Le previsioni le lasciamo ai cialtroni: io non so cosa succederà (e sfido chiunque), dico solo che fissarsi sulle cose che già si hanno in portafoglio e sedersi sugli allori senza portarsi dietro l’ombrello, quando poi arriva il temporale, dopo è inutile piagnucolare. Il problema della natura umana è che alla fine non stiamo sgridati: non è che non abbiamo visto e già vissuto dei momenti bui e dei bei “cigni neri”, eppure quando le acque si calmano, la memoria diventa leggera leggera e lì ricasca l’asino...

Già cresciamo con l’idea, come se fosse scontata e fosse l’unica verità, che gli investimenti si fanno al rialzo... naturale no? Compro a 5 e mi auguro di vendere a 10. Liscio come l’olio. E’ solo un po’ incompleto... questa è solo MEZZA VERITA’.

Le Borse stanno salendo da tanti anni grazie a TASSI TENUTI APPOSITAMENTE BASSI DALLE BANCHE CENTRALI, ma questo giochino mica può durare all’infinito, oramai sta volgendo al termine, per cui meglio ESSERE PRUDENTI e cominciare ad inserire in portafoglio degli strumenti che ci permettano di guadagnare anche con un mercato laterale ribassista.

Non voglio portare sfiga, ma PREFERISCO ABBASSARE IL RISCHIO.

Banalmente: su base 100, se ho 100 tutto al rialzo (o al ribasso, è indifferente) vuole dire che devo essere veramente convinto della scommessa che sto facendo perché mi sto caricando di un certo rischio.

Come si abbassa questo rischio???

Facendo in modo che su base 100, non tutto stia al rialzo o al ribasso! Così magari guadagno qualcosa in meno (questo poi è tutto da vedere...) e soprattutto mi paro le chiappe se le mie previsioni si rivelano sbagliate! In barba a chi sparla a vuoto sui derivati, solo perché gli prende male la parola a prescindere, e poi magari sono quelli che hanno i Btp a 30 anni (poveri noi!), in Borsa funziona che aggiungere uno strumento al ribasso a un portafoglio long ABBASSA IL RISCHIO COMPLESSIVO (e tante volte fa guadagnare di più, che mica ci fa schifo).

Quando e se troverò degli strumenti migliori dei Certificati per questo scopo, ci metterò un nano-secondo a spostare il focus (sennò che Camaleonti saremmo?), ma fino ad allora se vuoi proteggere i tuoi investimenti e intanto portare pure a casa qualche premio meritato non fosse altro perché dimostri di avere sale in zucca, seguimi perché CAPIRE CHE TRA I TANTI CERTIFICATES CI SONO ANCHE QUELLI CHE GUADAGNANO “AL CONTRARIO” E’ SOLO IL PRIMO PASSO PER ARRIVARE AL RISULTATO FINALE.

Tuttora che sei immerso in schede e tabelle varie, se non hai un po’ di coordinate, rischi di fare un gran minestrone e scambiare lucciole per lanterne. Ad un occhio non esperto, uno vale più o meno l’altro: dai un occhio ai sottostanti, alla cedola (più alta è, meglio è la gente pensa....), alla scadenza e pedalare.

Eh no!

In pieno stile GB Investing, confrontiamo 2 Certificates Reverse che sono in circolazione proprio adesso (va bene la teoria ma, tuttora che hai inquadrato la faccenda, quando finisci le nostre comunicazioni, devi poter rendere questi ragionamenti delle AZIONI SPENDIBILI FIN DA SUBITO, sennò stiamo a parlare di aria fritta, e non è il nostro caso).

In quanto formatori, il nostro compito è portarti a capire COME LEGGERE LE DIFFERENZE per scegliere quello che rispecchia meglio i tuoi desiderata. Il tuo compito invece è spremere le meningi e tenere la guardia sempre bella alta, visto che sui 3000 certificati in circolazione, la stragrande maggioranza sono delle ciofeche da cestinare senza arrivare manco all’ultima riga.

Confrontiamo 2 Certificates Reverse

Proseguiamo con questa carrellata di confronti (trovi ampia documentazione qua), confrontando 2 Certificati Reverse, così cominci a prendere le misure e sai dove e cosa guardare e soprattutto come interpretare tutte queste fredde nozioni di base.


1) CODICE ISIN: CH0404586759 EXPRESS

Per chi vuole speculare fortemente al ribasso

  • Emittente: LEONTEQ
  • Tipologia: Reverse Express
  • Scadenza: 3 aprile 2023 (5 anni)
  • Sottostanti: 4 indici esteri

- NIKKEY con prezzo strike di 21031,31
- NASDAQ 100 con strike di 6460,81
- DAX con strike di 11940,71
- EUROSTOXX BANKS con strike di 125,15

  • Autocallable: sì, a partire dal 30/07/2018 con un rimborso a 1040 per poi salire ogni mese di un punto percentuale
  • Barriera a scadenza: 140% (discreta).
  • Rendimento potenziale: 1% mensile (12%annuo) e viene pagato SOLO QUANDO E SE TUTTI I 4 INDICI alla data di rilevazione mensile sono INFERIORI DELL’8% dallo strike iniziale.

Come tutte le strutture Express classiche NON PAGA CEDOLE, per cui il focus deve andare sui livelli di prezzo dei sottostanti che permettono di percepire in un’unica soluzione il coupon ed il rimborso del capitale.

L’Express paga solo quando si estingue e la clausola di estinzione anticipata non è posta al 100% degli strike ma al 92%, per cui, trattandosi di un Reverse, i 4 indici su cui è costruito devono scendere tutti di almeno l’8% dallo strike di partenza (per cui alcuni devono scendere di oltre il 12% dai prezzi attuali), sennò ciccia, non si vede il becco di un quattrino.
In caso di lateralità dei mercati, il rischio di questo Reverse Express è che a scadenza venga rimborsato a 1000, senza aver incassato nulla nel durante, per un rendimento inferiore all’1% all’anno (grazie solo al fatto che oggi si può pagare circa 960).

Se per qualunque motivo, di cui non entro nei meriti, sei così fortemente ribassista, questo Express ha un suo perché.
Certo che se poi i 4 indici non scendono così verticali, ti ritrovi con un bottino un po’ troppo magro per i miei gusti, visto che chi compra questo certificato adesso, per ottenere un qualsiasi profitto, deve sperare in un accentuato ribasso di tutti i mercati mondiali.

2) CODICE ISIN: CH0404588250 INVERSE EXPRESS CASH COLLECT

Per chi si vuole proteggere strategicamente da mercati lateral-ribassisti e intanto portare a casa un rendimento positivo, anche se gli indici salgono

  • Emittente: LEONTEQ
  • Tipologia: Inverse Express. In realtà è un Cash Collect, in quanto paga le cedole ogni trimestre
  • Scadenza: 11 aprile 2023 (5 anni)
  • Sottostanti: 3 indici esteri:
    - NIKKEY con prezzo strike di 21794,32
    - NASDAQ 100 con strike di 6615,872
    - DAX con strike di 12397,32
  • Barriera a scadenza: 130% (discreta)
  • Trigger cedola: 120%
  • Cedole trimestrali: 2,3250% (9,30% annuo, un gran bel prendere sugli indici!). Paga le cedole ANCHE SE I MERCATI SALGONO, basta che non salgano di oltre il 20% alla data di rilevazione per il pagamento cedola, quindi anche se la direzione è opposta!
  • Autocallable: sì, dopo 12 mesi.

Sugli indici è difficile di default vedere rialzi eclatanti e la barriera è discreta per cui anche eventuali strappi dei mercati potrebbero essere riassorbiti, visto che veniamo da una lunghissima fase rialzista.

Se anche un indice dovesse salire del 10% in un anno, si incasserebbero quasi il 10% di cedole ed il certificato probabilmente varrebbe 6-7% in meno, quindi non generebbe perdite.

E se non perdi quando sbagli, hai già vinto! Anche perché, se gli indici dovessero salire, tutto il portafoglio in certificati rialzisti avrebbe risultati egregi.

Per come la vedo io, oggi un 20% di questo certificato andrebbe messo in ogni portafoglio sbilanciato al rialzo (non a caso i fondi da inizio anno fanno ahimè in media -1% contro un +7% del mio portafoglio più aggressivo, 5% del mio portafoglio intermedio e 1% del mio portafoglio prudente).

Personalmente, finchè il mercato non indica chiaramente che è diventato un Orso, io non giocherei così tanto d’anticipo con l’Express.

Preferisco decisamente portarmi a casa qualche cedola con il Cash Collect, che tanto la prendo anche se gli indici salgono un po’, ma soprattutto ho un bell’ombrello per quando arriva il prossimo acquazzone (arriva, arriva...).

L’Express, come tutti gli Express, ho già più volte scritto che potrebbe diventare interessante DOPO 1-2 ANNI dal collocamento, in questo caso quando avrà in corpo un potenziale rimborso del 15-20%, per cui sarà estremamente reattivo ai ribassi di mercato, qualora gli indici siano ancora non troppo distanti dagli strike di partenza.
Ecco perché mi è cascato l’occhio su di lui e lo tengo marcato, ma non di certo a queste condizioni.

Col mercato attuale vince il confronto senza ombra di dubbio il CH0404588250

I codici ISIN sono tutti simili, ma c’è un’enorme differenza da uno all’altro!

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