Siamo al 3°appuntamento con la nostra rubrica e stavolta vado sul tema dei migliori certificati del 2018, quelli che stanno per essere premiati agli Italian Certificate Awards 2018 ed in particolare su quello che sta per essere premiato come certificato dell’anno e nella categoria speciale dedicata alla capacità di innovazione.

Stiamo parlando di un certificato che merita sicuramente il premio, ma noi di Gbinvesting amiamo educare il nostro pubblico al fatto che anche un certificato che sta per essere premiato come certificato dell’anno, potrebbe avere qualcosa di meglio sul mercato: mai fermarsi alle apparenze e ai titoloni dei giornali.

L’articolo su www.certificatiederivati.it riporta solo due delle tre emissioni che ha fatto Natixis denominate Phoenix Memory con opzione Lookback, peccato che l’ultima sia decisamente la migliore delle tre, per una serie di motivi che vi svelerò in questo articolo.

A me piace spiegare e far capire le cose ai miei lettori per cui partiamo con la tabella che riassume i tre prodotti.

Rompicedola 3

Intanto spieghiamo come funziona il Lookback:

Il certificato nasce facendo una prima rilevazione di prezzo e fissando gli strike iniziali così come fa qualsiasi altro certificato quotato sul mercato. La sua caratteristica interessante è che nei due mesi successivi all’emissione sono previste altre due finestre temporali in cui vengono rilevati i prezzi e se in queste occasioni uno o più sottostanti sono scesi di prezzo il certificato adegua gli strike al prezzo più favorevole rilevato in una delle tre date di rilevazione.

Per cui più finestre ci sono ancora aperte e più il certificato è immune da oscillazioni di prezzo (soprattutto negative), mentre in caso di rally del mercato permette ovviamente di beneficiare degli strike che ha già fissato.

  1. Il primo certificato della tabella ha già esaurito le tre finestre temporali in cui venivano rilevati gli strike per cui gli strike indicati sono definitivi (già qualche titolo è sceso penalizzando non poco il certificato che perde un 15% dall’emissione), per cui è un normalissimo worst of e ce ne sono decine meglio di questo.
  2. Il secondo invece ha ancora una data di rilevazione nei prossimi giorni per cui potrebbe anche beneficiare di un ritocco verso il basso del prezzo di Unicredit, ma in definitiva oramai si sa che si va investire ai prezzi attuali di mercato, la quotazione del certificato è un po' sacrificata ma secondo me giustificata dal rendimento offerto, secondo me troppo basso proprio perché gli Emittenti quando hanno qualcosa di unico che la concorrenza non ha se ne approfittano (e pensare che questo è quello che dovrebbe vincere il premio !!!). Oramai comprare questo certificato non ha molto senso, di fatto gli strike sono quelli attuali come un qualsiasi certificato emesso adesso (a questo punto oserei dire che è molto meglio questo certificato di Leonteq, codice ISIN CH0433744668, sempre con effetto memoria, con i titoli quasi tutti sopra strike, con barriere cedole e a scadenza al 50% che rende il 5,253% semestrale (per cui con un rendimento molto simile) e costa quasi uguale: vuoi mettere un 20% di barriere più profonde a parità di rendimento? (ha sì 5 titoli al posto di 3 ma non c’è proprio paragone !!!)
  3. Il terzo, quello dal codice ISIN IT0006743238 è l’unico dei tre che veramente ha il vantaggio del lookbac (guarda qui) se uno lo compra ora prima della seconda rilevazione che sarà a giorni, di fatto beneficia di strike più bassi dei primi evidenziati in tabella, ma soprattutto ha a disposizione un altro mese, perché qualora i titoli scendessero ancora potrà beneficiare dell’ultima rilevazione di dicembre per cui chissà, magari proprio prendere i minimi degli ultimi tre mesi dell’anno e beneficiare a pieno di un recupero delle quotazione a fine anno. Ha sì 5 titoli anziché 3 ma è pur vero che ha una scadenza di un anno più corta, l’autocallable in vigore già ad aprile e un rendimento cedolare trimestrale di ben il 3,50%, pagandolo qualche punto sotto la pari si può ambire ad un rendimento in 5 mesi, in caso di rimborso anticipato ad aprile, di ben 2 cedole oltre al guadagno in conto capitale, parliamo di oltre 9,5 punti in 5 mesi pari a circa il 22% su base annua.

Come vedete effettuare un po' di ricerche, in questo caso bastava inserire il nome del prodotto di Natixis (phoenix memory lookback) a questo link per scoprire quali altri prodotti simili ha fatto l’Emittente, spesso le loro politiche commerciali sono volte a premiare prodotti di cui nessuno può prendersi il merito. Già lo scorso anno notai come tra i prodotti migliori in assoluto ce ne sarebbero dovuti essere non pochi di Commerzbank, purtroppo la bella iniziativa degli Italian Certificate Awards ha un grande difetto: è sponsorizzata dalle Banche Emittenti, per cui alla fine bisogna accontentare un po' tutti gli Emittenti distribuendo a pioggia i vari premi, qualche bel prodotto viene premiato ma per tanti altri c’è francamente di meglio sul mercato.

Ad esempio si esalta un prodotto di Leonteq, dal codice Isin CH0433743264, iperdifensivo, che venderà sicuramente bene proprio perché la gente oggi va a cercare protezione e si accontenta anche di rendimenti bassi per quello che offre il mercato oggi: questo prodotto con barriere al 50% offre un rendimento del 6% annuo, oltre a fornire la protezione dell’airbag (qualora il worst of scendesse oltre il 50% della barriera si ha un rimborso più alto (es: se il worst of perde a scadenza il 60% si ha una perdita sul nominale pari al doppio della perdita del worst of dalla barriera in giù, ossia dal 50 al 60%, per cui il rimborso sarebbe 1000-20%= 800.

Ma nessuno pensa di paragonare al prodotto di Leonteq un prodotto con maxi cedola come quello emesso da Credit Suisse dal codice Isin XS1520290633: questo certificato, le cui caratteristiche trovi a questo link, lo pagheresti oggi meno di 900 ma a breve incasseresti 19% di maxi coupon per cui il tuo investimento diventa di 700, per cui dopo lo stacco del cedolone il flusso cedolare è del 5% annuo (1,25% trimestrale) che su un investimento di 700 è di ben il 7% annuo, offre la possibilità di grandi ritorni qualora i mercati salgano (in caso di rimborso anticipato parliamo di un 50% su base annua) mentre quello di Leonteq assolutamente no, inoltre se a scadenza il peggiore ha perso il 60% ottengo un rimborso di 400 perdendo 300 punti (anziché solo 200 nel caso del prodotto di Leonteq con Airbag, ma se il worst of dovesse perdere il 70% il mio rimborso sarebbe 300 (con una perdita di 400 punti) esattamente come quello di Leonteq che verrebbe contabilizzato a 1000-40% (due volte la differenza tra 70 e 50%).

Per cui sappiate che i prodotti a maxi cedola con barriere sul capitale al 50%:

  • sono prudenti come protezioni,
  • offrono la possibilità di un maxi rendimento in caso di mercati positivi e rimborso anticipato
  • e la maxi cedola funziona come una sorta di airbag pagato in anticipo, perché se io incasso un 20% subito la mia perdita max sarà sempre inferiore alla performance del worst of di almeno questo 20%

Sono tutte sfumature che solo l’investitore esperto sa cogliere, o chi come me è sul mercato da trent’anni ma non si stanca di fare ricerca e studiare come migliorare le strutture esistenti, le combinazioni possibili sono tante come lo dimostra l’idea di Natixis che probabilmente verrà premiata, magari non come miglior certificato dell’anno, ma quasi sicuramente come prodotto più innovativo, perché è andato a individuare una struttura molto idonea per questo frangente di mercato decisamente incerto.

Per finire voglio anticiparti una chicca adatta ai più coraggiosi, sarà presente nel mio prossimo articolo, ma visto il ribasso di ieri del Nasdaq potrei già comprarlo oggi (è tornato sotto a 1000) per cui voglio dare anche a te la possibiità di metterlo nel mirino già ora senza aspettare il prossimo articolo. Memore che nel 2016 uno dei prodotti migliori costruiti nel dopo Brexit fu il famoso certificato di Commerzbank (che avrebbe meritato il premio di miglior certificato del 2016): rendeva il 2,81% mensile (quello con Tesla Stm Fca e Apple), magari pochi in quel periodo pensavano a comprarsi un certificato apparentemente rischioso (oggi 3 titoli su 4 sono ad oltre il 100% di performance e Tesla sarebbe sopra strike di oltre il 30%, se non fosse andato in autocallable pagherebbe ancora tantissimo !!) ma si sa:

chi non rischia non rosica, e adesso si potrebbe anche pensare di rischiare qualcosa.

Proprio il 9 novembre è stato quotato sul mercato un certificato molto aggressivo dal codice Isin CH0438949825, 3% di cedola mensile, ma al contrario di quello del 2,81%, offre sia il trigger cedola che la barriera a scadenza al 60% (contro il 75% del trigger cedola di quello di Commerzbank del 2016): non credo si sia mai raggiunto un livello di flussi cedolari così alto con barriere così profonde, la ragione penso sia solo nel fatto che se l’Emittente ha queste possibilità di offrire rendimento, solitamente si tiene dei caricamenti molto ma molto più elevati facendo il classico ragionamento “tanto il cliente lo compra anche se gli rende il 20 o 25%”. Niente di più sbagliato!!!

Se il prodotto paga tanto, probabilmente c’è tanta volatilità incorporata e un rischio aggiuntivo, ma questo non autorizza l’Emittente a tenersi un terzo del suo rendimento potenziale.

Questo è il principale motivo per cui sul mercato è difficile trovare prodotti con questi rendimenti, ma se si mettono in concorrenza gli Emittenti tra loro alla fine si ottengono questi risultati e tutti ne devono beneficiare, in primis proprio gli utenti, ossia coloro che comprano sul mercato lo strumento.

Approfitto dell’occasione per segnalarti che abbiamo inserito sul nostro sito in altoa destra la voce “CERCA” e stiamo inserendo molte descrizioni di altri certificati così da arricchire il sito, basta che digiti il codice del certificato o anche solo le ultime cifre del codice per trovare la scheda del certificato e in più anche eventuali commenti sul certificato stesso che potrebbero essere stati fatti in passato in uno dei miei tanti articoli come questo, magari sono articoli vecchi ma comunque sempre interessanti e che possono servirti ad approfondire la conoscenza di quel certificato di cui stai cercando informazioni.

Come vedi siamo sempre pronti ad accettare consigli e migliorare le funzionalità del nostro sito. Noi di Gbinvesting siamo al servizio di chi vuole il meglio dai certificati, se sei una Banca, una Fondazione o hai liquidità aziendale da parcheggiare, non esitare a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.per avere un’idea di cosa possiamo fare per te.

Non pensare che la nostra consulenza vada ad aumentare i costi che sostieni, per noi è veramente facile far meglio di quello che ti possono proporre oggi i principali Emittenti, guarda il risultato che ottieni dal prodotto in termini di protezione e rendimento (è facile paragonarlo in ogni singolo elemento) e ti stupirai di quante belle cose si possono fare.

Se ancora non ci conosci, sappi che Gbinvesting non è solo Giovanni Borsi ma un team di professionisti da lui formati, che puoi testare gratuitamente chiedendo una coaching gratuita, mentre se sei un Istituzionale potrai chiedere una coaching gratuita direttamente con me scrivendomi alla Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Giovanni Borsi

 

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