Mai dire mai:a volte anche da aumenti di capitale su cui pensi di non poter fare nulla nasce l'occasione e chi ci segue da anni lo sa bene.

C'è il divieto di short, per cui non si può certo cavalcare al ribasso l'azione ora, ma noi avevamo puntualmente shortato le azioni alle prime notizie negative sul titolo a novembre 2017 e qualcuno che ha avuto fede da domani potrà raccogliere i frutti dopo quasi 2 anni di short, come si può capire chiaramente dalle foto, agli oltre 4000€ di gain teorico ne potrebbe aggiungere quasi altri 2000€, visto che con ogni probabilità il diritto tenderà ad azzerarsi, essendo l'aumento iperdiluitivo: nessuno comprerà i diritti se non per esercitare immediatamente e rivendere le azioni sul mercato per approfittare di un eventuale scostamento di prezzo tra azione e diritto, per cui assisteremo ad un gioco al ribasso dal risultato scontato.

In questo momento di così forte difficoltà, ho cercato di fare un minimo di chiarezza su alcuni aspetti che interessano direttamente o indirettamente le nostre finanze, soprattutto in un momento di emergenza come questo.
Qui trovi la mia intervista su Facebook insieme a "Colazione a Wall Street"

In questa fase di mercato, che penso di poter definire la più grande crisi borsistica del dopoguerra, anche perché non è ancora terminata e non si ha neppure idea di che effetti produrrà nel futuro economico mondiale, vedo che sui social spesso rimangono tracce delle performance strabilianti raggiunte da chi ha saputo cavalcare il ribasso o da chi ti dice che era già tutto scritto nei grafici e bastava saperli interpretare...

Questa è una vignetta inedita che rappresenta il vecchio aumento di capitale Safilo di marzo 2010: noi partecipammo all’AdC in cui l’azienda passò di mano facendo un bel 60% in meno di 20 giorni. Come dimenticarlo?!

Dalle notizie di internal dealing (che quasi nessuno legge) si capiva che gli amministratori stavano comprando a mani basse, perché non farlo anche noi? Uno dei fiori all’occhiello di Gb Investing sta sicuramente nell’analisi di tutte le operazioni straordinarie che possano riguardare Piazza Affari e già in passato abbiamo approfittato delle occasioni che il mercato offre a chi sa leggere e interpretare le notizie.

Dipende dai punti di vista, per noi di GBinvesting è un’accoppiata vincente,
2 aumenti di capitale da non perdere!!!

Ma entriamo un po' nell’immaginario collettivo. Se c’è una Società sportiva che da sempre è argomento di discussione, passione, rabbia, invidia, ammirazione, fonte di infinite polemiche, scandali, tragedie, una Società che, partendo da campetti di calcio sterrati, è entrata nelle case di tutti, nei Bar Sport, negli ambienti di lavoro, in televisione; che ha unito e diviso un intero paese; che ha legato il suo nome in modo indissolubile, nel bene e nel male, alle vicende di una Famiglia di industriali tra le più importanti del nostro paese e da qualche anno è anche entrata a gamba tesa nel mondo della finanza, addirittura nel listino principale di piazza affari, questa è la F.C. Juventus.

La longevità di un trader la si potrebbe misurare dalle sue capacità di stare sul mercato: occorre essere camaleontici e sapersi adattare ai mutamenti dei mercati e ti assicuro che in 30 anni di cose ne sono cambiate parecchie.

Se mi conosci da 20 anni, ossia da quando sono diventato famoso per tutte le competizioni di trading cui ho partecipato da protagonista (l’ultima solo poche settimane fa durante l’ItForum di Rimini),

Più di un corso!!! Un vero e proprio percorso formativo. Questa l’ultima novità di GBinvesting. Perché dai corsi live e dall’esperienza di tanti allievi abbonati abbiamo capito che per imparare ed ottenere davvero risultati occorre un vero e proprio PERCORSO FORMATIVO e noi lo abbiamo pensato in 5 step:

Ragazzi… ora basta! 107 miliardi sono le giocate degli italiani riferite all’azzardo e 20 lasciati al banco, ma nessuno ti dice quanti altri soldi vengono letteralmente buttati ogni giorno sui mercati finanziari.

Quando si parla di vizi o patologie non credo basti scrivere sul pacchetto di sigarette che il fumo uccide o come scrivono adesso i broker (obbligati dalle nuove norme) che oltre l’80% dei clienti perde:

La più grande fregatura nella quale possiamo cascare è crederci tanto bravi – o credere che qualcun altro lo sia talmente tanto – da prevedere il futuro. Questa è solo una frase presa dal manuale “Bankarate” (pag.92) che andrebbe letto e riletto più volte, per il concentrato di spunti utili alla crescita personale, per arrivare a trasmettere il messaggio di oggi.

I REALI MOTIVI CHE TI HANNO SEMPRE FRENATO E FATTO PERDERE UN PACCO DI SOLDI IN BORSA NON HANNO NIENTE A CHE FARE CON LE TUE CARENZE TECNICHE E NEANCHE CON I FANTOMATICI SEGRETI DELLA TANTO AGOGNATA ED INFLAZIONATA LIBERTA’ FINANZIARIA.

COSA SONO LE 3 STREGHE IN BORSA

Il terzo venerdì di marzo, giugno, settembre e dicembre è chiamato “il giorno delle tre streghe” (triple witching day) ed è il giorno in cui SCADONO CONTEMPORANEAMENTE molti contratti derivati dei principali indici di Borsa mondiali:

  • FUTURES SUGLI INDICI
  • OPZIONI SUGLI INDICI
  • OPZIONI SULLE AZIONI
  • (Scadono anche i FUTURES SULLE AZIONI, infatti è usata anche l’espressione “quadruple witching day”)

Le scadenze tecniche (ci sono tutti i mesi nell’ultimo venerdì, ma le 3 streghe sono solo nell’ultimo mese di ogni trimestre naturale) sono temute dagli operatori più avveduti perché quando arrivano le streghe:

i VOLUMI di scambio AUMENTANO e la VOLATILITA’ IMPAZZISCE

Un recente report di Deutsche Bank evidenzia come nel 2018 al 31 ottobre su 70 asset finanziari da investimento contabilizzati da Deutsche Bank, ben 62 risultano negativi da inizio anno: un record dal 1901.

Per cui anche in un anno pessimo come questo 2018, che ci ha visto abbandonare le performance di una volta (pur chiudendo 2 dei nostri 3 servizi di punta col segno ampiamente positivo) non possiamo certo essere contenti, ma se confrontiamo il nostro risultato con quello che mostreranno le banche a fine anno su fondi e obbligazioni...beh allora ci rendiamo conto del perchè oggi sul mercato prevalga la paura!

Segna in agenda il 25 ottobre: giornata gratuita di live trading con Giovanni Borsi ed il suo Staff per parlare di educazione finanziaria indipendente !!!

Temi trattati:

  • Le aste di apertura;
  • Gli HFT, come lavorano sul mercato italiano e come si possono sfruttare a proprio vantaggio;
  • Le opzioni come strumenti di copertura e come strumenti di speculazione;
  • Le prossime operazioni di aumento di capitale;
  • I certificati: come affrontare i prossimi mesi di turbolenze sui mercati.

I certificati sono sicuramente uno dei temi più caldi del momento viste le scoppole rifilate a Telecom e ai bancari italiani; al riguardo ti cito cinque approfondimenti che affronteremo durante l'evento, così da darti qualche spunto interessante fin da ora, anche se non potrai venire a sentirci dal vivo.

COSA è RIMASTO “DI NOI” DAL FALLIMENTO LEHMAN?

Chiunque di noi si ricorderà precisamente dove era l’11 settembre del 2001, che ha rappresentato una delle tragedie mondiali più grandi dell’ultimo secolo nonché la miccia che ha acuito ancora di più la battaglia tra Stati Uniti d'America e Medio Oriente (chi è il bene o il male non lo sappiamo ancora).

Economicamente parlando è stata una catastrofe. Ma se una simile catastrofe partisse dal sistema bancario, come se crollasse una delle torri portanti di Wall Street come reagirebbe il mondo del business?

Circa un anno fa noi di Gbinvesting abbiamo organizzato il corso “Perdi Impara e Sviluppati” da cui è nata la collaborazione con Don Alemanno, noto vignettista che ci allieta con le sue vignette in molti dei nostri articoli.

Fu uno dei corsi più belli e utili cui io abbia mai partecipato, non solo come relatore, ma anche come allievo, visto che in aula erano presenti Stefano Fanton, Davide Biocchi, Massimo Vita e Tony Cioli Puviani, tutti personaggi che hanno potuto dispensare consigli su come affrontare il nostro nemico numero uno: noi stessi.

Ci sono tanti Corsi in Opzioni. Ma come te le spiegheremo noi al GB OPZIONI LIVE 2018 non te le ha mai spiegate nessuno !!!

 14 e 15 ottobre a Reggio Emilia

Sono ormai più di 30 anni che tratto opzioni e da oltre 15 faccio formazione ma, prima di ogni altra cosa, faccio trading in opzioni senza soste da moltissimi anni,

Il caldo, la sabbia e il mare portano inevitabilmente l’investitore ad abbassare le armi e a cercare di godersi il relax estivo. NIENTE DI PIU’ SBAGLIATO! Sì, è vero, la volatilità cala sui mercati, i volumi scendono notevolmente e le operazioni sono concentrate spesso in trading range ma questo non è affatto sinonimo di maggiore serenità.

In concomitanza con l’avvio dell’operazione di Aumento di Capitale targato Prysmian (se te lo fossi perso ti invito a leggere il mio intervento qui), è sbarcata a Piazza Affari in data 2/7 un’ulteriore nuova opportunità sul mercato riguardante la cessione della quota di controllo dell’italiana Recordati.

La holding Fimei, che detiene il 51,8% dell’unico big farmaceutico quotato in Italia, è stata ceduta ad un consorzio di fondi controllato da CVC Capital Partners. L’operazione da concludersi entro il quarto trimestre 2018 è stimata per un controvalore di circa 3 miliardi di euro.

Orsi nell’ultimo periodo per Prysmian che dopo lo scivolone in borsa del 10% del 25/06 legato alla modifica delle stime sul margine operativo lordo per il 2018, si avvia a varare l’aumento di capitale finalizzato al rafforzamento del bilancio in seguito all’acquisizione della concorrente americana General Cable. In particolare sono state rese note le caratteristiche dell’ADC il quale servirà unicamente alla società per migliorare la propria situazione finanziaria in seguito alla chiusura del deal GCC.

Verranno richiesti al mercato 500mln €
nel periodo compreso fra il 2 ed il 19 luglio.

Vignetta 3 Streghe

Dove ci ritroveremo noi 3 tra i tuoni, i lampi o la pioggia?
Quando il fragore sarà cessato e la battaglia sarà vinta e persa questo sarà prima del tramonto e in quale luogo?
Proprio sulle lande e là incontreremo Macbeth

Così inizia il Macbeth di Shakespeare, con le 3 streghe, le cui profezie fuorvianti avranno un ruolo centrale nel determinare la fine infausta di Macbeth. Per inciso, ricordo per chi non è freschissimo di studi, che Macbeth alla fine viene decapitato in combattimento contro MacDuff, realizzando così l’ultima delle profezie delle streghe.

GB Vignetta Mercato Orso

Predichiamo da tempo che non facciamo previsioni e ribadirlo una volta in più non fa mai male!

Ma ipotizzare diversi scenari futuri e prepararsi per tempo e quindi con lucidità, senza l’emergenza tipica di quando ormai la frittata è fatta, è esattamente quello che noi facciamo e che dovrebbe fare chiunque operi in Borsa, a qualunque livello, dal trader più speculativo all’investitore più cauto.

Tutti quelli che si lamentano (e ce ne sono tanti) quando i mercati son tranquilli o crescono più o meno ingannevolmente, sono stati accontentati: il mercato ha donato loro un po’ di adrenalina, forse anche troppa!

Che ne dici di cominciare il 2018 pianificando per bene direzione ed obiettivi e soprattutto monitorarli e starci dietro fino al raggiungimento?

A inizio anno è un classico un po’ per tutti porsi una lista bella piena di cose da fare ma, senza un piano, senza il giusto focus e senza il giusto supporto, è altrettanto un classico che in febbraio, se va bene in marzo…, è già tutto finito nelle sabbie mobili della “rimandite”.

Come reagisci quando ti trovi con dei certificates in portafoglio che stanno andando male?

Finora noi abbiamo raggiunto risultati a dir poco eccellenti su base annua grazie all’utilizzo dei certificates, ma tra le diverse operazioni messe in piedi, alcune non sono filate lisce come altre e anzi hanno richiesto attenzione per essere gestite e seguite come chiedevano per risolvere la soluzione o talvolta per ridurre i danni.

I miei Allievi più stretti già dal titolo avranno capito a cosa mi riferisco!

Mi riferisco a un’operazione che, fuori dai denti, ci ha fatto sputare le pene dell’inferno per appunto gli ultimi 8 mesi.

La Borsa è così: io poi di indole sono uno scalper che sta in posizione tante volte anche solo pochi secondi, figuratevi un’attesa di 8 mesi quanto mi ha fatto salire l’attenzione!

AVIDITA’: s.f. [dal lat. Avidìtas – atis]: l’essere o mostrarsi avido, desiderio intenso e smodato.

Così recita il Treccani e così è iniziato il corso “PERDI, IMPARA E SVILUPPATI” che abbiamo tenuto a Parma a inizio ottobre e che ritengo essere stato il corso in assoluto più utile e serio, anche se ci siamo ammazzati dalle risate (a volte amare), che abbiamo mai fatto.


Ogni stagione ha i suoi temi hot ma, tra tutte, quella che stiamo vivendo adesso ha sicuramente il re dei temi: le minusvalenze in scadenza!

Come tutti gli anni, noi partiamo per tempo ad occuparcene; in fondo 2-3 mesi sono più che sufficienti per organizzarsi, ma se uno soffre di “rimandite”, non c’è avviso che tenga.

 

“Tutti vogliono andare in paradiso, ma nessuno vuole morire”

 

Questa è una celebre frase di Joe Louis, famoso pugile statunitense campione mondiale dei pesi massimi per quasi 12 anni consecutivi.

Cosa c’entra la boxe con noi?

Premesso che, sapete bene, io sono un esperto di opzioni e di operazioni straordinarie, ma non sono di certo un esperto di criptovalute (e neanche di materie prime), voglio comunque dire la mia su un tema che si infiamma sempre di più, visto che la gente mi ferma e mi chiede: “Giovanni, ma che ne pensi tu dei bitcoin? Hai visto come corrono? Quasi quasi entro anch’io”. E poi puntualmente arriva qualcun altro dell’altra campana, che se ne esce con un: “Lascia stare che è meglio l’oro, con quello nel fosso non ci vai di sicuro!”.

Prendo spunto da una domanda che ho ricevuto in una mail da parte di un lettore per scrivere di seguito la risposta, che vale non solo per chi me l’ha chiesta, ma per tutti coloro che, anche se magari sono mesi o addirittura anni che mi seguono indirettamente sui social o a qualche evento live del settore, se la stanno ancora ponendo.

 

Vi siete accorti del casino (studiato ad arte?) nella terminologia per identificare le varie tipologie di certificates?

Beh, visto che si coniano termini su termini come se non ci fosse un domani nell’industria dei certificates, ne conio uno anch’io.

Premessa doverosa per chi mi legge da meno tempo: il mio intento principale è aprire gli occhi a più investitori e risparmiatori possibili rispetto alle offerte spaziali che arrivano da ogni angolo 24 ore su 24.

Chi mi conosce, sa che non sono mai stato un seguace dell’analisi tecnica, non mi ritengo un esperto e non mi spaccio per tale.

Ritengo che il grafico debba parlare da solo e se tracci linee su linee, puoi trovarci tutte le conferme che vuoi, ma solo perché le vuoi vedere, mica perché sono la verità assoluta.

Poi qualche volta ci puoi pure azzeccare e grazie… anche un orologio rotto segna l’orario giusto due volte al giorno…

NEANCHE SE FINGONO DI REGALARMI UN BONUS ALL’INGRESSO!

Anche il trading vive di mode. Fino a poco tempo fa, sul web tutti impazzivano per il forex, leve spropositate (fino a 500 volte il capitale), euforia pericolosa, pubblicità  ingannevoli, Broker che addirittura ti regalano dei soldi se apri un conto (roba da fantascienza!), con la speranza che prima che tu muoia, abbia fatto almeno qualche centinaio di eseguiti… e soprattutto perso il capitale, visto che molti Broker sono anche la tua controparte

Siamo oramai in dirittura d’arrivo.

Sta partendo l’aumento di capitale più grande della storia della Borsa Italiana e noi, forti dell’esperienza di tutti questi anni, siamo impegnati su più fronti per cogliere al volo tutte le opportunità che questo aumento di capitale offre in tutte le direzioni e con tutti gli strumenti possibili a disposizione.

Di aumenti di capitale come sapete ne ho visti e fatti a decine negli ultimi 25 anni, ma questo Aumento di Capitale Unicredit è probabilmente il Re di tutti.

Anticipo già che non sarà facile, sarà una guerra di nervi, ma noi come sempre siamo già e soprattutto saremo in primissima linea quando partirà… tra pochissimi giorni! Sarà una guerra di nervi più delle altre volte, perché essendo un titolo estremamente diffuso tra i piccoli investitori, interessa veramente a migliaia e migliaia di Italiani.

Tutti i giorni ne esce una e il problema è che sono una peggio dell’altra. Fatto sta che Banca Monte Paschi di Siena si avvia ad essere statalizzata.

Assistiamo quotidianamente a dichiarazioni a dir poco allarmanti, che dimostrano l’incapacità dei nostri politici di gestire la situazione; ho sentito addirittura Padoan dichiarare che i risparmiatori verranno tutelati e non perderanno nulla!

Questi, per performance, i peggiori titoli bancari degli ultimi 10 anni circa:

  1. Banca Monte dei Paschi di Siena: -99.7%
  2. UniCredit: -97%
  3. Banco Popolare: -96%
  4. Banca Popolare di Milano: -92%
  5. UBI Banca: -88%

I due certificati di cui vi parlo in questo articolo hanno entrambi un potenziale rendimento in meno di 6 mesi di oltre il 16%.
Il primo lo abbiamo già visto nell’articolo precedente: è il certificato emesso da Commerzbank codice Isin DE000CZ44U27, è un prodotto eccezionale che può essere utile sia all’investitore che ha il problema di non vedere andare in fumo i benefici fiscali di minusvalenze relative al 2012, grazie alla super cedola che verrà staccata il 10 dicembre 2016 di ben il 22%, sia a chi voglia puntare ad un ritorno di quasi il 18% in pochi mesi, sfruttando la clausola dell’autocallable prevista a decorrere da aprile dell’anno prossimo.

Voglio condividere anche con voi una comunicazione, molto più lunga del solito, ma credo di assoluto interesse, che ho condiviso con gli Utenti che hanno manifestato interesse specifico per il tema degli Aumenti di Capitale.

Probabilmente saprete dell’Aumento di Capitale di questi ultimi giorni di Saipem, un’operazione che mi ha visto molto attivo.