In questo momento di così forte difficoltà, ho cercato di fare un minimo di chiarezza su alcuni aspetti che interessano direttamente o indirettamente le nostre finanze, soprattutto in un momento di emergenza come questo.
Qui trovi la mia intervista su Facebook insieme a "Colazione a Wall Street"



Intervista Giovanni Borsi

 

Di cosa abbiamo parlato?

  • Come cambia la musica sui mercati finanziari in seguito a questo shock, che io ritengo possa essere il più grande dal dopo-guerra ad oggi
  • Perché l'analisi tecnica oggi serve veramente a ben poco, non esistono supporti che possano reggere l'urto, se il titolo in questione rischia di vedere il suo business completamente stravolto
  • L'importanza del conto economico delle aziende, più che dei prezzi di borsa
  • Le conseguenze delle difficoltà delle piccole medie imprese: quante sofferenze si potranno generare nelle banche?
  • L'incidenza del flusso costante di vendite che arriva dagli innumerevoli riscatti dei fondi comuni di investimento, sicuramente superiori alle nuove sottoscrizioni
  • Come è cambiata la speculazione dopo il divieto di short e il successivo passaggio ai btp e la crisi dello spread alle stelle
  • Perché questo venerdì 20 marzo è tanto importante e perché lo scatenarsi di vendite automatiche potrà fare registrare un minimo relativo importante
  • Perché oggi sono tornate più vantaggiose le obbligazioni rispetto ai certificati a capitale protetto al 100%
  • Potrebbe essere in arrivo una ondata di aumenti di capitale di parecchie società quotate, che cercheranno in ogni modo di superare la recessione che le sta mettendo in ginocchio? Già a fine aprile alcune società potrebbero cambiare la politica dei dividendi che ancora non sono stati deliberati, ma solo proposti.

Il mondo è cambiato ed è necessario selezionare i settori e le attività più promettenti per i prossimi investimenti, partendo dalla qualità del business, facendo ben attenzione a stare alla larga dalle aziende indebitate e dei settori messi in ginocchio da questi mesi di inattività.

Per alcuni settori ed aziende questo cigno nero è un disastro epocale (alberghi, turismo, compagnie aeree, settore auto etc), per altri sarà la svolta, nonostante adesso siano svendute in maniera immeritata anche le aziende potenzialmente valide.

D'ora in avanti sarà più che mai importante saper valutare il rapporto rischio-rendimento per identificare le combinazione più vantaggiosa a parità di rischio, ricordandoci sempre che in mancanza di prodotti validi, vale sempre la regola Cash is King.


Buona visione
Giovanni Borsi & il Team GB Investing