Ritorno sul mio precedente articolo che ti invito a rileggere in cui ti parlavo dell’incredibile rapporto rischio-rendimento della Banca Popolare dell’Emilia Romagna.

E’ stata una settimana di grande lavoro, ho dato ordine ai miei uomini, ed anch’io ho fatto la mia parte, per contattare quante più persone possibili che potessero capire questo messaggio:

“Ciao ……., come stai? Spero tutto bene. Ti volevo avvisare di questa grande opportunità: se prepari qualche cartuccia potresti investire tra qualche giorno in BPER che grazie all’aumento di capitale ha perso oltre il 30% in una settimana e dopo potrebbe risalire velocemente, ma non devi comprare l’azione, devi prendere il diritto che ti permette di pagarle un 5-6% in meno. E’ un'operazione dall'ottimo rapporto rischio rendimento, se no non te la proponevo, oggi (giovedì 15 ottobre) con mercato che scende il diritto tiene e l'azione addirittura sale: io ho comprato qualcosa adesso in area 0.20 di diritto per incrementare domani e lunedì, vedi tu se cominciare già adesso a comprare, a questi prezzi le azioni ti costano 1.025; ovviamente si compra diritto e si sottoscrivono le azioni”

Considerato che gli abbonati agli adc hanno avuto il massimo dai nostri servizi con i 2 precedenti webinar, con il segnale in tempo reale dell’acquisto da me effettuato giovedì, ed avranno il diritto a partecipare al webinar di lunedì mattina per capire quando effettuare un ulteriore acquisto; abbiamo usato questo criterio di selezione:

1-      Prima abbiamo cercato di avvisare dell’opportunità gli abbonati agli altri servizi

2-     Poi abbiamo cercato di avvisare i vecchi abbonati agli aumenti di capitale, che al volo, se ai tempi avevano studiato, potevano capire l’operazione

3-      Quindi abbiamocercato di avvisare altri nostri lettori che avevano comprato il libro o ci avevano dichiarato interesse per il tema

I riscontri sono stati veramente molteplici a dimostrazione che per molti di voi c’è ancora tanto bisogno di studiare, per altri la decisione invece è stata immediata (la materia non era dimenticata), per altri ancora la componente emotiva è predominante e non permette di prendere decisioni affrettate e in fiducia: diciamo che solo i vecchi allievi migliori ne hanno capito il fatidico RAPPORTO RISCHIO RENDIMENTO e ci si sono buttati senza problemi.

Alcuni delle risposte avute sono decisamente interessanti e di una valenza didattica notevole:

CHAT N.1: Una persona cara (semplice lettrice dei miei articoli) cui sono vicino solo perché aveva capito i miei ragionamenti e cercato di far vendere a suo tempo a suo padre le MPS (impresa vana, perché la risposta è stata: io non ci sto a perdere !!! e così facendo ha di fatto perso tutto) mi ha risposto così:

“Ciao Giovanni ho visto ma sono ancora alla finestra anche perché al di là di tutto adesso ripartono con le incertezze Covid Blexit elezioni usa (troppo caos e poca visibilità ) e se si dovessero scatenare di nuovo le vendite non risparmierebbero niente e nessuno mi sa , è un mio umile parere condivisibile o meno.”

Io le ho risposto: “questa è un'operazione straordinaria, non c'entra nulla cosa fa il mercato, io le azioni le avrò già vendute prima delle elezioni Usa” e lei il giorno dopo, vedendo il diritto fare +80% mi ha scritto:

“Bravo davvero !!!credi ne arriveranno altri in un prox futuro di aumenti di capitale?”

Considerazioni chat n.1: il ragionamento che mi ha fatto sulle incertezze di oggi non fa una piega e la dice lunga su come la pensa il ceto medio in Italia: non investe e sta alla finestra perché ha paura, ma magari sarebbe meglio guardare un bollettino Covid in meno e cercare di capire qualcosa in più di come si muove la finanza e del perché le borse salgono ancora nonostante la seconda ondata Covid.

L’errore numero due è stato sicuramente quello di aver già mollato la presa su questo aumento di capitale come se avesse perso l’occasione non avendo comprato a 0.20€ il diritto, chiedendomi già se in futuro ci saranno altri aumenti di capitale, invece di chiedersi se c’era ancora tempo per entrare o se ancora il rapporto rischio rendimento fosse interessante.

CHAT N.2: un ex abbonato che per fortuna ha comprato già giovedì mi ha scritto: “Grazie Giovanni, ho comprato ieri a 0,21 circa, con i tuoi aumenti di capitale fai sempre grandi guadagni?” ed io gli ho risposto     ”non sempre, magari, però in questo mi sentivo particolarmente sicuro”

Considerazioni chat n.2: se uno guadagna facile su un aumento di capitale non significa che debba guadagnare facile in tutti gli aumenti di capitale, alla base ci deve essere un approfondito studio dell’operazione, per capirne le dinamiche e soprattutto i comportamenti di tutti gli attori in gioco.

In questo caso non è ancora finito e ci aspetta un ultimo giorno di fuoco lunedì 19 ottobre, dove sarà interessante capire quanti diritti sono rimasti da vendere dalle banche e quale sarà la qualità degli acquisti, sono informazioni difficili da percepire: la parola giusta è proprio PERCEZIONE, quella che si ottiene dopo tanta esperienza osservando il book per capire chi sta comprando (se per rivendere in giornata o se per sottoscrivere) e chi ancora deve vendere: una bellissima battaglia che io e i miei abbonati potremo vivere in diretta.

Se vuoi partecipare alla diretta clicca qui

CHAT N.3: un abbonato da poco mi scrive: “grazie Giovanni, sul diritto ho guadagnato un 80% ed ho venduto tutto in asta di chiusura” ed io gli ho risposto “forse puoi ricomprare meglio lunedì ma se ragionavi sull’azione magari non vendevi, in quanto vendendo i diritti tu di fatto è come se avessi venduto le azioni che andavi poi a sottoscrivere a 1.15”

Considerazioni chat n. 3: che dire “Vendi, guadagna e pentiti” è ancora un motto molto radicato, se io lo avessi fatto quando comprai i diritti Reti Bancarie mi sarei limitato a raddoppiare i soldi e guadagnare 18000€ anziché farne oltre 300000€: non credo il diritto lunedì possa fare come Reti Bancarie nel 2004 (massimo potrebbe tornare ai prezzi di quando è partito in area 0,60€, ma non credo possa spingersi così in alto) ma vendere solo perché si guadagna è una grandissima stronzata e se non sei d’accordo ti consiglio vivamente di leggerti “Bankarate”, forse l’unico nostro libro che ti insegna ad evitare le trappole mentali che ancora oggi governano le nostre decisioni, come dimostrano la miriade di risposte diverse che mi sono state date allo stesso messaggio.

CHAT N.4: un ragazzo giovane che anni fa aveva comprato video corso adc e che da allora fa da solo mi ha così risposto: Devo prendere una decisione molto difficile: vendere safilo (prezzo di carico 1 euro e ora sta a 0,60 centesimi)per comprare diritti bper e avere capitale disponibile per sottoscrivere azioni, oppure non avere abbastanza capitale per sottoscrivere diritti e comprare azioni bper direttamente sul mercato pagandole molto più care che attraverso i diritti”. Io gli ho risposto “meglio la prima, poi se proprio vuoi le Safilo te le ricompri” e lui “Ok grazie molte ti seguo sempre sei il migliore leggo ogni tuo articolo ..È veramente uno dei mestieri più difficili e stressanti che esistano”

Considerazioni chat n.4: come si può capire facilmente, se si conosce la storia, ha comprato Safilo con l’adc di Safilo e probabilmente si era dato un target elevato e poi non è stato capace di chiuderle in perdita subito per cui anziché fare un’operatività limitata a prendere il massimo dagli adc con tanti mordi e fuggi sfruttando i pochi capitali di cui dispone, ha messo a rischio tutto quanto fatto di buono sino a quel momento perdendo in una sola operazione il 40%. Anch’io feci Safilo e guadagnai molto poco, in quanto capii subito che non c’erano i compratori che mi aspettavo post aumento di capitale.

Per finire tre grandi banche italiane, tre risposte da brividi, da veri incompetenti o da grandissimi scansafatiche:

Diversi mi hanno chiesto cosa doveva fare poi per sottoscrivere le azioni; io, non conoscendo tutte le procedure di ogni singola Banca gli ho detto di chiedere direttamente a loro:

CHAT N. 5: “Ho telefonato e mi chiedeva perché non compro le azioni senza i diritti che spendo meno. Ho detto che non lo so ma c'è chi lo sa per me”

Considerazioni chat n.5: aldilà della beata ignoranza dell’impiegato che ha dato una risposta così stupida, mi sembra che alla base della risposta la motivazione sia solo una, ossia la voglia di non lavorare, in quanto probabilmente la sottoscrizione dei diritti da parte del cliente presuppone una lavorazione da parte della Banca, cosa che invece con l’acquisto diretto dell’azione non succede!!! Pensate quanti poveri clienti si comprano le azioni senza saper che coi diritti la pagherebbero meno!!!

CHAT N. 6: “Ho telefonato e devo andare in banca per comprare i diritti, non lo posso fare online, non sono riuscito ad andarci perché ero fuori per lavoro, sto bruciando come un falò, è troppo tardi farlo lunedì” ed io gli ho risposto: “voglio proprio vedere come fai a chiedere appuntamento per le 8,20 ed avere poi l’addetto (solitamente arrivano più tardi) che ti inserisca l’ordine prima delle 9, mi spiace ma la vedo dura, puoi solo cambiare banca”

Considerazioni chat n.6: siamo nel 2020, se segui l’azionario non puoi essere ancora cliente di una banca così indietro come procedure, aldilà delle commissioni (comunque elevatissime) è il disservizio che fa la differenza.

CHAT N. 7: “Giovanni su un conto dormiente avevo delle azioni BPER e la mia banca proprio stamane (giovedì 15 ottobre) mi ha consigliato di vendere i diritti e tenere le azioni. Per fortuna è arrivato il tuo messaggio e ho capito che se mai aveva senso fare il contrario, ossia vendere le azioni e sottoscrivere i diritti ricomprando le azioni a 10 centesimi in meno”

Considerazioni chat n.7: in questo caso non credo che l’impiegato non volesse fare del suo meglio, trattandosi di cliente molto importante, ma l’ignoranza lo ha portato a dare un consiglio chiaramente sbagliato. Chi di voi ha delle azioni BPER in portafoglio ed ancora i diritti ed è cliente di una Banca che li vende al meglio domani mattina, forse fa ancora in tempo a stoppare l’operazione e a fare il contrario, ossia vendere le azioni a 1.21€ e comprare le azioni a 0.90€ sottoscrivendo i diritti (le azioni col diritto a 0.36€ costerebbero 1.15€)

Dopo tutti i contatti di questa settimana ho avuto ulteriori conferme che:

TUTTO DIPENDE DALLA CONOSCENZA DEGLI STRUMENTI FINANZIARI E DAL CALCOLO DELLE PROBABILITA’ CHE DETERMINA IL FATIDICO

RAPPORTO RISCHIO-RENDIMENTO

Ma anche che occorre fare un grande lavoro sui propri difetti di

FINANZA COMPORTAMENTALE

 

VOGLIO SEGUIRE IL WEBINAR 

 

Un caro saluto

Giovanni Borsi