Il mercato sforna un massimo dietro l’altro, incurante dei segnali di cedimento dell’economia e del rallentamento globale dovuto anche al coronavirus. Non appena arriva qualche brutta notizia sembra sempre che arrivi lo storno, ma poi puntualmente questo viene riassorbito dal mercato nel giro di qualche giorno e via a nuovi massimi. E questa volta il nostro mercato risulta essere uno dei più reattivi, avendo anche rotto una resistenza decennale. 

Già da tempo ho abbandonato l’idea di investire in certificati reverse (salvo temi particolari come poteva essere il reverse sulla Juventus quando c’è stato l’aumento di capitale) preferendo di gran lunga certificati long che si trovano in situazioni particolari in cui non sai se tifare per un rialzo o un ribasso dei sottostanti: renderanno anche poco ma di sicuro si casca sempre in piedi.

Oppure preferendo certificati con ulteriori protezioni come l’airbag tipo quello citato nel mio precedente articolo. Ma se pensiamo che sino a maggio i mercati possano ancora salire, trainati dalla liquidità (enorme) e dagli alti dividendi che ci aspettano (ben superiori di una qualsiasi cedola dei bond) potremmo anche fare un pensierino a certificati un po' più aggressivi strutturati proprio sui titoli ad alti dividendi, quelli che solitamente vengono inseriti nella strategia cosiddetta dei Dogs.

Si potrebbe fare selezionando i 5 titoli che staccano i più alti dividendi facenti parte dell’indice Dow Jones, oppure usando lo stesso principio, prendere i 5 titoli del FTSEMIB40 con i dividendi più interessanti con il vantaggio che sul nostro mercato i dividendi sono per lo più pagati annualmente e cadono nel periodo di maggio dopo le assemblee di primavera che approvano i bilanci del 2019.

Ho selezionato due certificati interessanti per cavalcare questo tema e li ho soprannominati, un po' impropriamente, phoenix dogs Italia e phoenix dogs Wall Street:

XS1273324522: Phoenix dogs Italia scadenza 3 febbraio 2023

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Questo certificato è stato emesso da Citigroup il 3 febbraio scorso e ha una scadenza di 3 anni. Citigroup ha selezionato i 5 titoli che staccano i più alti dividendi facenti parte dell’indice FTSEMIB40 sostituendo Generali e Snam (dividendi del 4,88 e 4,83, ma poco volatili) con Mediobanca e Fca (che sono il sesto e settimo della lista dei titoli a più alti dividendi rispettivamente pagando il 4,77 e 4,42).

A parte Eni che è leggermente sotto strike (12,89 contro 12,92, per cui parliamo di pochi centesimi) tutti gli altri titoli sono abbondantemente sopra strike, alcuni tanto da poter far pensare che resteranno sopra strike anche dopo il dividendo. Difficilmente però potranno tutti recuperare interamente il dividendo e quando il certificato arriverà alla prima data di autocall che è prevista dopo sei mesi, ossia ad agosto 2020, si potrà sperare che il certificato si mantenga in vita, anche perché cedole dell’1,3% mese è difficile trovare sul mercato.

Se poi il mercato dovesse salire imperiosamente si potrà beneficiare di una struttura ad alte cedole per cui molto reattiva sul prezzo (anche se con l’handicap dell’autocall che ne limiterà la salita) ed auspicarsi comunque che ad agosto un solo titolo sotto strike mantenga in vita il certificato. Scheda completa e link quotazione

XS1273326659: Phoenix dogs Wall Street scadenza 23 gennaio 2024

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Questo certificato è stato emesso da Citigroup il 23 gennaio scorso e ha una scadenza di 4 anni. Citigroup ha selezionato i 5 titoli che staccano i più alti dividendi facenti parte dell’indice DOW JONES ed ha sostituito Verizon con Vodafone: il motivo è dovuto semplicemente al fatto che Citi riesce ad offrire maggiori rendimenti quando ai titoli americani aggiunge nel paniere un titolo europeo, per cui in questo caso è stato inserito Vodafone al posto di Verizon.

Il rendimento è più basso del precedente e la durata più lunga di un anno (essendo titoli meno volatili e con dividendi inferiori) ma il certificato si può comprare sotto la pari grazie al ribasso di Exxon. Per il resto ha caratteristiche molto simili al precedente con autocall dopo 6 mesi (luglio 2020) Scheda completa e link quotazione

Avendo appena pubblicato l’aggiornamento della top100 di febbraio/marzo (i migliori 100 certificati del mercato scelti da Giovanni Borsi) penso di essere oggi più che mai sul pezzo ed avere molti più spunti di quelli che ho postato in questo articolo per cui ti invito a scoprire le novità che Directa Sim ha introdotto nel mondo dei certificati di investimento partecipando al prossimo webinar che terrò mercoledì 19 febbraio alle ore 15 insieme a Davide Biocchi cui potrai accedere gratuitamente qui.

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Buona lettura!
Giovanni Borsi