Dove ci ritroveremo noi 3 tra i tuoni, i lampi o la pioggia?
Quando il fragore sarà cessato e la battaglia sarà vinta e persa questo sarà prima del tramonto e in quale luogo?
Proprio sulle lande e là incontreremo Macbeth

Così inizia il Macbeth di Shakespeare, con le 3 streghe, le cui profezie fuorvianti avranno un ruolo centrale nel determinare la fine infausta di Macbeth. Per inciso, ricordo per chi non è freschissimo di studi, che Macbeth alla fine viene decapitato in combattimento contro MacDuff, realizzando così l’ultima delle profezie delle streghe.

Questa tragedia è passata alla storia come l’archetipo della brama di potere sfrenata e dei suoi pericoli. Infatti la chiamiamo tragedia. E infatti finisce male. Ne vedo passare in continuazione di Macbeth in giro sui book, ma mai come quando arrivano le STREGHE con i loro incantesimi.

La figura mitologica della strega, da che mondo è mondo, è dotata di poteri soprannaturali e non è di certo stata concepita con l’intento di portare gioia, amore e serenità a chi incontra sul suo cammino. Sono passati anni annorum e l’allusione alle streghe è entrata a pieno titolo anche nel linguaggio della Borsa, ovviamente come sinonimo di terremoto, nella migliore dell’ipotesi.

CHI SONO LE 3 STREGHE IN BORSA

Il terzo venerdì di marzo, giugno, settembre e dicembre è chiamato “il giorno delle tre streghe” (triple witching day) ed è il giorno in cui SCADONO CONTEMPORANEAMENTE molti contratti derivati dei principali indici di Borsa mondiali:

  • FUTURES SUGLI INDICI
  • OPZIONI SUGLI INDICI
  • OPZIONI SULLE AZIONI
  • (Scadono anche i FUTURES SULLE AZIONI, infatti è usata anche l’espressione “quadruple witching day”).

Le scadenze tecniche (ci sono tutti i mesi nell’ultimo venerdì, ma le 3 streghe sono solo nell’ultimo mese di ogni trimestre naturale) sono temute dagli operatori più avveduti perché quando arrivano le streghe:

i VOLUMI di scambio AUMENTANO e la VOLATILITA’ IMPAZZISCE

Milioni di controparti nascoste dietro computer decidono che posizione prendere sulla propria precedente scommessa per I prossimi uno/tre mesi. Gli addetti ai lavori difficilmente vanno in ferie in questi 4 giorni: io stesso non perdo da decenni l’asta di apertura sui titoli italiani, che determina il prezzo di chiusura di opzioni e futures, e solitamente guadagno anche 10 volte in più di una normale asta di apertura.

Lascia pure perdere in quei giorni se il fair value tanto decantato nell’analisi fondamentale se ne va per i cavoli suoi (e io sono un amante senza freni dell’analisi fondamentale!). Questi movimenti per cuori forti sono dovuti solo ad operazioni speculative dei Pezzi Grossi che devono sistemare le loro posizioni.

Non è un gioco da principianti, ma se conosci le 3 STREGHE puoi non averne paura e renderle una fonte di reddito aggiuntiva.

CHI DEVE TENERE MARCATE STRETTE LE 3 STREGHE E CHI LE PUO’ – IN PARTE – TRALASCIARE

Molti non sanno che esistono le 3 streghe. In effetti, è già un concetto evolutissimo, soprattutto se consideri che la gente non sa cosa sono i derivati, la leva, lo short, i futures, le opzioni, figuriamoci il meccanismo delle 3 streghe. Un po’ come una decina di anni fa che andava tanto di moda l’etc a leva sul gas naturale e la gente si è rovinata perché comprava una cosa a caso – anche con somme importanti – senza sapere cosa fosse il contango (deleterio per il prezzo dell’etc nel medio termine, anche se hai “indovinato” la direzione del movimento).

Chi sbaglia, paga. Col mercato non si tratta.

Puoi relativamente fregartene dei terremoti che ci sono sui mercati nelle giornate delle 3 streghe se hai posizioni che non intendi spostare per lungo tempo e quindi non saranno gli spostamenti di questi 4 giorni all’anno a cambiarti le cose (ma il fregartene e a lungo sì).

MA se invece sei operativo sui mercati a un livello più intenso e con una frequenza più sostenuta, è meglio se ti doti di qualche informazione e non ti fai trovare impreparato davanti agli incantesimi delle 3 streghe, perché a volte sono nocivi e velenosi.

A CHE ORA ARRIVANO E COME FUNZIONANO LE 3 STREGHE

Se lavori coi derivati, devi sapere che le 3 Streghe non arrivano tutte alla stessa ora:

  • il future sul Ftse Mib scade alle 9.00
  • Il future sull’Eurostoxx50 scade alle 12 (tra i più gettonati a livello europeo)
  • il future sul Dax scade alle ore 13 ed ha un meccanismo di calcolo perverso, creato ad arte per fregare il piccolo trader e permettere ai pesci grossi di fare i loro comodi (greed isn’t good)
  • a partire dalle 15.30 (ora italiana) vanno in scadenza i futures sui listini americani di Wall Street.

Insomma, se sei sintonizzato, le 3 STREGHE QUANDO ARRIVANO, SI SENTONO!

In queste date e soprattutto in questi minuti (e l’ora precedente di solito se ne vedono delle belle sui book!), i volumi aumentano anche perché molti investitori passano dalla scadenza del giorno a quella successiva operando il cosiddetto ROLLOVER. Servirebbe un capitolo intero solo sulla determinazione del prezzo di settlement (che cambia per ogni sottostante) e sugli escamotages che ho visto fare in diretta nei book non direttamente nei prezzi, quanto nelle PRESSIONI sul book per determinare le medie degli ultimi minuti di contrattazione PRIMA della scadenza, che sanciscono poi il prezzo di chiusura, in base al quale avverrà la regolazione dei contratti aperti.

Nei giorni antecedenti la scadenza delle 3 streghe i trader vanno a verificare gli strikes su cui si è concentrato il maggior numero di open interest (numero di contratti aperti) e quei valori su cui ci sono moltissimi contratti aperti a volte possono fungere da prezzo calamita perché magari una mano magica ha interesse a far scadere i contratti proprio a quei prezzi per massimizzare il profitto (spesso gli Istituzionali sono venditori di opzioni e vogliono incassare il massimo possibile), poco conta perdere qualche centinaia di migliaia di euro se in gioco ci sono dei milioni !!!

Queste informazioni sono preziosissime se vuoi lavorare coi derivati, ma lo sono anche se utilizzi altri strumenti di investimento, perchè un investimento consapevole non può prescindere da certe conoscenze di base, che non si esauriscono nel mero utilizzo di uno strumento o un altro. Le Scadenze delle 3 STREGHE talvolta sono un punto di svolta del mercato, altre volte solo un momento importante per valutare la forza del mercato.

Ti traduco quanto detto sulle 3 STREGHE in quello che è realmente accaduto in Italia. Questo è il grafico a 5 anni del nostro indice, il FTSE Mib. In cerchietto ho evidenziato l’andamento dell’indice nei giorni precedenti e successivi quello delle tre streghe.

3 STREGHE GIUGNO 2018

Degno di nota il 2016 per come è stato caratterizzato da una forte variazione dei prezzi, anche se TUTTO VA SEMPRE CONTESTUALIZZATO AL MOMENTO DI MERCATO (giugno 2016 = Brexit), per cui le statistiche semplici e fredde vogliono dire ben poco… un po' come chi dice “sell in may and go away” riportando il fatto che maggio è notoriamente un mese debole per gli indici (ma terranno mai conto dello stacco dei dividendi?) o “il rally di fine anno”… ma i peggiori – nemici di sé stessi – sono quelli che fanno backtesting sulle strategie in opzioni.

Io non ho la sfera di cristallo e non utilizzo metodi “mistici” o superstizioni, né tanto meno lascio la paternità dei miei risultati in Borsa alle sole statistiche. Nella mia carriera vanto sicuramente una moltitudine di previsioni azzeccatissime IN TEMPI NON SOSPETTI: solo tra i più recenti ed impattanti (e che hanno FATTO LA DIFFERENZA PER I MIEI RISULTATI E PER I RISULTATI DEI MIEI UTENTI PIU’ FEDELI) il fallimento del Fondo Atlante (detto e MOTIVATO pubblicamente dopo una sola settimana dalla sua nascita), la previsione di un anno funesto nel 2016 per i titoli bancari e la mia analisi su Banca Monte dei Paschi di Siena già nel 2014-2015.

Non sono uno stregone: il tutto è semplicemente dovuto alla mia capacità di lettura dei bilanci ed alla profonda conoscenza del mercato nella sua interezza e complessità da 30 anni. Inoltre seguo molto attentamente le dinamiche fondamentali, tecniche e culturali del mercato italiano – e tutte le sue telenovele societarie – ed operativamente lavoro quotidianamente sui book dei principali titoli del FtseMib40.

Da un’attenta osservazione dei book (cosa che in Italia pochi sanno veramente fare), mi capita di captare e comprendere in anticipo rispetto alla stragrande maggioranza del resto del mercato, se il mercato è distribuito o raccolto, ossia se nelle fasi di lateralità gli Istituzionali sono più compratori o venditori, e questo è molto importante perché solitamente anticipa il movimento futuro del mercato.

Ogni informazione può essere importante.
Sapere intercettarne l’importanza, estrapolarne un significato coerente, avere la giusta prontezza decisionale e tradurlo in azioni concrete è quello che rende un Professionista tale.

Per questo ho voluto qui sottolineare l’impatto degli incantesimi di cui sono capaci le 3 streghe: anche se non si opera sui futures o sulle opzioni, se le conosci puoi trarre informazioni in più, utili per le tue decisioni che siano sulle AZIONI o sui CERTIFICATES. Ignorarle significa prendersi dei bei rischi. Conoscerle è doveroso se si vuole salire di livello: le stesse informazioni che possono danneggiarci e finire letteralmente in tragedia, se accettate e comprese, possono trasformarsi in indicazioni utili da tradurre in risultati migliori.

Le 3 STREGHE sono appena passate, venerdì 15 giugno. La fotografia al 15 giugno è:

  • FTSEMIB: 22500
  • DAX: 13100
  • EUROSTOXX: 3525
  • NASDAQ: 7300

L’Europa è scesa subito dopo, il Nasdaq è ancora lì sui massimi, devo dire che in Europa l’Italia (-1.8%) ha ripreso a comportarsi meglio di Dax (quasi -4%) ed Eurostoxx (-2.5%).

Le prossime SCADENZE TECNICHE arriveranno VENERDì 21 SETTEMBRE 2018.

Non conosco e non voglio entrare nel merito delle tue aspettative – rialziste, ribassiste – riguardo il mercato per questa estate. Il mio intervento è squisitamente tecnico e volto a trovare le migliori soluzioni per neutralizzare le streghe e tirare fuori il meglio che si può con le risorse che si hanno.

Ho fatto qualche analisi e ho 4 ANTIDOTI per chi vuole essere direzionale:

  • 2 pensati per chi ha una view RIALZISTA
  • 2 per chi ha una view RIBASSISTA

PER I SOSTENITORI DEL RIALZO

Codice Isin DE000CA0FJV1 su titoli italiani (vedi dettagli qui)
su Intesa, Generali, Azimut, Enel e Telecom emesso da Commerzbank con scadenza due anni. E’ un express worst of con trigger autocallable decrescenti: paga 1150 a dicembre con trigegr al 95%, poi 1230 a giugno del 2019 con trigger al 90%, 1310 a dicembre 2019 con trigger 85%, 1390 a scadenza con trigger 80%. Se a scadenza il worst of fosse sotto all’80% dallo strike iniziale, ma sopra al 70% della barriera, il certificato rimborserebbe comunque 1000; se invece fosse sotto alla barriera, rimborserebbe la performance del peggiore.

Gli strike sono bassi avendoli fatti post discesa di maggio, per cui estremamente interessante per chi crede che il nostro mercato ora possa tornare a performare meglio degli altri. Basta che i prezzi tengano o che il worst of non perda più del 5% che in sei mesi si porta a casa un bel 15%.

Codice Isin XS1520290120 su titoli americani (vedi dettagli qui)
simile al precedente, ma emesso da Credit Suisse E’ un Express worst of con scadenza due anni su 5 titoli americani: Boeing, Facebook, Alibaba, Apple, Alphabet con trigger autocallable decrescenti: paga 1097,70 se l’8 dicembre 2018 tutti e 5 i titoli sono sopra al 95% dei rispettivi strike. Se va avanti, dopo sei mesi paga 1195,40 ma con trigger al 90%, a dicembre 2019 paga 1293,10 se tutti i titoli sono sopra all’85%. Se non rimborsato prima, a scadenza possono verificarsi 3 scenari: se il worst of è sopra all’80% dello strike il certificato rimborsa 1390,80, se il worst of è tra il 70% (barriera) e l’80% il certificato rimborsa il nominale, se invece il worst of è sotto al 70% dello strike iniziale, il rimborso avverrà decurtando dal nominale la performance negativa subita. Comprare un massimo è sempre difficile ma sono anni che se uno compra un massimo sul Nasdaq porta a casa degli ottimi risultati !!

PER I SOSTENITORI DEL RIBASSO

Codice Isin CH0404588250 (per chi si aspetta la discesa del Nasdaq) (vedi dettagli qui)
REVERSE su 3 indici: Dax, Nasdaq e Nikkei
paga una cedola del 2,325 trimestrale, con trigger al 120% e barriera finale al 130% del prezzo strike. Oggi 20 giugno 2018 il certificato quota in lettera 920 ed il miglior indice è il Nasdaq (quindi lui è il worst of, visto che il reverse ragiona al contrario) che, a fronte di un prezzo strike di 6615,87, ora vale 7300, circa 10% in più del prezzo di partenza. Rendimento atteso del 17% se rimborsa a aprile 2019, mentre se arriva a scadenza ad aprile 2023, pagando tutte le cedole, il rendimento diventa del 11% annuo.

Codice Isin CH0411116079 (per chi si aspetta la discesa dei mercati in generale) (vedi dettagli qui)
REVERSE su 5 indici: DAX, Eurostoxx50, Ftse Mib, Ibex 35 e Nasdaq
cedola trimestrale del 2,11% con trigger al 120% up, barriera finale al 125%. Oggi il certificato quota in lettera vicino alla pari a 990 e l’indice migliore è Ibex 35, che è salito di circa il 3% dal suo strike. Rendimento atteso del 9% se rimborsa tra un anno (autocallable), se no diventa dell’8%, se dovesse arrivare a scadenza, pagando tutte le cedole previste.

Personalmente quello sui titoli italiani DE000CA0FJV1
è il mio preferito e lo ho GIA’ anche comprato.

Anche quello sui titoli americani mi piace e si potrebbe abbinare al reverse sugli indici (il primo, che è particolarmente sensibile al Nasdaq), purtroppo non l’ho comprato subito perché volevo verificare proprio la scadenza delle tre streghe, che sul mercato americano sembra non abbia avuto alcun effetto.

Se hai capito che fortuna, sfortuna, strega o malocchio non c’entrano niente, ma l’ANTIDOTO MIGLIORE SONO GLI ANTICORPI CHE TI CREI STUDIANDO COI MIGLIORI E OPERANDO AFFIANCATO DAI MIGLIORI,

il percorso che fa per TE è

>>> QUESTO <<<

 

Alla prossima e ricordati di segnarti la data di venerdì 21 settembre sul calendario.

Giovanni Borsi