Purtroppo anche quest’anno in dicembre si è verificato il solito assalto ai certificati maxicoupon e, ovviamente, chi arriva per ultimo ha poche possibilità di scelta e fa il gioco del lupo che non aspetta altro che mangiarsi la pecorella smarrita che deve correre per forza tra le sue braccia.

Lo abbiamo visto con gli ultimi maxicoupon emessi nel 2019, io stesso pubblicai un articolo su un maxicoupon di Credit Suisse quando questo lo si poteva comprare a 89/90 per poi dover correre a scrivere un secondo articolo per allertare i polli che stavano cadendo in trappola, ignari del fatto che con Nokia

che valeva quasi ancora il 30% in meno del suo strike, il certificato valesse già 97/98, un prezzo assolutamente illogico: l’unico motivo poteva solo risiedere nel fatto che più passavano i giorni e più questo rimaneva l’unica possibilità rimasta di spostare in avanti le minus (non a caso la maxicedola è stata pagata il 30 o il 31 dicembre… appena in tempo per poter raggiungere lo scopo!).

E se c’è tanta fame per comprare questo certificato Credit Suisse avrà pensato bene di farlo pagare molto caro… e nonostante questo il certificato è andato in sold out !!!

Quello che fa rabbia è che, nonostante il nostro impegno a fare educazione finanziaria e a fornire spunti interessanti per far ragionare l’investitore e fargli comprendere i meccanismi che stanno dietro a un buon certificato, alla fine certi prodotti hanno un successo immeritato semplicemente perché sembrano soddisfare l’esigenza di chi lo compra.

Ora che si ha tutto l’anno per poter programmare un piano di recupero/spostamento minus si può agire su tanti prodotti diversi, non necessariamente dei maxicoupon.

Solo per darvi un’idea vi posto e descrivo 3 prodotti di cui parlerò nel prossimo webinar di lunedì 20 gennaio 2020 ore 14, puoi registrarti QUI e vederlo in diretta, sarò lieto di poter rispondere alle tue domande, ma potrai anche vederlo con calma in un secondo momento accedendo alla sezione del sito dove sono raccolte tutte le registrazioni dei webinar che facciamo.

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Certificato emesso da CITIGROUP di tipo Memory coupon, autocall, worst of.

Minus tab 1

Il certificato prevede il pagamento di una cedola mensile (a memoria) dello 0,95% con trigger cedola posto al 60% del prezzo iniziale, mentre la barriera finale è posta al 50% del prezzo iniziale. La condizione di rimborso anticipata è prevista per luglio e, ad oggi, il peggior sottostante è FCA che perde un 3% dal prezzo strike. A livello rischio rendimento è molto buono ed infatti lo abbiamo inserito nel nostro portafoglio intermedio forte del suo flusso potenziale cedolare annuo pari ad un 11,4%, che diventa anche il 12% se comprato sotto alla pari come quota adesso.

Minus Tab 2

Se lo si compra in ottica minus intanto si portano a casa 11 cedole dello 0,95% poi lo si può sempre switchare su un altro prodotto, ma senza avere troppi rischi sul prezzo di mercato.

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primo certificato dell’annata 2020 costruito da Citigroup per il recupero delle minusvalenze.

Minus Tab 3

l regolamento del certificato prevede il pagamento di una maxicedola pari al 20% se il giorno 14 Aprile 2020 nessuno dei sottostanti avrà perso il 50% dal suo prezzo strike. Successivamente le cedole diventeranno a cadenza trimestrale e di importo pari al 1,5% con trigger cedola posto al 70% del prezzo iniziale con l’introduzione dell’effetto memoria. Autocall dopo un anno esatto, gennaio 2021. Rendimento potenziale cedolare annuo 24,5% se rimborsa anticipatamente altrimenti diventa oltre il 12%. Se si dovessero avere tante minus in scadenza si potrebbe pensare di usare questo certificato più in ottica di “portare a nuovo” le minusvalenze che di recupero vero e proprio, quindi cercare di venderlo nei mesi successivi allo stacco cedola per passare ad altri prodotti o altri maxicoupon

Minus Tab 4

Un anno fa suggerivamo proprio nell’articolo con la medesima vignetta di oggi un maxicoupon di Credit Suisse (codice Isin XS1520279156) che proprio in questi giorni va in autocall (per cui alla maxicedola iniziale del 21,5% si vanno a sommare 3 cedole del 2% per un rendimento annuo effettivo del 27,5%).

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Certificato emesso da CITIGROUP di tipo Memory Coupon Autocall worst of.

Minus Tab 5

Il regolamento del certificato prevede il pagamento di una cedola del 2,05% mensile (memoria) a condizione che nessun titolo quoti al di sotto del trigger posto al 75% del prezzo iniziale, mentre la barriera finale è posta al 60% del prezzo iniziale. Da Luglio è prevista la clausola del rimborso anticipato.

Ad oggi il sottostante peggiore è Vallourec che sta perdendo un 5% dal suo prezzo strike. La volatilità dei titoli unita ad un trigger cedola molto stretto fanno si che il certificato si possa annoverare tra gli aggressivi del momento con un rendimento cedolare annuo di un 24,6%.

Questo certificato presenta due possibili vantaggi:

  1. Tutti i titoli sottostanti questo certificato sono relativamente vicini ai minimi degli ultimi anni e hanno costruito una buona base di supporto, per cui, se anche arrivassero prese di beneficio sul mercato queste riguarderebbero principalmente i titoli che sono saliti in maniera impetuosa soprattutto negli ultimi sei mesi.
  2. I gestori stanno cercando di allocare risorse su titoli che sono rimasti tagliati fuori dal rialzo di questi anni per cui potremmo assistere ad una ripresa dei petroliferi/telefonici.

Chi mi conosce sa che per quasi due anni non ho più inserito Telecom nei miei portafogli, ma dopo quasi un anno intorno ai 0,50€ penso si sia creata una buona base di sostegno, solo se dovesse fare nuovi minimi sotto 0,45€ potrei cominciare a preoccuparmi ma spero nel frattempo di aver già incassato 5-6 cedole. Se lo si compra in ottica minus intanto si può ambire a portare a casa 11 cedole del 2,05%, che in caso di scenario favorevole potrebbero tradursi in vero recupero minus e non solo “portare a nuovo”.

Questi sono solo spunti che vogliono far riflettere, ho preso appositamente 3 prodotti estremamente differenti uno dall’altro proprio perché, se uno pianifica già adesso la strategia di recupero/spostamento minus deve costruirsi un portafoglio che soddisfi le proprie esigenze anche in termini di rischio/rendimento ed evitare di correre a comprare prodotti, magari sponsorizzati dall’Emittente, solo perché sono rimasti gli unici che soddisfano le sue necessità.

All’interno della nostra TOP100, che a breve sarà aggiornata con la nuova edizione di febbraio, potrai già trovare molti prodotti adatti allo scopo. 

Ti aspetto al webinar di oggi ore 14.

Giovanni Borsi