In occasione del tanto chiacchierato aumento di capitale di Autogrill volevamo rappresentare con la vignetta l’investitore disciplinato nel vero senso della parola, cioè colui che riesce a stabilire delle regole precise, un programma ben definito, un modus operandi chiaro e rispettarlo in ogni occasione.

Le persone che investono con disciplina e regole ferree non devono però essere confusi con l’essere prudenti: sono due aspetti molti diversi tra loro.

Gli investitori disciplinati avranno sempre un saldo positivo tra soldi intascati rispetto a quelli persi, è una costante dei mercati - chi opera con disciplina e un programma pre-stabilito incrementa i profitti nel lungo termine.

Un trader bravo si vede anche (e aggiungo soprattutto) nei momenti in cui più che trovare l’operazione giusta evita di prendere una posizione sbagliata o anticipando quella corretta se le variabili non rispecchiano tutti i canoni che si è prefissato in precedenza.

Nel lungo termine i mercati premieranno un simile atteggiamento ma si deve essere onesti con sè stessi, essere disciplinati significa esserlo fino in fondo non solo 9 volte su 10 o 99 volte su 100, perché sarà proprio quella singola operazione indisciplinata che rovinerà tutta la performance frutto di tante operazioni studiate in tutti i dettagli.

Il trader disciplinato con il tempo sviluppa l’esperienza, lo studio sui mercati finanziari, i diversi strumenti, una propria metodologia, una propria armonia e il rispetto della stessa lo proietta in una nuova dimensione di maturità e appagamento professionale.

Ognuno deve accettare la propria “classificazione” di operatore finanziario, non provare ad essere qualcosa altro, se prediligo volatilità è inutile e spesso dannoso lavorare in un mercato piatto, se sono più abile a leggere un mercato rialzista perché provare a fare un‘operazione controtrend in una chiara fase ribassista?

Tutte queste che possono sembrare delle banali e ripetitive regole alla lunga pagano e proteggono sia il capitale economico ma più di tutto quello psicologico e mentale e avremo sempre la lucidità e le cartucce necessarie per “impallinare” l’operazione giusta che rispecchia tutte le caratteristiche a noi congeniali che in questo caso è rappresentato dall’aumento di capitale sul titolo Autogrill, prospettato alla fine di gennaio scorso e approvato il 25 febbraio, partirà lunedì prossimo 14 giugno per terminare la contrattazione dei diritti il 23 giugno.

                    Biagio Spinelli

A

Ringrazio Biagio, top trader e amico di lungo corso, con milioni di eseguiti alle spalle fatti insieme quando ancora si poteva fare scalping con grandi soddisfazioni, per aver accettato di unirsi alla squadra di Gbinvesting e poterci arricchire della sua esperienza più che ventennale sui mercati finanziari.

Su Autogrill chi mi segue sa che ho preso una bella scoppola a marzo, quando il titolo dopo essere sceso a 4 euro è risalito violentemente sino ad oltre 7€, ma aprire posizione quando ancora manca tanto all’aumento di capitale comporta questi rischi, per cui se uno non se li vuole prendere, a fronte di non trovare più il prestito titoli, dovrebbe aspettare la certezza delle date, così da avere meno ansia e un’operazione di molto più breve durata.

Purtroppo la reazione alla perdita è diversa per ognuno di noi:

  • c’è chi si paralizza e non riesce più ad operare sul titolo
  • c’è chi addirittura si convince del contrario e magari ora si trova long sul titolo
  • c’è chi fa tesoro degli errori ma non demorde (come il sottoscritto) e proprio dopo una sonora batosta (chi mi segue sa che io ho perso tanto a marzo-aprile su Autogrill) è ancora più attento e infallibile nel suo trading

Lo dimostrano queste performance:

B

Quest’anno l’unica strategia sino ad ora chiusa in loss è stata Autogrill e sino ad ora solo in minima parte la grande performance degli ultimi due mesi è stata fatta grazie ad Autogrill: negli ultimi due giorni la mia strategia short su Autogrill finalmente sta lavorando come mi aspettavo ed ho pure incrementato le posizioni short senza neanche dover vendere sul denaro le opzioni tanto che ho pensato: stai a vedere che le mie proposte in lettera me le sta eseguendo qualcuno che aveva venduto le call strike 6,70 a 0.47-0.50 e, dopo essere stato in loss quando l’opzione era arrivata a valere 0.60€ ora, visto che è in guadagno, si sta chiudendo magari pensando al detto più stupido del mondo: vendi guadagna e pentiti.

Purtroppo molte persone si lasciano sopraffare dall’emotività, partono con buoni propositi e buone strategie, poi le stravolgono in corso d’opera condizionati dagli eventi e dalle notizie.

Io ho sempre detto di essere camaleonti, per cui dico sempre che il mercato faccia quello che gli pare che io mi adeguo, ma attenzione a interpretare questa frase: io su Autogrill mi sono chiuso perché era palesemente manovrata e si poteva pensare anche a qualche notizia esterna (tipo accordi internazionali) penalizzante per chi era short (guardate solo le porcherie che ha fatto Generali con Cattolica!!), poi con calma ho letto e studiato e riaperto la posizione, ma ho sempre agito con lucidità, infastidito dal loss, ma non certo impulsivo nelle mie decisioni.

Tornando a tutte le opzioni che ho vendute su scadenza giugno, penso che le potrò incassare totalmente visto che scadono venerdì della settimana prossima, quando ancora è in corso l’aumento di capitale e già con questa operazione posso pensare di recuperare oltre il 60% di quanto perso stoppandomi a marzo sullo short.

Ma poi da lunedì ci sono i diritti, gli short intraday su diritti e azioni, la chiusura delle opzioni la settimana prossima, il long che non so ancora quando e a che prezzo lo farò: ma da come sono stati questi primi due giorni di contrattazione penso che potrà essere interessante così come lo è stato l’aumento di capitale di Banca Popolare dell’Emilia Romagna lo scorso mese di ottobre.

Il mio obiettivo, ambizioso, ma assolutamente studiato a tavolino, è postare le mie performance tra 15 giorni e mi piacerebbe realizzare almeno 50k su Autogrill così come avevo fatto nei 15 giorni dell’adc Bper a ottobre.

C’è un detto che dice: chi si loda si imbroda, beh io ci metto la faccia da 20 anni, mi è capitata qualche perdita sugli aumenti di capitale (come con Cattolica lo scorso anno, o la stessa Autogrill due mesi fa) ma se le andiamo ad analizzare sono sempre figlie di una operatività fuori dai 15 giorni in cui si sviluppa l’aumento di capitale: aprire posizioni prima che questo avvenga a volte porta a questi rischi, ma chi mi segue da vent’anni sa che nei 15 gg dell’aumento di capitale non ho praticamente mai perso, se non qualche manciata di euro su qualche diritto comprato per scommessa e poi abbandonato.

Se vuoi montare sul carro c’è poco tempo perchè come sempre in occasione di queste operazioni straordinarie faremo 3 webinar riservati agli abbonati adc:

I webinar sono registrati e sempre disponibili.

Questo il link per iscriverti.

A presto

Giovanni Borsi