Merce rara con i mercati sui massimi.

  Oggi parleremo del certificato di recente emissione

Codice Isin XS1973535203

Collocato sul mercato da Credit Suisse nel mese di ottobre contenente questi titoli:

 

rompicedole 18 Isin XS1973535203

Come si può notare il certificato non ha beneficiato del rialzo del mercato (anche se alcuni titoli del paniere sono decisamente saliti come Fineco arrivata sopra gli 11 € in meno di un mese) in quanto due giorni dopo aver fatto strike, prima ancora che il prodotto venisse quotato sul mercato, è uscita la trimestrale Nokia che ha affossato il titolo di oltre il 20%.

Per fortuna non siamo di fronte al classico certificato emesso in collocamento sul primario in cui il sottoscrittore compra senza sapere gli strike di partenza dei titoli (proprio per questo motivo siamo contrari a qualsiasi genere di acquisto fatto sul mercato primario, aldilà delle evidenti commissioni di collocamento che si pagherebbero), per cui sino ad ora si sono visti solo acquisti intorno ai suoi attuali prezzi di mercato.

Non saprei dire se Credit Suisse in questa emissione sia stata fortunata o sfortunata: avere un titolo del paniere che perde già un 20% dopo due giorni dallo strike non è certo fortuna, ma se ciò non fosse successo probabilmente il certificato sarebbe salito subito ed avrebbe allontanato molti potenziali compratori che ancora troppo spesso evitano come la peste i prodotti quando quotano sopra il nominale, e secondo noi fanno male, in quanto crediamo vada sempre valutata la struttura paragonandola ad altre simili e non scartata a priori solo perché vale più del nominale. Infatti se un certificato quota sopra 100 o 1000 un motivo c’è!!

Alla luce quindi delle considerazioni che andremo a fare sul titolo Nokia, crediamo che il crollo del prezzo sia stato un evento fortunato per questo certificato, in quanto permette ad oggi di comprare a 89 e una volta incassato il maxicoupon di dicembre, si potrà considerarlo come un prodotto con una sorta di airbag aggiuntivo a protezione ulteriore del nostro investimento: 11 di sconto nell’acquisto +23 punti di maxicoupon fanno si che si abbia fin da subito un 34% di paracadute. Se invece le cose dovessero andare bene e Nokia riassorbire la caduta di questi giorni si potrebbe ambire anche ad un extra rendimento notevole.

Tornando a Nokia spieghiamo perché ci sentiamo abbastanza tranquilli:

il titolo non ha evidenziato perdite, anzi ha realizzato un utile di 82 milioni nel terzo trimestre 2019. L’utile rettificato al 30 settembre si è attestato a 264 mln di euro rispetto ai 309 del terzo trimestre 2018 ed il fatturato è aumentato del 4,2% a 5,69 miliardi di euro, con gli analisti che si aspettavano un fatturato di 5,62 miliardi.

Al mercato però non è piaciuto che Nokia abbia sospeso il pagamento dei dividendi.

La cosa importante da notare è che per un possessore di un certificato è molto meglio se l’azienda capitalizza gli utili e non paga il dividendo!!!

Se oggi volessimo quindi investire su Nokia si avrebbero migliori benefici da un certificato a cedola che non dal titolo stesso (che non paga più dividendi, almeno fintanto che la società non rigeneri cassa per più di 2 miliardi di euro: con il certificato potrò beneficiare comunque di questa fase di non stacco dividendi e al contempo, qualora Nokia comunicasse di tornare a pagare i dividendi il mercato molto probabilmente apprezzerà la notizia e la risalita del titolo andrà comunque a vantaggio del certificato stesso. I concorrenti di questo prodotto sono tutti abbondantemente sopra 1000, forse i migliori, tra quelli che non hanno ancora staccato la cedolona, restano i due di Citigroup da noi già segnalati in uno degli ultimi articoli e precisamente:

CODICE ISIN: XS1273325768 MAXICOUPON DEL 25%

 su titoli americani scadenza settembre 2024.

rompicedole 18 Isin XS1273325768

Certificato molto aggressivo come cedolone (25%), con barriere identiche a quello di Credit Suisse ma quotato a circa 1083 a causa del grande rialzo del mercato dell’ultimo mese che ne rende molto probabile il rimborso in autocall già a settembre 2020; questo certificato anche se comprato a 1088 potrebbe garantire in 10 mesi un ritorno di 1310 (250 di maxicoupon e 60 di cedole trimestrali oltre il rimborso al nominale) pari ad un 20% !! Per cui mi sembra ottimo anche qualora lo si paghi sopra al suo valore nominale!!

CODICE ISIN: XS1273320884 MAXICOUPON DEL 22%

 su titoli italiani con scadenza settembre 2023.

rompicedole 18 ISIN XS1273320884

Questo certificato è letteralmente volato, vale ben 1132 ma ha tutti i titoli sopra strike di oltre un 10% (Fiat e Unicredit addirittura sono sopra di oltre il 20%). Ma non sottovalutiamolo perché “costa troppo”, infatti ha una maxicedola del 22% (di cui ben 13 punti si perderebbero sul prezzo di acquisto), un possibile rimborso anticipato altamente probabile e comunque, oltre a permettere lo spostamento delle minus (di tutto il maxicoupon pari al 22%), potrebbe offrire un rendimento potenziale, in caso di rimborso anticipato tra 10 mesi, pari a 1280 punti (220 di maxicoupon e 60 di cedole) per un rendimento di quasi il 15% (18% su base annua).

Stiamo quindi attenti a non commettere l’errore di scartare un prodotto solo dal prezzo; probabilmente a tutti da fastidio pagare un prodotto 1100 quando si sa che rimborserà 1000 a scadenza, ma teniamo sempre conto dei flussi di cassa e della struttura del certificato: magari lo stesso prodotto che oggi non compri a 1100 tra un mese, post stacco cedolone, lo compreresti a piene mani a 850-900 perché tutti i titoli abbondantemente sopra strike renderebbero molto probabile il rimborso anticipato.

Diciamo che nel caso in cui avessimo minus in scadenza ci farebbe comodo acquistarlo prima dello stacco, al contrario nel caso non le avessimo avremmo convenienza a comprarlo dopo lo stacco così da non pagare una inutile tassa sul cedolone. Va però fatta attenzione alla fiscalità adottata dal proprio broker, in quanto il conteggio è rimandato al momento della vendita del certificato se abbiamo a che fare con una banca popolare, Iwbank o Unicredit per cui i discorsi sul vantaggio di acquistare prima o dopo non valgono più.

Se vuoi saperne di più sulla fiscalità di questi prodotti e di come poter agire con la tua banca
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 Ps: Seguici perché a breve uscirà una novità sui certificates e se sei interessato alla materia, non potrai fartela scappare.

Alla prossima Giovanni Borsi