti).

C’è chi addirittura pubblicizza ancora certificati con barriere all’85% (Societe Generale) e rendimenti non commisurati al rischio (10%) senza accorgersi che i titoli sottostanti proposti sono già sotto barriera!! (se hai già speso soldi in pubblicità almeno cambia i certificati che vuoi promuovere!! O hai solo prodotti scoppiati?)

Raro trovare una sponsorizzata che evidenzia un certificato meritevole di attenzione.

Noi parliamo regolarmente di certificati ma se ci innamoriamo di un prodotto ne spieghiamo il motivo proprio perché i nostri lettori devono arrivare a comprendere la materia così da acquistare consapevolmente quello che ritengono migliore per loro.

Non è un invito a comprare o vendere questo o quel certificato, vogliamo solo aggiungere un tassello importante alla tua formazione così che tu possa scegliere in modo consapevole quello che più soddisfa le tue esigenze di risparmiatore sapendo riconoscere le offerte ingannevoli che imperversano nel web.

Le Banche sono sempre più avide e caricano questi prodotti di commissioni esagerate, devono raddrizzare un’annata storta e caricano maggiormente proprio quei prodotti che a livello marketing risultano più accattivanti (tipo i maxicoupon).

Per cui ci troviamo prodotti ampiamente caldeggiati che al primo esame fatto secondo quanto vi ho sempre insegnato (il CONFRONTO) risultano essere delle autentiche ciofeche.

Saper guardare cosa c’è in giro e cercare di analizzare a fondo più di un certificato mettendoli a confronto è la cosa migliore da fare per cercare di capire la materia.

Una cosa che si può fare per agevolarsi il compito è eliminare a prescindere certi Emittenti, rei di comportamenti scorretti nei confronti dei propri clienti e vi assicuro ce ne sono tanti: a chi mi dice che sono tutti uguali rispondo che non è vero, tutti fanno i propri interessi ma c’è chi lo fa in assoluta mancanza di rispetto del risparmiatore.

Oggi vi descrivo questa nuova emissione di Vontobel che probabilmente comprerò subito se non il primo giorno di quotazione, non appena si saprà l’esito delle elezioni americane, ma il perché ve lo spiegherò al webinar di domani 2 novembre.

DE000VP9QEC0 Certificato emesso da VONTOBEL, di tipo Memory Multi Protect Pro Express Quanto. Il regolamento del certificato prevede il pagamento di una cedola mensile a memoria del 3,25% (39% annuo) con scadenza a soli 18 mesi e barriera al 60% del prezzo strike.

Il trigger cedola per i primi 6 mesi è al 70% dello strike, dal settimo mese al dodicesimo scende al 65% del prezzo strike e dal tredicesimo a scadenza passa al 60% del prezzo strike.

Autocall attiva dopo 6 mesi se tutti i titoli sottostanti saranno a un prezzo pari o superiore al loro prezzo strike.

In questi certificati la condizione ideale è che un titolo scenda leggermente in modo da impedire il rimborso anticipato e continuare a percepire la cedola, che è tra le più alte mai pagate da un certificato.

hhhh

Il certificato quoterà sotto al nominale grazie al ribasso di venerdì di Tesla per un rendimento superiore al 40% annuo, attenzione perché dopo le elezioni americane la volatilità calerà sicuramente (un po' come dopo gli earnings di una società) per cui sarebbe da comprare subito.

Oggi 2 novembre non vedo la quotazione se non dal sito di Vontobel

NUOVO VONTOBEL 39

Ad esempio il certificato Tesla Netflix, la cui scheda riporto qua sotto, è stato emesso un mese fa prima delle trimestrali e nonostante i due titoli siano scesi il certificato è addirittura salito (la minore volatilità post uscita degli earnings ha ampliamente compensato l’effetto del calo di prezzo dei sottostanti per cui il certificato è addirittura salito di prezzo).

DE000VP8N227: phoenix memory con scadenza 30/09/2022

227

 

Ma su questi ragionamenti mi piace far vedere e spiegare le cose in diretta con i miei oramai famosi CONTI DELLA SERVA, quelli che uso anche quando insegno le opzioni, in barba a qualsiasi software, per cui ti ricordo l’appuntamento da non perdere di domani:

 

GB WEBINAR CERTIFICATI DI INVESTIMENTO

Lunedi 2 Novembre alle ore 14.00

REGISTRATI GRATUITAMENTE

 

 

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Giovanni Borsi

GB Investing